Liguria e Trentino Alto Adige vogliono lo STOP alle MASCHERINE in CLASSE. Nel resto d’Europa niente mascherine anche in aereo

Primi segni di rivolta in Mascheriland, il paese che mantiene l'obbligo più esteso d'Europa

Credits Alexandra_Koch-pixabay - Mascherina a scuola

Welcome in Mascheriland. Così ormai all’estero si descrive l’Italia, il paese che prevede ancora l’obbligo di mascherina in contesti dove altrove non c’è più, come nelle scuole o sull’aereo. Ma c’è chi prova a ribellarsi. 

Liguria e Trentino Alto Adige vogliono lo STOP alle MASCHERINE in CLASSE. Nel resto d’Europa niente mascherine anche in aereo

# In Italia mascherine in classe fino alla chiusura dell’anno scolastico, unica Nazione in Europa. Liguria e Trentino vogliono lo stop

Credits Alexandra_Koch-pixabay – Mascherina a scuola

In Italia sarà obbligatorio indossare la mascherina in classe, almeno quella chirurgica, fino alla fine dell’anno scolastico: un unicum in Europa. La regola vale sia per gli alunni, sia per gli insegnanti, ma anche per il personale Ata. Alcune regioni chiedono però con forza lo stop.


Il presidente della Liguria Toti ha scritto su Facebook: “La Liguria è pronta a portare questa richiesta in Conferenza Stato-Regioni: basta regole stravaganti, fidiamoci degli italiani e dei nostri ragazzi“.

In Trentino Alto Adige i due assessori all’istruzione Philipp Achammer e Mirko Bisesti hanno scritto una lettera ai ministri Patrizio Bianchi e Roberto Speranza facendo leva sull’autonomia delle due province di Trento e Bolzano in materia di istruzione: “In qualità di assessori delle Province autonome di Trento e Bolzano, con deleghe in materia di istruzione, vista la nostra storia di autonomia, di sguardo rivolto all’Europa dove è venuto meno da tempo l’obbligo di indossare le mascherine nelle aule scolastiche e sottolineando, in virtù della nostra autonomia, la ferma volontà di dare un segnale chiaro e positivo alle comunità scolastiche e in particolare ai più piccoli chiediamo, […] che i nostri studenti, di ogni ordine e grado, siano esonerati dall’uso dei dispositivi di protezione all’interno degli ambienti scolastici, nelle modalità ritenute più consone dai vostri ministeri

# Non solo in classe, l’obbligo della mascherina è il più esteso in assoluto

Credits pagella politica – Obbligo mascherina in Europa

L’obbligo delle mascherine In Italia non è presente solo nelle scuole. Il nostro Paese continua ad essere quello dove questa restrizione è mantenuta in modo più esteso. Nel Regno Unito, in Belgio, nei Paesi scandinavi e in Slovenia non è più obbligatoria in nessuna situazione. In Germania, Francia e Spagna, Portogallo e Irlanda, la mascherina serve solo nelle strutture sanitarie e sui trasporti pubblici, in Austria e Grecia nei supermercati come in Italia fino a qualche settimana. Sul territorio italiano l’obbligo è invece presente anche nei luoghi di lavoro privati, cinema, teatri, concerti, palazzetti dello sport e competizioni sportive al chiuso. Dal 16 maggio in Europa la maschera di protezione non si usa più nemmeno sui voli aerei, eccetto per quelli dall’Italia dove rimarrà obbligatoria il modello FFP2 fino al 15 giugno e dalla Germania fino al 23 settembre.



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FABIO MARCOMIN

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