Le fantastiche 10 polemiche milanesi dell’autunno

Dopo il relax della pausa estiva Milano si ripopola di persone e con le persone ritornano anche le immancabili polemiche milanesi.

Nuovo anno, nuovo giro di giostra.

Perché il gusto per la critica ci fa sentire impegnati, inseriti nell’attualità, pensosi e parte di un disegno più grande. A volte persino vittime di un complotto.

polemiche milanesiLe fantastiche 10 polemiche milanesi dell’autunno

 

#1 La Juventus che vince rubando. Milan e Inter che perdono

La fede ha senso solo se sorretta da credenze dogmatiche.

 

#2 Scandalo famiglia Renzi

Basta con la storia degli scontrini così 2015. Via con le pastette famigliari.

 

#3 Allagamento del Seveso

Puntuale come i buoni propositi post vacanze ecco l’acqua marcescente del Seveso allagare le nostre cantine.

 

#4 Islam

Un pericolo? Una risorsa? Un concetto da strumentalizzare? Una realtà da considerare per le sue infinite sfaccettature? Non importa, basta che accenda gli animi.

 

#5 Referendum

L’autunno è un mese bellissimo per i referendum. Soprattutto per i bambini che hanno appena cominciato la scuola e subito si godono una vacanza fuori programma.

 

#6 Nuovo spazio troppo radical chic assegnato dal Comune

Il comune è costretto a proporre solo cose molto popolari ed ecumeniche perché appena fa qualcosa di veramente bello viene subito accusato di strizzare l’occhio ai radical chic.

 

#7 I conti Expo

La saga di Sala sindaco di Milano è appena iniziata. Nei prossimi episodi lo vedremo alle prese con un fosco passato, non tanto remoto.

 

#8 L’area Expo

Come diceva sempre mia nonna, non si deve sprecare. Ora Milano può imboccare due strade, ascoltare mia nonna e valorizzare l’area Expo, oppure lasciarla deteriorare come nei film post apocalittici.

 

#9 Dove mettere gli immigrati

È lo stesso problema che ho io con mia suocera. Non ho il cuore di rimandarla da mio suocero, vecchio burbero brontolone, ma non voglio nemmeno doverci convivere.

 

#10 Il superamento limite polveri sottili

L’anno scorso siamo andati molto bene, ma possiamo fare di più. Sia che l’obiettivo sia vincere il premio di città più inquinata, sia che sia quello di diventare la città più pulita.