A Milano “il lavoro a modo mio”: FERIE LIBERE e BASTA ORARI. Sarà il futuro del lavoro?

Un’azienda milanese è andata oltre lo smart working e ha proposto un metodo innovativo per lavorare nella libertà più totale

Credits: @velvetmediaofficial Velvet Media

Un’azienda milanese è andata oltre lo smart working e ha lanciato un metodo innovativo per lavorare: basta orari e ferie libere. Ecco di cosa si tratta.

A Milano “il lavoro a modo mio”: FERIE LIBERE e BASTA ORARI. Sarà il futuro del lavoro?

# “Il My Way Work”: flessibilità e autogestione per i dipendenti

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Velvet Media

Velvet Media è un’agenzia di marketing veneta che ha aperto una sede a Milano in Via Morimondo, 26. Specializzata nel web3, l’azienda si occupa della comunicazione a 360 gradi, dai siti web ai social media, dalla realizzazione di campagne pubblicitarie alla grafica web design. È in questo contesto innovativo e digitale che l’azienda ha proposto un’idea rivoluzionaria di lavoro.


Velvet Media ha deciso di non imporre più le classiche otto ore di lavoro su cinque giorni e neanche la richiesta anticipata di ferie e permessi. L’azienda di Milano ha proposto il “Myway Work” (tradotto ne “Il lavoro a modo mio”) che consiste nel lavorare per obiettivi: si lascia il dipendente libero di restare a casa o andare in ufficio, lavorare il tempo che ritiene necessario per adempiere ai suoi compiti e prendersi ferie quando lo desidera. Gli obiettivi saranno specifici e rigidi, quindi non non si parlerà di libertà, ma piuttosto di autogestione.

# Più libertà = più responsabilità = più produttività

Credits konsangjira-pixabay -Smart working

Per ora la proposta del “Myway Work” è sperimentale, i 150 dipendenti dell’azienda infatti saranno autonomi per il periodo estivo, ma l’obiettivo è quello di far diventare questo modo di lavorare il preferito. “Siamo convinti che se una persona è serena e sta bene nel privato, potrà essere più performante anche davanti al computer” dice il titolare dell’azienda e continua “Contiamo di migliorare la produttività togliendo costrizioni frutto di un retaggio culturale anacronistico, legate alla presenza in un ufficio o al numero di giorni e ore lavorate, e dando invece massima libertà e fiducia alle persone”.

Per favorire la massima libertà gli uffici saranno aperti quasi a tutte le ore: i dipendenti troveranno le porte aperte anche a notte fonda o prima dell’alba.



# Il vuoto normativo

meeting Hub – Incontro di lavoro

L’azienda vorrebbe che questo nuovo modo di lavorare non sia solo sperimentale: qualora infatti la prova andasse bene l’obiettivo è rendere questa flessibilità e autogestione del lavoratore la normalità. C’è però un intoppo nel far diventare il “Myway Work” la futura innovazione del lavoro, non solo nell’azienda di marketing, ma in generale.

Come riporta il titolare della Velvet Media “Quando abbiamo parlato con i consulenti del lavoro per adattare i contratti a questa ipotesi, ci hanno detto che siamo di fronte ad un vuoto normativo”. Serve quindi un cambio di mentalità e della legge per poter far diventare questa libertà al lavoro realtà.

Continua la lettura con: A MILANO la prima azienda che introduce la SETTIMANA LAVORATIVA CORTA

BEATRICE BARAZZETTI

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1 COMMENTO

  1. Mi dispiace essere quello chi distrugge questa “fantasy” ma provenendo dagli stati uniti posso confermare che, in pratica cosa succede con questo tipo di struttura di lavoro?

    Hai ragione. La gente finisce a lavorare TUTTO IL TEMPO, come il cosi detto smart working, ma peggiore.

    Sorry guys! LOL

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