Il triangolo sì: Vogliono costruire un TRENO che colleghi PARIGI e BERLINO in 4 ORE. Aggiungiamo Milano?

Un triangolo nel cuore dell'Europa

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Parigi e Berlino spingono per l’alta velocità europea. Essere parte di questo progetto e quindi collegare Milano verso il nord e non solo verso le città del sud, porterebbe la nostra città ad essere più connessa con il cuore dell’Europa: si potrebbe creare un triangolo dell’alta velocità tra le tre città generando un impatto positivo per il rilancio di Milano.

Il TRIANGOLO sì: Vogliono costruire un TRENO che colleghi Parigi e Berlino in 4 ore. Aggiungiamo Milano?

# Una rete europea ultraveloce su rotaia per collegare la capitale francese e quella tedesca

Un rapporto dell’Istituto di Studi Economici di Vienna ha esaminato quali scelte di spesa, da finanziare con il Recovery Fund dal valore di 2.000 miliardi di euro voluto da Macron e dalla Merkel, potrebbero portare maggiori benefici e ha suggerito il lancio di progetti infrastrutturali massicci, tra cui una rete ferroviaria europea ultraveloce compreso un collegamento ferroviario di quattro ore da Parigi a Berlino. Il documento propone “una rete europea di treni verdi ad alta velocità da realizzare nell’ambito di un programma di ripresa dalla crisi del Covid-19 nel corso degli anni ’20“. La rete dovrebbe essere un nuovo sistema ferroviario ad alta velocità a doppio binario complementare alle reti esistenti. “Tuttavia, ove opportuno, anche le linee esistenti potrebbero essere adattate. Si dovrebbe raggiungere una velocità media nell’intervallo 250-350 km/h. Ciò consentirebbe ai passeggeri di dimezzare gli attuali tempi di viaggio su rotaia, ad esempio, da Parigi a Berlino in circa quattro ore, rendendo obsoleti i viaggi aerei per gran parte del trasporto passeggeri intraeuropeo”. “Tagliare di circa la metà le operazioni interne dell’UE per il trasporto aereo di passeggeri ha il potenziale di ridurre le emissioni di CO2 dell’aviazione commerciale globale di circa il 4-5%. Inoltre, le capacità di trasporto merci su rotaia verrebbero aumentate, il trasporto merci verrebbe accelerato e quindi anche le emissioni dei veicoli stradali verrebbero ridotte”.

# Le 4 ipotesi sul tavolo di lavoro

#1 Parigi-Dublino: da Parigi a Brest, prendendo il traghetto Brest-Cork, poi da Cork a Dublino. Il rapporto descrive questa rotta come qualcosa “che assume un ulteriore significato nel contesto di Brexit”.

#2 Lisbona-Helsinki: da Lisbona attraverso la Spagna e la Francia, passando per Parigi, poi per il Belgio e i Paesi Bassi, prima di dividersi in un anello via Berlino e poi per Helsinki.

#3 Bruxelles-Valletta: attraverso il Belgio, la Germania, la Svizzera e l’Italia prima di prendere il traghetto per Malta.

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#4 Berlino-Nicosia: con un collegamento marittimo in traghetto tra il Pireo e Paphos e un anello tra Vienna e Sofia.

Il piano così concepito consentirebbe di fare aggiungere 2.060 km di ferrovia ad alta velocità alla Francia e 2.299 km in più alla Germania.

Fonte: berlinomagazine.com

# La proposta: inseriamo Milano per realizzare il triangolo delle città più internazionali d’Europa

Lanciamo una proposta: inseriamo anche la nostra città in questo tavolo progettuale. Potrebbe essere un’occasione irripetibile quella di inserire Milano nel progetto di infrastrutture su rotaie europea che collega le principali città del continente in modo rapido e in aggiunta ecologico. In questo modo, oltre a Parigi e Berlino collegate in 4 ore, si potrebbero avere collegate con le stesse tempistiche anche Milano con Parigi e Milano con Berlino. Milano avrebbe un impatto positivo sulla propria economia e a cascata su quella italiana. Le tre città più internazionali d’Europa potrebbero inoltre intensificare e migliorare ancora di più i rapporti, a vantaggio sia dei Paesi di cui fanno parte sia dell’intera Unione Europea, e se Milano diventasse città-stato potrebbe nascere la prima rete di città autonome capaci di mettere in discussione la leadership già zoppicante degli Stati.

FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.