7 FUMETTISTI milanesi che hanno creato PERSONAGGI noti in tutto il MONDO

Dalle scuole fumettistiche di Milano sono emersi grandissimi talenti del settore. Ecco il settebello dei fumettisti milanesi forse più talentuosi, sicuramente più noti in Italia e nel mondo. 

Dalle scuole fumettistiche di Milano sono emersi grandissimi talenti del settore. Ecco il settebello dei fumettisti milanesi forse più talentuosi, sicuramente più noti in Italia e nel mondo. 

7 FUMETTISTI milanesi che hanno creato PERSONAGGI noti in tutto il MONDO

#1 Guido Crepax, insieme a Manara il più raffinato tra gli illustratori erotici

credits: wikipedia

Guido Crepax, figlio d’arte con un padre originario del Veneto e di professione violoncellista alla Scala di Milano. Pur laureandosi in architettura coltiva da sempre la vena artistica che lo porta ad essere un grafico pubblicitario di successo. Solo a trent’anni, dopo aver più volte ammiccato ad altre forme d’arte pubblica la sua prima storia diValentina, non unico personaggio della sua matita ma certamente il più famoso. Prendendo ispirazione da una nota attrice del cinema muto americano e dalla sua amata moglie creò un personaggio che nonostante sia nato come compagna del protagonista delle sue prime strisce, il critico d’arte Philip Rembrant, diventò poi il vero protagonista indiscusso per trent’anni di tutta la sua produzione.


Valentina, personaggio libero, sessualmente emancipata e decisamente conturbante, è stata incarnata anche sulla celluloide in alcune occasioni compresa una serie di telefilm che nel 1989 disturbarono il sonno non pochi adolescenti di quegli anni. Crepax muore nel 2003 lasciando un vuoto incolmabile tra tutti gli amanti del fumetto. Contendente con Manara per il primo posto tra gli illustratori erotici, un bel match tra due maestri.

#2 Bruno Bozzetto, inventore del “Signor Rossi”

credits: wikipedia – Bozzetto disegna il Signor Rossi

Precursore di alcune tecniche di animazione ha inventato il Signor Rossi, identificazione dell’italiano medio. Oltre ad alcuni cortometraggi che sono stati la risposta italiana alle megaproduzioni della Disney (che nel 2013 a San Francisco gli tributa una meravigliosa mostra intitolata “Animation, Maestro”) Bozzetto, come detto, studia, analizza e trasferisce in cartone animato le mille sfumature del costume italiano arrivando a collaborare con alcune trasmissioni comprese quelle del più grande divulgatore italiano, Piero Angela. Nato a Milano nel 1938 è tuttora in attività anche se ha decisamente rarefatto la produzione. Lo specchio dell’Italia.



#3 Max Bunker, con il personaggio di Alan Ford diventa il “numero uno”

credits: corriere.it

Luciano Massimiliano Secchi nasce a Milano nel 1939. Uomo colto, amante degli studi di letteratura esordisce come scrittore prima di entrare nel mondo dei fumetti. In collaborazione con Roberto Raviola, disegnatore eccelso più conosciuto con lo pseudonimo di Magnus, crea numerosi personaggi in antagonismo con i supereroi americani. Maschera Nera, molto simile a Tex Willer, Criminali e Satanik fanno parte della sua prima parte creativa e riscuotono un incredibile successo di pubblico ma è con Alan Ford che arriva ad abbracciare il grande pubblico.

Una serie di strampalati personaggi riuniti sotto il Numero Uno che vivono una serie di avventure tra il grottesco, il giallo e il sentimentale. Rimane sempre uno scrittore prolifico e pubblica oltre 15 romanzi che vedono protagonista il milanesissimo detective privato Riccardo Finzi per il quale Renato Pozzetto presterà il proprio volto per l’unica trasposizione cinematografica. Sentimental-grottesco.

#4 Angela e Luciana Giussani, danno vita a Diabolik, il ladro di classe

credits: wikipedia

Pochi personaggi ma uno su tutti: Diabolik. Angela nata nel 1922 e Luciana nel ’28, entrambe a Milano, arrivano al fumetto quasi per caso e al successo dopo un primo fallimentare tentativo di Angela con una trasposizione di una striscia americana. Per puro caso nasce Diabolik e il personaggio monopolizzerà l’intera vita delle sorelle oltre che che il tempo libero degli assidui lettori che vivranno, con il ladro ed efferato assassino, una serie di avventure che porteranno il protagonista a cambiare il modus operandi fino a diventare uno straordinario ladro senza però ricorrere a omicidi se non per difendersi.

