Aspettando Lutero

Nel mondo cattolico più che la fede in Dio viene chiesta la fede nel mediatore spirituale


L’Europa è divisa in due dalla riforma protestante che ha determinato un diverso tipo di rapporto con la fede cristiana.

La tesi di Lutero è che i credenti devono attingere direttamente dalle Sacre Scritture senza una mediazione. Invece nell’Europa cattolica la lettura del testo sacro è affidata al sacerdote che fa riferimento al Papa, unico custode della verità. E l’interpretazione diretta della Bibbia può portare all’eresia e alla scomunica.


Nel mondo cattolico i cittadini sono portati storicamente a non sviluppare un loro pensiero autonomo ma affidarsi ciecamente al loro pastore. Più che la fede in Dio viene chiesta la fede nel mediatore spirituale.

Questo atteggiamento si rispecchia anche nell’attuale divisione tra i paesi del Nord e del Sud d’Europa nell’affrontare questa emergenza.
Mentre nei paesi di estrazione protestante l’ultima decisione viene sempre lasciata al singolo cittadino, nei paesi più vicini alla tradizione cattolica è lo Stato che decide per i cittadini. Uno Stato che chiede fedeltà e obbedienza attivando dei mediatori, in questo caso dei virologi, ai quali si deve dare completamente fiducia ed eseguire le loro indicazioni senza sollevare dubbi.

Questo lo si vede nel modo di intendere la politica.
Il potere dei cittadini si esercita esclusivamente al momento del voto, mentre nel resto dalle vita sociale tutto viene demandato al governo a cui il popolo si affida in modo totale per ogni decisione.
Forse sarebbe il momento di un Lutero per la politica e la società italiana.



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