TAIWAN festeggia SEI MESI senza CONTAGI

Oggi arriva la conferma del successo del metodo Taiwan. Vediamo i dati e quali sono i segreti di questo successo

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Credits: taiwan1 IG

Mentre l’Europa continentale sta sprofondando nella seconda ondata, notizie molto diverse arrivano da altre parti del mondo, in particolare dell’estremo Oriente. Cina, Giappone e Corea del Sud paiono aver domato il problema Covid. Ma forse il caso di maggiore successo viene da Taiwan che ha saputo gestire l’emergenza senza imporre misure restrittive, tracciando la popolazione e viaggiatori in arrivo sul territorio, mettendo tutti i cittadini nelle condizioni di proteggersi, curarsi e sostenersi economicamente. Oggi arriva la conferma del successo del metodo Taiwan. Vediamo i dati e quali sono i segreti di questo successo. 

TAIWAN festeggia SEI MESI senza CONTAGI

# Da Gennaio non più di 30 casi giornalieri, quasi tutti importati

Taiwan ha festeggiato i 200 giorni senza un solo caso di coronavirus trasmesso localmente. Nonostante sia vicina alla Cina e con alti volumi di viaggi e scambi, Taiwan ha registrato solo 550 casi e 7 morti quest’anno. Da Gennaio non ha mai registrato più di 30 casi giornalieri e la maggior parte sono stati importati. Le autorità hanno reagito in base a segnalazioni informali di una nuova epidemia di polmonite grave il 31 dicembre e hanno iniziato immediatamente a bloccare i voli e imporre rigide restrizioni, imponendo la quarantena obbligatoria all’arrivo nel Paese.

# Il metodo Taiwan per la gestione dell’emergenza in 10 punti

Quali sono le azioni adottate dall’isola cinese? Ecco i punti chiave:

#1 Controllo di febbre e sintomi di polmonite a bordo degli aerei, fin dal 31 dicembre 2019, provenienti da Wuhan per verificare la presenza di passeggeri con febbre o sintomi da polmonite.

#2 La settimana successiva le verifiche sono state estese ai viaggiatori atterrati nell’isola dopo il 20 dicembre, con screening per 26 virus, tra cui SARS e MERS e i casi positivi sono stati posti subito in quarantena.

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#3 Viaggio di esperti in Cina e attivazione del Comando centrale per l’epidemia a metà gennaio per coordinare le misure per proteggere la popolazione e il sistema sanitario, la prima delle quali è stata bloccare tutti i voli dal continente a partire dal 26 gennaio.

#4 Rapido rinforzo del sistema sanitario grazie al Comando Centrale per l’epidemia che ha garantito rifornimento di materiale sanitario per gli ospedali e disponibilità camere di isolamento

#5 Divieto di esportazione di mascherine e prezzi bloccati per l’acquisto e distribuzione gratuita in tutte le scuole oltre a termometri e liquido igienizzante 

#6 Test a tappeto e uso dei big data per controllo salute e rispetto quarantena frutto dell’esperienza Sars del 2003:

  • monitor per misurazione temperatura negli aeroporti,
  • possibilità ai cittadini di registrare tramite “qr code” la propria storia in termine di viaggi e salute,
  • quarantena di 14 giorni per soggetti a rischio dopo viaggi in zone ad alto contagio, 
  • controllo del rispetto della quarantena avviene attraverso verifica delle celle telefoniche
  • ripetizione i test anche sui cittadini risultati negativi
  • controllo di tutte le persone venute a contatto con i contagiati

#7 Sostegno finanziario a chi è sottoposto a isolamento grazie all’assicurazione sanitaria taiwanese che copra il 99% della popolazione, test gratis copertura spese di sostentamento e mediche

#8 Notizie chiare e non contraddittorie a tutti i cittadini da parte di tutti i canali di comunicazione senza toni allarmistici

#9 Nessun lockdown: uffici, scuole e aziende sono rimaste aperte in cambio di un controllo personale giornaliero del proprio stato di salute e del rispetto delle misure di prevenzione

#10 Misure di prevenzione e protezione precisi:

  • il 95% dei genitori misura a casa la febbre ai propri figli e comunica il risultato all’istituto scolastico prima di uscire
  • all’ingresso di edifici pubblici e privati sono stati predisposti monitoraggi della temperatura corporea
  • i condomini hanno installato dispenser di liquido igienizzante dentro e fuori dagli ascensori
  • la quasi totalità della popolazione usa le mascherine in quanto non è mai mancato l’approvvigionamento nelle farmacie a prezzi di mercato e per tutte le scuole la consegna è stata effettuata dal governo

Continua la lettura: A un passo dalla Cina ma lontana dal virus: la strategia di TAIWAN contro il COVID-19

FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.