La SPOSA in nero rimasta per sempre tra le guglie del Duomo

sposa in nero

La nostra storia gira attorno al Duomo di Milano: elegante e solenne, è da decadi il cuore della città e fin dalla sua costruzione in grado di suscitare stupore nei passanti. Impossibile non notarlo, specialmente al tramonto quando viene illuminato dalla luce del sole che, riflettendosi sulle pareti della cattedrale, le fa assumere delle dolci tonalità rosa, diventando così il luogo ideale per chi è in cerca di un po’ di romanticismo.

Fu proprio per questo suo affascinante aspetto che Renzino e Carlina, novelli sposi, scelsero la città di Milano come meta per la loro tanto attesa luna di miele.

Come era usanza al suo tempo, Carlina, diversamente dal tradizionale abito bianco da sposa, indossava vesti nere e, nonostante fosse una fredda giornata d’autunno, insieme a suo marito Renzino si avviò verso la cattedrale, entrambi determinati ad ammirarne le guglie e la Madonnina, malgrado la visione fosse limitata dalla nebbia la quale conferiva alla cattedrale un aspetto tenebroso. Le figure scolpite nella pietra parevano più mostruose del normale e le guglie apparivano all’improvviso come se si muovessero per volontà propria.

I due sposi, benché fossero turbati dall’atmosfera, proseguirono la loro camminata.

Carlina cominciava a sentirsi sempre peggio, avvertiva lo sguardo delle sculture bruciarle addosso e giudicarla mentre il senso di colpa cresceva ininterrottamente riportandole alla mente l’enorme segreto che custodiva: giorni prima delle nozze aveva conosciuto uno straniero dai capelli biondi al quale si era concessa consumando una notte di passione e ora, nel suo grembo, cresceva il frutto di questo tradimento che lei aveva promesso di non rivelare a nessuno, nemmeno a Renzino, così da fargli credere che il padre fosse lui.

Non riuscendo più a tollerare l’angoscia, Carlina lasciò la mano dello sposo e prese a correre tra le guglie urlando di terrore con le lacrime agli occhi. Renzino le corse dietro come meglio poteva, ma senza raggiungerla: non potè fare altro che osservare il corpo della sua amata, avvolto dalle vesti nere, cadere e sparire nella nebbia.

Cercarono il corpo a lungo, ma senza mai trovarlo.

Fu un tragico incidente… oppure un suicidio? Nessuno può dirlo con certezza.

Eppure Carlina non è scomparsa del tutto. Ha la strana abitudine di apparire nel suo inconfondibile abito nero sullo sfondo delle foto scattate ai novelli sposi davanti al Duomo di Milano. Ma non temete! Non sembra avere cattive intenzioni, anzi, pare che la ragazza voglia semplicemente augurare agli sposi il matrimonio felice che lei non ha potuto avere.

 

GABRIELA BENAVIDES

 

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