I 10 PALAZZI più BELLI del MONDO

La classifica dei palazzi più belli del mondo secondo il sito internazionale Touropia


Un tempo dimore di re e imperatori, oggi patrimonio dell’umanità e tra le più importanti mete turistiche. Ecco la classifica dei palazzi più belli del mondo secondo il sito internazionale Touropia.com.

I 10 PALAZZI più BELLI del MONDO

#10 Palazzo Nazionale di Pena, il più antico castello romantico in Europa

credits: unsplash.com
credits: unsplash.com, Palácio Nacional da Pena

Costruito nel 1842 dal re Ferdinando II, il Palácio Nacional da Pena si trova a Sintra in Portogallo ed è il più antico castello europeo in stile romantico. Il palazzo fu costruito come residenza estiva del re e venne realizzato sopra le rovine di un monastero gravemente danneggiato dal grande terremoto di Lisbona del 1755.  Oggi, noto per le sue caratteristiche architettoniche originali, i suoi colori sgargianti e il vasto parco boscoso che lo circonda, è uno dei monumenti tra i più visitati del Portogallo ed è stato definito una delle 7 meraviglie del Paese.


#9 Mysore Palace, il palazzo indiano dall’originale stile hindu-gotico

credits: unsplash.com, Mysore Palace

Conosciuta anche come la Città dei Palazzi, Mysore, in India, ospita una serie di palazzi storici di cui Mysore Palace è il più famoso. Il palazzo fu commissionato nel 1897 al famoso architetto britannico Henry Irwin per sostituire il vecchio edificio distrutto da un incendio nel tardo XIX secolo. La costruzione, completata nel 1912, diede vita a un palazzo unico nel suo genere nel quale si possono ritrovare vari stili architettonici come l’indo-saraceno con reminiscenze hindu, musulmane e anche gotiche. Oggi il palazzo è la meta turistica più importante della città e raggiunge il suo massimo splendore durante la festa di Dasara quando, per la cerimonia, viene illuminato con più di 10.000 lampadine, offrendo un’esperienza surreale e una vista magnifica.

#8 Schönbrunn Schloss, il castello che ospita lo zoo più antico del mondo

Il castello di Schönbrunn, famosa reggia imperiale di Vienna con 1441 stanze, è una delle maggiori attrazioni turistiche della città. Il palazzo fu costruito tra il 1696 e il 1712 su richiesta dell’imperatore Leopoldo I ed è stato la sede della casa imperiale d’Asburgo dal 1730 al 1918. Secondo la tradizione, il nome deriva da una fonte d’acqua scoperta dall’imperatore Mattia che lui stesso chiamo “Schön(er) Brunn”, ossia “bella fonte” ed è proprio attorno a questa fonte che sarebbe stato eretto il castello.

Il palazzo è noto anche per il suo parco che offre molte attrazioni come il Privy Garden, lo zoo più antico del mondo, un labirinto e la Gloriette, un chiosco in marmo situato in cima a una collina alta 60 metri.



#7 Il Palazzo d’Estate, il giardino imperiale meglio conservato al mondo

Il Palazzo d’Estate o Yiheyuan, che in cinese significa “giardino dell’armonia educata”, è considerato il giardino imperiale meglio conservato al mondo. Si trova a 15 chilometri dal centro di Pechino ed è dominato dalla Collina della Longevità e dal Lago Kunming. Come suggerisce il nome, il Palazzo d’Estate è stato utilizzato come residenza estiva dai sovrani imperiali cinesi, come rifugio dalla “Città Proibita”. I giardini furono sostanzialmente ampliati nel 1750, riproducendo gli stili di vari palazzi e giardini di tutta la Cina. Venne aperto al pubblico nel 1924 e, considerato un capolavoro nel suo genere, venne dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1988.

#6 Topkapi Palace, il “campo nomade” degli antichi sultani

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Topkapi Palace

Il Topkai Palace, che in lingua turca significa “Porta del Cannone”, era la residenza dei sultani ottomani. Il palazzo venne concluso nel 1478, quando il sultano Mehmet II, venticinque anni dopo la presa di Costantinopoli, ordinò per primo la costruzione di una nuova residenza. Rimase l’enclave imperiale dei sultani per 4 secoli dal 1465 al 1853 e nel corso degli anni il complesso subì continue modifiche. Oggi il palazzo è formato da quattro corti principali di crescente imponenza ed è tutt’oggi protetto da cinte murarie.

Con la sua forma tentacolare appare come una sorta di campo nomade pietrificato, che ricorda e ricalca le usanze e i costumi di un popolo in continuo movimento. Nel 1924 Topkapi Palace venne trasformato in Museo, oggi solo una piccola parte di quella che poteva considerarsi l’antica cittadella imperiale è a aperta al pubblico.

