Passeggiata in 5 tappe nella Milano dei grandi architetti

Dopo Pasqua e Pasquetta eccoci al ponte del 25 Aprile, che quest’anno cade di Martedì. Le mete di chi scappa dalla città cambiano, dalla montagna si passa al mare e ai laghi, ma il risultato è lo stesso. Milano si vuota e le sue strade, le piazze, le chiese, i musei diventano meta di quei pochi milanesi rimasti e dei turisti, attirati dalle collezioni primavera estate dei brand di lusso, ma anche dai nuovi percorsi che la città, in grande rinascita architettonica, può offrire agli appassionati di architettura, design, arte e innovazione.
Allora oggi, a chi avrà voglia di dedicare almeno una giornata del prossimo ponte festivo alla città, vogliamo proporre un percorso cittadino che è un inno all’architettura e a quei personaggi che hanno fatto grande Milano con le loro idee.

In questo caso proponiamo di partire dalla Fondazione Franco Albini in Via Telesio, 13. Sarete accolti dai figli del grande architetto di inizio secolo, Marco e Paola, in una visita interattiva dove osservare dei prototipi realizzati da Franco Albini, un campione dell’architettura razionalista durante il periodo della ricostruzione.

Sempre nei pressi della Metro Conciliazione e a due passi dal complesso di Sant’Ambrogio, in Via Enrico Moroso della Rocca 5, si potrà visitare, ma solo su appuntamento (02 3652159) la Fondazione Piero Portaluppi, anch’esso architetto di inizi ‘900, che ha in qualche modo influenzato l’architettura cittadina ristrutturando ville, appartamenti, palazzi pubblici nel post guerra, in piena ricostruzione. A gestire la Fondazione è una nipote del maestro che vi mostrerà un vasto archivio di progetti, alcuni interessanti pezzi di design e altre chicche legate alla Milano dell’epoca.

Spostandosi con una breve e piacevole passeggiata si raggiunge Piazza Castello dove al n. 27 si trova lo Studio Museo Achille Castiglioni, tenuto aperto al pubblico dalla moglie Irma. Castiglioni è l’apprezzato designer delle più iconiche lampade Flos e delle particolari sedie realizzate da Zanotta.

Per i più agili la camminata alla scoperta delle Fondazioni legate a famosi architetti milanesi continua percorrendo a piedi, o con i mezzi pubblici, la strada che da Piazza Castello arriva in Cordusio, passa il Duomo, arriva in San Babila e da li porta in Via Conservatorio, 20 dove si trova la Fondazione Studio Museo Vico Magistretti. Architetto poliedrico, venuto a mancare nel 2006, è dietro una infinità di edifici milanesi tutti vicino a una fermata della Metro, come per sua espressa volontà. La Fondazione, con l’aiuto del Museo del Design della Triennale racconta l’uomo e l’architetto anche attraverso gli innumerevoli oggetti iconici di design italiano che ha prodotto con case famose come Flou, Artemide, De Padova, Cassina e tanti altri.

Poco distante, in Via Mozart 12 si trova Villa Necchi Campiglio, un gioiello riscoperto di Piero Portaluppi, una villa costruita nel 1935 e ora riaperta al pubblico dove scoprire opere d’arte e di design oltre a una bellissimo giardino con piscina.

1 COMMENTO

  1. È una bufala. Siamo venuti a vedere il percorso indicato. Case chiuse non c’è nessuno. Classica bufala di una blogger milanese.

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