🔴 Operazione “ROBIN HOOD”: STOP PARCHEGGI GRATIS alle seconde auto, rincaro AREA C, AREA B a pagamento

Milano sempre più città solo per ricchi? Alla critica sempre più ricorrente di rendere la città inaccessibile, il Comune prova la rivoluzione

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Milano sempre più città solo per ricchi? Alla critica sempre più ricorrente di rendere la città inaccessibile, il Comune prova la rivoluzione: l’ “operazione Robin Hood”. Togliere ai ricchi per dare alla comunità. Vediamo come potrebbero cambiare e da quando.

Operazione “ROBIN HOOD”: STOP PARCHEGGI GRATIS alle seconde auto, rincaro AREA C, AREA B a pagamento

# Nuovi rincari in arrivo: mense scolastiche, musei, Sport, occupazione di suolo pubblico, affissioni pubblicitarie e mobilità

ph. Affaritaliani – aula consiliare Palazzo Marino

Per risollevare i conti del Comune di Milano l’amministrazione si prepara a mettere in campo l’operazione ribattezzata “Robin Hood”: una rivoluzione delle tariffe cittadine che dovrebbe far pagare i servizi in misura maggiore a prezzo di mercato a chi ha redditi più alti. L’approvazione delle modifiche dovrebbe avvenire dopo l’approvazione del bilancio anche se le opposizioni vorrebbero riparlarne dopo le elezioni regionali.

Nel calderone delle tariffe oggetto di rialzo ci sono: mense scolastiche, i musei, ma anche le tariffe legate allo Sport, la tassa di occupazione di suolo pubblico, le affissioni pubblicitarie e soprattutto la mobilità. Sarà infatti quest’ultimo ambito il più importante per cercare di recuperare lo scompenso generato dalla perdita dei passeggeri della metropolitana, rispetto al periodo pre-covid sono calati del 20%, e che rischia di diventare strutturale.

# Le tre linee di intervento sulla mobilità allo studio: raddoppio costo Area C, parcheggi residenti solo per la prima auto e ticket per Area B

Credits Giovanni Citarda FB – Area B

Le tre linee di intervento ipotizzate da Palazzo Marino sono: una revisione di Area C, un intervento sui pass per la sosta e, a lunga scadenza, una tariffa anche per Area B.

Per la Ztl del centro verranno riviste al rialzo le tariffe di ingresso, visto che, anche sull’esperienza di altre città europee, dopo alcuni anni non fungono più da deterrente e devono quindi essere aggiornate, e inoltre i 30 milioni di euro di incassi attuali coprono in gran parte i costi di mantenimento del servizio. Per entrare in Area C è allo studio un aumento dagli attuali 5 euro, a 7,5 o 10 euro, che entrerebbe in vigore non prima del secondo semestre 2023 per via dei tempi tecnici di aggiornamento dei software.

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La seconda area di intervento riguarda i permessi di sosta per i residenti che dovrebbero rimare gratuiti solo per la prima auto del nucleo famigliare, mentre a partire dal secondo veicolo si pagherebbe una tariffa annuale. Secondo i tecnici dell’Ama ci sarebbero circa 80 mila nuclei familiari che hanno almeno due auto.

L’ultima azione tocca Area B, oggi inaccessibile dai veicoli benzina fino a Euro 2 e da quelli a diesel fino a Euro 5 salvo deroghe e permessi e passibili di multa. Con la revisione delle tariffe potrebbe essere richiesto il pagamento del ticket di ingresso anche solo per entrare in città. 

Leggi anche: Area B: l’HINTERLAND diventa il PARCHEGGIO di Milano?

Fonte: Corriere Milano

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.