Le MULTE più ASSURDE che si possono ricevere a MILANO

A Milano si può essere multati per delle situazioni pazzesche

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Pecore in duomo

A Milano si può essere multati per delle situazioni pazzesche. Scopriamo quali sono.

Le MULTE più STRANE che si possono ricevere a MILANO

#1 Lasciare la bicicletta sui prati

Credits: cittametropolitana.it

I più rispettosi dell’ambiente che sono soliti muoversi in bicicletta potrebbero correre il rischio di essere sanzionati se vengono scoperti a lasciare il proprio mezzo sugli spazi erbosi: l’importo della multa sarà di 15 euro e 49 centesimi.

#2 Stendere il bucato su davanzali esposti alla pubblica vista

Credits: internazionale.it – Casa a ringhiera

Stendere il bucato sul proprio balcone o terrazzo può portare a ricevere una raccomandata. Si rischia di pagare 40 euro se vengono messe ad asciugare mutande, calze e altri panni sui davanzali delle facciate condominiali, in un luogo esposto alla pubblica vista.

#3 Sostare sul marciapiede con oggetti troppo voluminosi e sporchi

Nel regolamento comunale è indicata una sanzione di 40 euro per chi viene sorpreso sul marciapiede con oggetti troppo voluminosi, sporchi o che rischiano di imbrattare i passanti.

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#4 Mostrare “deformità ributtanti” 

Il regolamento comunale mette in atto anche il body shaming: anche il mancato rispetto del decoro personale è uno delle situazioni passibili di multe. In particolare mostrare “nudità, piaghe o deformità ributtanti” è sanzionabile con 40 euro.

#5 Uscire da un wc pubblico con gli abiti in disordine

Al pari di sdraiarsi alla pubblica vista, è prevista una sanzione di 40 euro anche per chi viene colto uscire da un gabinetto pubblico con gli abiti in disordine.

#6 Fare pascolare il gregge in città

Pecore in duomo

Una sanzione di 50 euro è prevista per il pastore che porti a pascolare il proprio gregge in città, che sia piazza Duomo o il Parco Sempione poco importa.

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FABIO MARCOMIN

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Fabio Marcomin
Giornalista pubblicista. Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia. Il mio background: informatica, marketing e comunicazione. Curioso delle nuove tecnologie dalle criptovalute all'AI. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.