La STRAMILANO compie 50 anni: la storia della corsa più amata dai milanesi

Nascita e sviluppi della corsa più amata dai milanesi e dagli italiani

0
Credits: @logosnews.it StraMilano

19 marzo 2023, in occasione della festa del papà, si terrà come ogni anno uno degli appuntamenti che più rappresenta gli sportivi milanesi e non solo. Con un anniversario più che speciale: l’amatissima StraMilano spegne 50 candeline. Ma come è nato il progetto di questa manifestazione sportiva? 

La STRAMILANO compie 50 anni: la storia della corsa più amata dai milanesi

#  Le origini della corsa più amata in città

Credits: valseriananews.it
StraMilano

Era infatti il 1972 quando da un’idea dell’esploratore meneghino Renato Cepparo partì per la prima volta un’ondata gioiosa di corridori a percorrere le vie del capoluogo lombardo, regalando alla città un’indimenticabile giornata di festa. Al via si presentarono 3.500 partecipanti ai quali se ne aggiunsero altri 3.000 fuori quota e, nonostante l’aspetto ludico di questa prima epica StraMilano, vollero partecipare anche alcuni affermati atleti italiani. La storica performance del maratoneta cortinese De Menego gli permise di essere ammesso alla maratona olimpica di Monaco di Baviera. Solo nel 1976 la corsa fu ufficialmente aperta anche ai professionisti, che risposero con grande entusiasmo all’invito degli organizzatori rendendo StraMilano una delle tappe più attese della stagione agonistica. La corsa ha mantenuto il suo status di manifestazione sportiva aperta a tutti, e i primi arrivati al traguardo, tradizionalmente quasi sempre di origine kenyota-etiope, hanno la fortuna di guadagnarsi un premio in denaro che per il 50esimo anniversario corrisponde a 1000 euro per la medaglia d’oro. Naturalmente i premi per il podio vengono assegnati 90 giorni dopo gli esami antidoping.

# I podi e le caratteristiche della StraMilano

Credits: stramilano.it
StraMilano1988

La Half Marathon, come viene conosciuta all’estero, dopo l’esordio a inizio anni ’70 ha visto crescere progressivamente il numero di partecipanti e nel decennio degli anni ’80 ha regalato alle cronache sportive la tripletta o triplete, se vogliamo usare un’analogia con un termine calcistico, del runner nostrano Alberto Cova, trionfatore nel 1983, nell’84 (anno in cui ha vinto anche l’oro olimpico alle olimpiadi di Los Angeles sui 10000 piani) e nell’86, che diventa il secondo vincitore italiano della competizione dopo il successo di Franco Fava nel 1978. Dopo un’altra affermazione del mezzofondista italiano Gelindo Bordin nel decennio successivo, la StraMilano parla quasi solo kenyota, grazie alle affermazioni di Moses Tanui prima e di Paul Tergat in seguito, quest’ultimo vincitore addirittura di 6 competizioni di fila. Vari atleti kenyoti conserveranno il podio anche per i due decenni a seguire sino ai giorni nostri, e gli iscritti alla più famosa corsa italiana lieviteranno a vista d’occhio. Qualche dato tecnico: il tracciato principale è di 20 km, per l’esattezza 21,097. Il percorso principale parte e termina a Piazza Castello, mentre sia la 5 che la 10 km partono dal Duomo e terminano all’arena civica.

# Il presente e il futuro

Credits: @logosnews.it
StraMilano

Oggi nel 2023, Milano è pronta ad accogliere di nuovo atleti, appassionati e famiglie che si riverseranno sulle strade per trascorrere una mattinata all’insegna del divertimento, dello sport e dell’aria aperta. “La StraMilano è una manifestazione sportiva che, soprattutto negli ultimi anni, coinvolge e fa partecipare i cittadini sempre con grande entusiasmo” ha affermato  il sindaco di Milano Giuseppe Sala. “È bello festeggiare oggi i 50 anni e le 50 edizioni di questa straordinaria corsa che nel corso del tempo è diventata un vero e proprio punto di riferimento sia per i corridori professionisti sia per i runner amatoriali e le famiglie. E così sarà anche nel futuro, qualunque sia la forma che prenderà la nostra amata città. Sono certo che anche quest’anno le tre gare, 10 km, 5 km e Half Marathon, saranno vissute con sportività e allegria da tutti i partecipanti grandi e piccoli, atleti e semplici appassionati, facendo del 19 marzo una giornata di vera festa.”

# Il programma

Credits: @stramilanoofficial
StraMilano2023

Il programma di quest’anno è presto scritto: alle 9.00 i primi a partire da Piazza Duomo saranno i partecipanti alla StraMilano 10 Km, la corsa non competitiva che vede corridori di ogni età e livello percorrere le vie più caratteristiche della città. Alle 9.30, sempre da Piazza Duomo, partirà invece la StraMilanina, dove i protagonisti saranno i più piccoli. I mini atleti e i loro accompagnatori attraverseranno il centro storico di Milano per 5 Km, incoraggiati da simpatici personaggi dislocati lungo il percorso. L’arrivo è fissato per tutti all’ Arena Civica Gianni Brera, dove grandi e piccoli, potranno riprendersi dalle fatiche della corsa e godere di momenti di relax e divertimento. Infine alle ore 10.00 sarà la volta della Stramilano Half Marathon con partenza e arrivo in Piazza Castello. Se per caso ci stavate pensando, le iscrizioni finali terminano il 18 marzo, 24 ore prima dello start. Ah, per la cronaca io ho partecipato due volte. E tutte e due le volte ci sono andato solo per abbuffarmi al punto di ristoro di metà corsa. Non prendetemi come esempio, please!

Continua la lettura con: La Stramilano: a Milano corriamo anche di domenica. Le curiosità, i record e i percorsi

CARLO CHIODO

copyright milanocittastato.it

Clicca qui per il libro di Milano Città Stato

Clicca qui per la guida: 50 LUOGHI ALTERNATIVI da vedere in ITALIA almeno una volta nella vita

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/


Articolo precedenteIl video del giorno: MILANO è PEGGIORATA in questi ULTIMI ANNI
Articolo successivoABBATTUTE o CHIUSE: la situazione drammatica di queste SCUOLE MILANESI
Carlo Chiodo
Nasco a marzo del 1981. Milanese moderno, ostinato e sognatore, alla costante ricerca di una direzione eclettica di vita. Laurea in Lingue e Comunicazione, sono appassionato di storia contemporanea, amante del cinema e del surf da onda. Dopo il romanzo d'esordio (Testa Vado Croce Rimango, 2016) ho pubblicato con Giovane Holden edizioni una silloge di racconti (Diario di Bordo, 2020).