La rivoluzione a portata di dito

Perchè quella dei bitcoin e delle criptovalute possa diventare una vera rivoluzione manca un elemento fondamentale

Giudizio Universale - Michelangelo

I bitcoin stanno battendo ogni giorno nuovi record.
Ormai un bitcoin vale come un piccolo appartamento in città. Perchè quella dei bitcoin e delle criptovalute possa diventare una vera rivoluzione manca un elemento fondamentale. Finora le criptovalute sono figlie di una cultura mercantilista, mentre quello che occorre è inserire un elemento di cultura umanista, tipica dell’Italia. Per capire la differenza prendiamo a riferimento la finanza tradizionale. 

Le quote di un’azienda nel mondo anglosassone vengono denominate “shares”, che significa “divisione”. Tu entri in un’azienda perchè vuoi una parte del tesoro. Questo è un approccio mercantilista. Ma non è la nostra cultura.
In italiano la “share” si chiama “azione”. Non si entra nell’azienda con l’obiettivo di prendere una parte del tesoro ma si entra per fare azione. Tante più azioni hai tanta più azione puoi fare. 


È questo che manca nel mondo delle criptovalute. Anche perchè si tratta di un mondo che in realtà ha in sé una filosofia straordinariamente politica. Il fondamento è che distribuire la ricchezza e il potere a livello di singole persone crea un universo di ricchezza e di tutela molto superiore rispetto a quello di concentrare ricchezza e controllo nelle mani di pochi. 

Manca a quel mondo il concetto di “azione”. Il mondo cripto italiano perderà se si manterrà una sottonicchia del mondo mercantile di stampo anglosassone che è altra cultura rispetto alla nostra. Invece riuscirà a essere protagonista se ci saranno alcuni super ricchi che, come i nostri grandi ricchi che hanno fatto la grande Italia del Rinascimento, cercheranno di creare o di finanziare un nuovo modello di cultura e di politica per introdurre nella società le stesse caratteristiche filosofiche di libertà, di autonomia e della condivisione del potere che hanno determinato il successo delle criptovalute. 

Se accadrà questo, l’Italia sarà l’avanguardia di un nuovo pensiero politico con in mano anche le risorse necessarie per fare questa trasformazione. 



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