Credit: museowow.it – Diabolik

Da sempre nell’immaginario collettivo Diabolik è sinonimo di ladro inarrestabile, sempre un passo avanti all’ispettore Ginko, incarnazione del poliziotto leale e incorruttibile che non molla mai la presa. Le loro avventure nelle quali ovviamente non manca mai Eva Kant, fidanzata storica di Diabolik, sono oggetto di culto e finalmente soggetto di un film di prossima uscita. Le Lady fumetto.

#5 Alfredo Giuseppe Castelli, con Martin Mystère sonda il mondo dell’ignoto e della parapsicologia

credits: wikipedia

Grazie all’intuizione dei fratelli Bonelli pubblica una sua creatura, Martin Mystère, dopo aver collaborato con la casa editrice per molti numeri di Zagor, Mister No e prima di questi aver lavorato per la casa editrice Astorina delle sorelle Giussani sceneggiando alcuni episodi di Diabolik.

Mystere si smarca da tutti i personaggi precedenti e sonda il mondo dell’ignoto e della parapsicologia dando vita ad un filone che ad oggi trova numerosissimi estimatori. Nato a Milano nel 1946 Castelli prosegue ad oggi la professione di saggista ed esperto del fumetto. Il più innovativo.

#6 Giovanni Luigi Bonelli, creatore del fumetto più venduto d’Italia: Tex Willer

credits: Pagina Facebook di Carlo Mucari

Nato a Milano nel 1908 si definirà un romanziere prestato al fumetto (e mai più restituito) e scriverà sceneggiature e romanzi, creerà personaggi ma il suo nome sarà sempre ed indissolubilmente legato a Tex Willer, nato nel 1948 e probabilmente il fumetto più venduto in Italia, sicuramente il numero uno tra gli eroi disegnati dalle matite degli autori italiani.

Dell’eroe senza macchia e senza paura non esiste persona che non ne abbia sentito parlare e, nonostante la rappresentazione cinematografica non molto riuscita benché interpretata da Giuliano Gemma, rimane il personaggio che ancora oggi riesce a vendere centinaia di migliaia di copie. Servirebbe per Bonelli, come per gli autori precedenti, uno spazio ben più ampio per descrivere le qualità, la produzione e il loro insegnamenti ma va da sé che ci concentriamo solo su quello che li ha resi particolarmente famosi. Un americano a Milano.

#7 Sergio Bonelli, l’ideatore di Zagor e Mister No

credits: sergiobonelli.it

Figlio d’arte, nato a Milano nel 1932, crea con lo pseudonimo di Guido Nolitta il personaggio di Zagor dividendo il lavoro con il vignettista genovese Gallieno Ferri. Uomo particolare, grande difensore degli indiani d’America, si batte contro soldati, Lupi mannari e ogni sorta di nemico gli si presenti davanti. Pur essendo pubblicati dalla stessa casa editrice, Tex e Zagor passeranno alcuni anni a contendersi il primato nelle vendite.

A Sergio Bonelli si deve anche la creazione di Mister No, ex pilota militare poco incline alle regole che si ritira in Amazzonia vivendo numerose avventure sempre legate alla difesa dei più deboli. L’ultimo grande papà di personaggi indimenticabili.

Continua la lettura con: SPAZIO WOW: un cult per gli appassionati di fumetti 

ROBERTO BINAGHI

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Roberto Binaghi
Nato a Milano il 25 agosto 1965. Sin da bambino frequento l’azienda di famiglia (allora una tipografia, ora azienda di comunicazione e stampa) dove entrerò ufficialmente a 17 anni. Diplomato Geometra all’Istituto Cattaneo a 27 anni e dopo aver abbandonato gli studi grafici a 17, mi iscrivo a Scienze Politiche ma lascio definitivamente 2 anni dopo per dedicare il mio tempo libero alla famiglia e allo sport. Sono padre di Matteo, 21 anni, e Luca, 19 anni. Sono stato accanito lettore di quotidiani e libri storico-politici, ho frequentato gruppi politici e di imprenditori senza mai tesserarmi, per anni ho seguito la situazione politica italiana collaborando anche con L’Indipendente allora diretto da Vittorio Feltri e Pialuisa Bianco (1992-1994). Per questioni di cuore ho iniziato a seguire il mondo del basket dilettantistico ricoprendo il ruolo di dirigente della società Ebro per oltre 10 anni e della Bocconi Basket FIP dal settembre 2019 (ruolo che ricoprirò anche per la prossima stagione). Nel corso degli anni ho contribuito allo sviluppo di alcune start-up e seguito alcuni progetti di mia ideazione che hanno come obiettivo la rivalutazione del patrimonio meneghino oltre che un chiaro interesse sociale.

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