La MERAVIGLIOSA Residenza VIGNALE nata da una storia d’amore IMPERIALE

La villa, a due passi dalla metro Conciliazione, sembra uscire da una fiaba mitteleuropea. Scopriamo questo gioiello del Liberty milanese di inizio '900

Credits: @elisaterenzio (INSTG)

La storia di questa meravigliosa villa, costruita nel periodo 1905-1907, è legata all’amore di un principe austriaco (pare figlio illegittimo del kaiser prussiano Guglielmo II) che desiderava vivere a Milano, perchè innamorato di una giovane milanese.

É proprio grazie a questo amore che oggi Milano ha ereditato questo raro esempio di architettura che unisce perfettamente lo stile viennese al liberty milanese, con interni di grande pregio.


La MERAVIGLIOSA Residenza VIGNALE nata da una storia d’amore IMPERIALE

# Un pezzo di storia in una zona strategica

credits: dimorestoriche.it

La residenza, che nel 2002 ha subìto un minuzioso restauro, si trova nella zona Vercelli-Magenta, nel cuore di Milano, a 50 mt. dalla fermata Conciliazione.

Un punto strategico della città grazie anche alla vicinanza alla Triennale, alla Fondazione Stelline e al Museo della Scienza e della Tecnica, oltre ovviamente alle vie dello shopping.

Tutto questo rendono Residenza Vignale un luogo perfetto per organizzare eventi culturali ed espositivi.



# Cenni storici e struttura della villa principesca

Credits: dimorestoriche.it

Come abbiamo già anticipato, la villa venne costruita ad inizio ‘900 dal progetto originale dell’Architetto Gattermayer.

Questo, unendo l’ingegno con l’austriaco Adolf Loos, diede vita ad una costruzione dalla facciata dal taglio semplice e pulito.

In questa residenza si posso trovare elementi decorativi tipicamente austriaci, come il balcone a quadri, ma anche elementi dello stile liberty milanese come i putti che sorreggono il terrazzo.

Il corpo principale della residenza è quello dedicato al principe, si struttura su 2 livelli dove al piano terra c’è la “zona giorno” con grandi saloni e l’accesso al giardino, e al piano superiore camere da letto ed eleganti salotti.

Gli interni, come già accennato, sono di gran lusso. Attraversando il cortile si arriva agli alloggi dedicati alla servitù: qui a far da padrona sono le modanature in legno scuro e un caratteristico bovindo.
Ovviamente come in ogni residenza principesca che si rispetti, non mancano le scuderie e il deposito della carrozza.

Dopo la morte del principe, nel 1914, durante una battaglia, la splendida villa passa in mano a diversi proprietari e nel corso degli anni vengono fatte diverse modifiche.

Negli anni ’50 è stata sopraelevata di alcuni piani, ma nonostante questo, il fascino originale della casa e del cortile rimangono immutati.

# Residenza Vignale ai nostri giorni

Sappiamo che oggi la residenza, grazie alla vicinanza ad alcuni punti strategici del capoluogo milanese e la sua struttura interna, è luogo perfetto per eventi e mostre.

Le tante sale interne rendono la struttura molto versatile: ci sono 4 sale ricevimento e un grande ingresso con un’elegante ed imponente scala che porta al piano superiore.

I saloni di ricevimenti hanno i nomi dei colori, sono arredati con dei bellissimi mobili antichi e in comune hanno il fiorito giardino che nella bella stagione può essere utilizzato congiuntamente agli interni.

#Le sale ricevimento: qualche caratteristica

Credits: residenzavignale.com

La sala “oro” viene chiamata così per il colore delle pareti. Con una superficie di circa 56 mq è la più grande, poco arredata per adattarsi a qualsiasi tipo di allestimento.

È molto luminosa, nelle giornate soleggiate gode di una splendida luce naturale. Arredata da due grandi specchiere che danno la sensazione di ampiezza, al suo interno c’è anche un suggestivo camino. Può contenere dalle 60 alle 90 persone.

La sala “rossa” ha una superficie di circa 47 mq, molto arredata e decorata, ha una capienza di circa 50 persone.

La sala “rosa” è un piccolo gioiello di circa 28 mq, elegantemente arredata con specchi che creano giochi di colore, è la stanza ideale per coffee break, aperitivi o incontri di lavoro.
La sala “verde” ha una superficie di 27 mq, è collegata alla sala oro e alla sala rossa. Le pareti sono decorate da boiserie e specchi.

Nella residenza è presente anche biblioteca al piano superiore, alla quale si accede dalla scala d’onore, oggi luogo ideale per riunioni di lavoro. Da qui si può arrivare ad un bellissimo terrazzo.
Troviamo poi un atrio, da cui si può accedere da un ingresso indipendente. Un ambiente spazioso ed elegante con la funzione di accogliere gli ospiti, tanto che oggi può essere utilizzata come reception per convegni o riunioni di lavoro. Vicino al guardaroba, ha accesso diretto in cortile.

E per finire, non può mancare la cucina. Oggi moderna e tecnologicamente all’avanguardia e funzionale. Con l’accesso diretto in cortile, è comodo per eventuali catering.

Aspettiamo di poter riprendere i tour cittadini per non perdere quest’altra perla di una Milano sconosciuta ai più.

Continua la lettura con: Le tre aree residenziali con le VILLETTE più belle di Milano

ANGELA CALABRESE

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Nasco a Milano nel 1979, lavoro in una multiservizi e ho avuto esperienza in un'agenzia di comunicazione, iniziata come impiegata fino a diventare copywriter dove scrivevo per un web magazine. Da bambina sognavo di scrivere libri perché ho da sempre la passione per la scrittura. Amo la musica e l'arte in generale. Nelle mia vene scorre sangue siculo-lucano ma il mio cuore nasce e vive da sempre a Milano. La città che amo, quella che se non sai cosa fare, ti dà sempre l'idea giusta. La città delle opportunità, il perfetto mix tra fascino antico e moderno.