#5 Chateau de Chambord, il castello romantico della Valle della Loira

credits: pixabay, Chateau de Chambord

Secondo solo a Versailles come castello più visitato in Francia, Chateau de Chambord è un capolavoro del Rinascimento francese. Si trova a meno di due ore da Parigi e apre le porte della Valle della Loira. La sua costruzione iniziò nel 1519 per volontà del re Francesco I che desiderava cacciare nelle foreste vicine. Nonostante la sua imponenza, disponendo di ben 440 camere, 365 caminetti e 84 scale, non venne progettato per essere una residenza permanente, ma semplicemente un padiglione di caccia. Infatti, una curiosità sottolinea come lo stesso Francesco I vi soggiornò per meno di 40 giorni a causa delle sue stanze fredde e massicce.

#4 Versailles, cinque secoli di storia francese

Credits: unsplash.com, Palace of Versailles

La reggia di Versailles è una delle più straordinarie realizzazioni dell’architettura europea de XVII secolo. Venne costruita nel 1624 come residenza di caccia per il re Luigi XIII, ma la famiglia reale si affezionò talmente a questo luogo, che riuscì a convincere il successore Luigi XIVV a spostare la corte reale da Parigi a Versailles.

Fu così che da un casino di caccia si trasformò in uno dei più grandi palazzi del mondo, utilizzato dal Re Sole per controllare la Francia con il dominio assoluto. La Reggia di Versailles rimase la residenza ufficiale dei Re di Francia fino all’ottobre 1789, quando la famiglia reale fu costretta a tornare a Parigi durante la Rivoluzione francese. Oggi la Reggia, che rappresenta oltre cinque secoli di storia francese, è uno dei punti di interesse più ammirati e visitati della Francia. Si stima che ogni anno circa 5 milioni di persone la visitino e passeggino fra i suoi giardini.

#3 L’Alhambra, uno dei massimi capolavori dell’arte araba

credits: pixabay, Alhambra

Conosciuta anche come “La Rossa”, per il colore rossastro delle sue mura, l’Alhambra è uno dei massimi capolavori dell’arte araba. In parte fortezza, in parte palazzo e in parte giardino, è situata su un altopiano che domina la città di Granada, nella regione dell’Andalusia nel sud della Spagna. Il palazzo fu costruito durante la metà del XIV secolo dai sultani Nasridi ed è una testimonianza dell’abilità degli artigiani musulmani di quel tempo e l’unico complesso a giungere quasi totalmente integro ai giorni nostri. Storicamente era una cittadella reale fortificata e autonoma rispetto a Granada. Oggi il l’Alhambra è una delle principali attrazioni turistiche della Spagna e molti visitatori vengono a Granada solo per vederla.

#2 Palazzo del Potala, l’antica residenza del Dalai Lama nel Tibet

Il Palazzo del Potala è una delle massime meraviglie architettoniche dell’Oriente e la più grande struttura monumentale di tutto il Tibet. Una fortezza imponente color bianco e ocra che si erige sopra la città di Lasha, situata sulla collina di Marpo Ri a una delle maggiori altitudini del mondo. Il sito ospitava già un palazzo costruito nel VII secolo, mentre la costruzione dell’attuale palazzo iniziò nel 1645 durante il regno del quinto Dalai Lama.

Attualmete è composto da un da un palazzo bianco chiamato Potrang Karpo, terminato nel 1648, e un palazzo rosso di tre piani chiamato Potrang Marpo, aggiunto tra il 1690 e il 1694. Il Palazzo del Potala rimase la residenza del Dalai Lama fino a quando il 14° Dalai Lama fuggì in India, dopo l’invasione cinese nel 1959.

#1 La Città Proibita, il più grande complesso di palazzi al mondo

credits: pixabay, Forbidden City

Situata nel centro di Pechino e divenuta simbolo della città, the Forbidden City è il più grande complesso di palazzi al mondo e il palazzo imperiale più grande e meglio conservato della Cina. Il complesso venne costruito dal 1406 al 1420 e copre 72 ettari.  È composto da 980 edifici con 8.707 stanze e circondato da un fossato profondo sei metri e da un muro alto dieci. Per quasi cinque secoli la Città Proibita venne utilizzata come residenza imperiale ospitando ben ventiquattro imperatori fino all’abdicazione di Puyi, l’ultimo imperatore della Cina.

In origine si chiamava la “Città Proibita Viola” essendo una riproduzione del Palazzo Viola conosciuto, secondo la tradizione, come la dimora del Dio del Cielo. Anticamente si pensava che gli imperatori fossero figli del Cielo e anche per questo l’accesso al palazzo imperiale era proibito alla gente comune. Oggi, invece, è un’attrazione imperdibile e ospita ogni giorno migliaia di visitatori da tutto il mondo.

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SARA FERRI

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Laureanda in scienze psicosociali della comunicazione all’università Milano-Bicocca. Nutro da sempre un forte interesse per la psicologia, la filosofia e tutto ciò che riguarda la società. Sento il bisogno costante di comunicare, di scoprire nuove realtà e sono alla continua ricerca della bellezza collaterale. Per questo cerco di sperimentare ogni forma di espressione artistica, suono il basso in una band e amo viaggiare. Credo nella continua evoluzione e nel cambiamento e spero un giorno di poter contribuire a migliorare la vita delle persone anche attraverso la scrittura.