“L’Economia tra 100 anni come sarà?” – L’ULTIMO DINOSAURO, VIDEO#6

“”L’Economia tra 100 anni come sarà?” – L’ULTIMO DINOSAURO, VIDEO#6

Sesto appuntamento con la video rubrica settimanale a cura di Giacomo Zucco: “L’ULTIMO DINOSAURO”.

In questa puntata, Giacomo Zucco risponde alla domanda: “L’Economia tra 100 anni come sarà?”

“L’ Economia tra 100 anni come sarà?” – L’ULTIMO DINOSAURO, VIDEO#6

In questa puntata:

“E’ molto difficile rispondere a questa domanda, ma l’economia del 20116 sarà probabilmente molto più libera di quella di oggi. Non è una certezza, ma una probabilità data da un fattore che è quello della tecnologia.

La tecnologia può essere un’arma in mano ai dinosauri per schiacciare i piccoli esserini che non riescono ad essere giganteschi come loro, , ma la tecnologia, molto più spesso, è un’ arma in mano ai piccoli esserini evoluti; serve loro per resistere meglio alle enormi zampe dei dinosauri.

Immaginiamo ad esempio la stampa a caratteri mobili: prima della stampa a caratteri mobili, censurare il pensiero o censurare un libro che era sgradito magari a qualche dinosauro dell’epoca, era davvero molto facile; dopo la stampa a caratteri mobili siamo passati ad un mondo in cui non solo era cambiata l’economia, ma era cambiata anche la società. Era molto più difficile la censura.

La stessa cosa avviene con alcuni tipi di evoluzione nel campo delle armi.
Colt diceva che Dio ha creato gli uomini e le pistole automatiche li hanno resi uguali, ma più recentemente è successo con Internet.

Internet è stato l’esempio tipico di qualcosa che gli stessi regimi non riescono a controllare. Che lascia le persone libere anche di protestare, di acquisire anche informazioni dal mondo esterno, e di dare informazioni al mondo esterno.
Pensiamo ai dissidenti della Corea del Nord, dell’Iran: a che cosa Internet ha fatto per cambiare l’approccio dispotico dei dinosauri statali.

Adesso stiamo vedendo il sorgere di nuove tecnologie che potranno portare ancora più avanti questo tipo di indipendenza.

Già in questo momento milioni di persone si scambiano servizi di trasporto, servizi di abitazione con AirBnB, Uber.
Piattaforme che permettono a ognuno di essere una piccola multinazionale e di offrire i propri servizi.

Questa è solo la prima fase di un discorso che sta diventando molto più importante e che probabilmente cambierà la faccia dell’economia del 2116. Dove ognuno di noi sarà quello che oggi è solo ad appannaggio di poche corporation: sarà libero di interagire con altre persone, da tutte le parti del mondo, per rispondere ai loro bisogni e per trovare risposte ai nostri bisogni”.

autore: Giacomo Zucco
video: Elisa Trapletti

 

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Giacomo Zucco
Milanese, classe 1983, una maturità classica, una laurea in Fisica all’Università degli Studi di Milano. “Paleo-libertarian” convinto e “austriaco” per impostazione economica, nel luglio del 2010 mi sono unito al movimento globale anti-tasse noto come “Tea Party”, diventandone il portavoce in Italia e in questa veste ho partecipato a conferenze e dibattiti tv su reti nazionali. Attualmente riverso gran parte del mio impegno nello studio e nella diffusione della tecnologia Bitcoin: ne studio l’ecosistema a livello tecnologico e aiuto a svilupparne le implicazioni imprenditoriali come fondatore e CEO del centro di ricerca BLOCKCHAINLAB, la applico come strumento di libertà e superamento delle barriere geografiche come partner della società di capital protection WMOGroup, organizzo rappresentanza, advocacy e rapporti istituzionali come Socio Fondatore e Vice-Presidente dell’associazone “di categoria” AssoB.IT. Scrivo su Il Fatto Quotidiano, Lamiafinanza, Il Foglio, Liber@mente, Strade, L’Intraprendente; dal febbraio 2010 sono felicemente sposato con una bellissima insegnante di canto.