Le MURA MEDIEVALI di MILANO sono ancora osservabili in un unico tratto: DOVE?

A Milano le mura medievali non esistono più... o quasi. C'è un tratto che è sopravvissuto al tempo. Dove si trova?

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A Milano le mura medievali non esistono più… o quasi. C’è un tratto che è sopravvissuto al tempo. Dove si trova? Foto cover e immagini articolo: UrbanFile (blog.urbanfile.org)

Le MURA MEDIEVALI di MILANO sono ancora osservabili in un unico tratto: DOVE?

Nella città che guarda al futuro, c’è ancora spazio per ammirare il passato. Bisogna sapere dove cercare ma tra le vie di Milano si nasconde un ultimo tratto rimasto delle antiche mura medievali. Qual è la sua storia e dove si trova?


# Quante mura difensive ha avuto Milano?

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Milano ha avuto in totale tre differenti cinte murarie: le originarie mura romane vennero sostituite durante il medioevo, prima con una palizzata in legno e poi con delle effettive mura, che poi furono cambiate a loro volta con quelle spagnole, grazie alle quali Milano ha ottenuto la sua particolare forma a cuore.

Tutto iniziò perché all’inizio dell’epoca medievale a Milano c’era un problema: le mura difensive romane escludevano dalla loro “protezione” alcuni borghi che si erano creati fuori dalle cinta attorno ad alcune chiese e conventi. Ad esempio erano escluse dai confini protetti della città la basilica di Sant’Ambrogio, la basilica di San Lorenzo Maggiore, la basilica di Sant’Eufemia, la basilica di San Babila e quella di San Simpliciano, per citarne alcune.

# Dalle mura romane a quelle medievali

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Per non lasciare alcune aree senza la giusta protezione si decise di ampliare le mura, includendo anche i borghi circostanti. Inizialmente si fece costruire una grande palizzata in legno – poiché Milano era piuttosto distante dalle cave di pietra – dotata di un canale che veniva alimentato proprio come i fossati romani. Questo canale con il tempo si trasformò in quella che noi oggi chiamiamo Cerchia dei Navigli… ma torniamo alle mura. Barbarossa distrusse la palizzata per assediare Milano nel 1162, dimostrando che per difendere la città non bastava certamente il legno. Ed è così che iniziarono i lavori per le mura medievali in pietra che sono visibili ancora oggi.



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# Dove si trova l’unico tratto ancora visibile?

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Sfortunatamente delle mura medievali non resta che un breve tratto: ogni attento passante può ancora osservare nei pressi della Basilica di San Babila un originario tratto di muro. Questo inaspettato resto si trova precisamente in via San Damiano, in una di quelle zone che erano escluse dalle cinta romane e che vennero inglobate dalle mura medievali. La cosa incredibile è che fino al 1930 le mura erano ancora circondate dai Navigli e i milanesi, passando di là, avevano l’opportunità di tornare davvero indietro nel tempo a quando attorno alle cinta c’erano i fossati.

Oggi il muro costeggia un marciapiede ma è comunque molto suggestivo fare un tour di Milano inseguendo i resti medievali, come ad esempio l’arco di Porta Nuova, l’Arco di Porta Ticinese e quello della Pusterla di Sant’Ambrogio.

Fonte: UrbanFile

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ROSITA GIULIANO

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