Da Malpensa al Lago Maggiore: ecco da quando

Malpensa sta diventando un vero e proprio hub ferroviario

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Credits @goro_hashi (IG) - Malpensa Express in partenza dalla Stazione Centrale

In corso di realizzazione la ferrovia Gallarate-Malpensa: consentirà di chiudere l’anello di binari attorno allo scalo e di migliorare i collegamenti con Milano e verso la Svizzera. Non solo: in futuro si potrà andare dall’aeroporto direttamente sul lago. Ecco i progetti previsti nei prossimi anni.

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Da Malpensa al lago Maggiore: ecco da quando

# In costruzione il nuovo collegamento tra il Terminal 2 di Malpensa e la linea ferroviaria del Sempione

Tracciato T2-Gallarate

Attualmente è in corso la realizzazione del nuovo collegamento ferroviario tra il Terminal 2 dell’aeroporto di Milano Malpensa e la linea ferroviaria del Sempione. In totale sono previsti 5,7 km di binari, 4,6 km a doppio binario tra l’aeroporto intercontinentale di Milano Malpensa e la linea RFI del Sempione verso Gallarate e 1,1 km di raccordo verso Casorate Sempione.

I benefici dell’opera saranno invece:

  • un collegamento rapido tra l’aeroporto di Malpensa e la Svizzera;
  • il miglioramento dei trasporti con Milano compresa una riduzione dei tempi di viaggio e un aumento della sostenibilità;
  • il completamento della rete ferroviaria intorno a Malpensa;
  • l’ampliamento del bacino d’utenza dell’aeroporto, grazie a una riorganizzazione dei servizi nel quadrante Nord-Ovest della regione. 

L’intervento è promosso da FERROVIENORD in collaborazione con SEA, per un investimento di circa 258 milioni di euro, e in base all’ultimo cronoprogramma i lavori dovrebbero concludersi entro la il mese di luglio 2025, con attivazione del tracciato a dicembre dello stesso anno. 

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# Il primo step: dal Malpensa al Lago Maggiore nel 2025

Ph. credits: lidodiarona

La riorganizzazione dei trasporti attorno allo scalo, possibile grazie alla nuova infrastruttura, si dovrebbe concretizzare proprio entro il 2025 con il prolungamento di una corsa all’ora della tratta Cadorna a Malpensa fino al nuovo capolinea di Gallarate. A questo si dovrebbe aggiungere un treno orario da Cadorna oltre Malpensa in direzione del Lago Maggiore, con fermata alternata ogni due ore verso Arona-Domodossola e ogni due ore verso Laveno sulla sponda lombarda. Per quest’ultima sarà però necessario il potenziamento della linea a binario unico. In questa prima fase quindi i treni continuerebbero a passare da Saronno e Busto Arsizio.

# La svolta con il quadruplicamento Gallarate-Milano e l’introduzione del Express

Potenziamento Rho Gallarate

La vera rivoluzione sarà però solo fra qualche anno con il quadruplicamento della Rho-Gallarate, nello specifico il quarto binario tra Parabiago e Milano e il terzo tra Gallarate e Parabiago. Nell’intervento è previsto nel 2027 anche il completamento del “Raccordo Y”, il doppio binario che consente di passare dalla linea Fs a Legnano a quella FerrovieNord a Busto Arsizio. In questo modo potrà essere istituito il RegioExpress da Milano Centrale a Malpensa sulla nuova linea “direttissima” su binari Fs che passa da Gallarate e l‘Alta Velocità in arrivo da Milano fino a Malpensa, con frequenze “spot” in base alle necessità.

Leggi anche: QUADRUPLICA la RHO PARABIAGO: questo il percorso e cosa cambierà per MILANO

Fonte: varesenews

Continua la lettura con: La nuova ferrovia Milano-Malpensa avanza: il punto suoi lavori (immagini)

FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.

1 COMMENTO

  1. Mi fa ovviamente piacere leggere di queste innovazioni nei trasporti. Ma….Ferrovie Nord sta dando il peggio di sè in questi ultimi 2/3 anni tra scioperi (moltissimi), guasti continui con conseguenti soppressioni di treni… Forse prima di mettersi in nuovi progetti, sarebbe appena il caso di migliorare quelli esistenti? Uso Ferrovie Nord quotidianamente, da 26 anni, percorrendo, due volte al giorno, da pendolare, circa trenta km, pertanto credo di “fare testo”. Hanno proclamato, ed eseguito, scioperi in tutti i tempi, ivi compresi quelli con le maggiori fiere di Milano, quindi con turisti e visitatori a gogò Fatti salvi i diritti di sciopero per carità, personalmente mi sembra che siamo tornati indietro di 50 anni. Aggiungerei tutti i viaggiatori non paganti e l’assemza di controlli, nonchè di un po’ di vigilanza… E direi che NO, Ferrovie Nord NON sono all’altezza di gestire i normali servizi e le infrastrutture esistenti, figurarsi crearne di nuovi. AMEN

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