Nelle metro in Giappone le CARROZZE ROSA per le DONNE. Un’idea per Milano?

In molti paesi ci sono le carrozze per sole donne così da limitare il pericolo di violenza sessuale. A Milano la proposta fu però bocciata

Credit: zanjisbackpack.com

Viaggiare per le donne può non essere così facile e piacevole, le aggressioni sui mezzi continuano ad aumentare nel mondo e sentirsi al sicuro viene ormai visto come un grande privilegio.

Nel mondo molti paesi hanno creato le carrozze rosa, vagoni o addirittura metro intere per sole donne, primo tra tutti il Giappone.


Lo creiamo anche a Milano?

Nelle metro in Giappone le CARROZZE ROSA per le DONNE. Un’idea per Milano?

# Le carrozze rosa

Credit: zanjisbackpack.com

Si chiama 女性専用車 joseisenyōsha (女性 josei = donna, 専用 senyō = uso esclusivo, 車 sha = veicolo/vagone) ed è una carrozza per sole donne presente in ogni treno delle metropolitane giapponesi, onde evitare che gli uomini possano approfittare del sovraffollamento tipico delle ore di punta per molestare sessualmente donne e ragazze.

Verso la fine del 2004 in Giappone ci fu un sondaggio riguardo alle molestie sessuali in treno. Su 632 donne intervistate, il 66% affermava di essere state toccate nei treni o nelle stazioni.



La soluzione, secondo alcune di queste donne (il 30% percento delle donne sui 20 e 30 anni intervistate a Tokyo), era di lasciare interi vagoni destinati solo alle donne.

Detto fatto. Il vice-governatore Yutaka Takehana dopo quale mese introdusse le “carrozze rosa”, le carrozze in cui possono salire solo le donne.

# I benefici di questa soluzione

Credit: @mizuho_sunrise

I vagoni off-limits per gli uomini esistono in quasi tutte le zone del Giappone, non erano stati introdotti a Tokyo per via della sua intricata rete ferroviaria e per il grande traffico.

La soluzione rosa non riscosse un grande successo nel pubblico maschile ma il sistema si è dimostrato molto efficace, le denunce da parte delle vittime sono diminuite di un terzo in un anno.

Per ora le carrozze rosa sono presenti nelle ore di punta dove il grande affollamento può facilitare il problema del “chikan”, letteralmente mano morta, termine che viene utilizzato in Giappone per descrivere le molestie.

C’è però la Hankyu Line che ha seguito l’esempio offrendo carrozze “solo donne” per tutto il giorno.

# Treni e vagoni per sole donne nel mondo

Credit: pourfemme.it

Il Giappone non è l’unico a prendere questo tipo di provvedimenti, anche la Corea e Dubai hanno i vagoni solo per le donne.

In India è stata inaugurata persino un’intera metropolitana per sole donne per arginare il problema della sempre crescente violenza degli uomini nei confronti delle donne.

Quella dei vagoni per sole donne sembra una soluzione da prendere in tutto il mondo, soprattutto nelle grandi città. Potrebbe essere un’idea per Milano?

# A Milano la proposta fu bocciata

La stessa proposta era stata fatta a Milano da Matteo Salvini della Lega Nord già nel 2010. Al tempo Salvini aveva scritto al presidente di Atm affinchè fosse valutata la possibilità di riservare delle carrozze della metrò alle donne, italiane e non, viste le continue aggressioni subite.

La proposta fu bocciata, in primis dalla donne milanesi.

Perchè?

Continua la lettura con: Il paradiso per sole donne: l’ISOLA dove i MASCHI NON possono ENTRARE

ARIANNA BOTTINI

copyright milanocittastato.it

Riproduzione vietata ai siti internet che commettono violazione di copyright appropriandosi di contenuti e idee di altri senza citare la fonte       

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)       

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social. Riservato agli iscritti della newsletter: inviti a eventi, incontri e feste organizzati o promossi da Milano Città Stato

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.