L’abbigliamento estivo del milanese

Ormai anche gli scettici dovranno ammetterlo: è arrivata l’estate.

Fa molto caldo e ogni movimenti costa fatica e sudore. Il milanese come affronta questa condizione di disagio? Alcuni scappano al fresco, altri scappano al mare, altri ancora si tappano in casa e restano due mesi con la faccia rivolta al condizionatore.

O molto più semplicemente continuano a fare quello che già fanno ma con un abbigliamento diverso.

abbigliamento estivoL’abbigliamento estivo del milanese (uomo)

 

#1 La camicia colorata di lino

Azzurra per chi non vuole strafare e cerca solo una variante ad alto coefficiente di traspirazione della camicia più classica che indossa tutti i giorni. Oppure di tutti gli altri colori dell’estate per chi sceglie la strada dell’ironia.

 

#2 Manica arrotolata

È la stagione in cui si può, il caldo deroga all’eleganza una lembo di avanbraccio. La camicia a maniche corte invece possono permettersela solo i tedeschi.

 

#3 Il mocassino

L’unica scarpa in cui è lecito non indossare il calzino.

 

#4 Il panama

Il cappello è sempre un accessorio elegante, ma ricordiamo se siete molto bassi fa un effetto strano.

 

#5 Rayban

Perché i classici accessori maschili, proprio come i classici del cinema o della cultura, non passano mai di moda.

 

#6 Braccialetto dei festival

Per dimostrare di essere delle persone attive, non esiste metodo migliore che indossare i braccialetti dei festival a cui si ha partecipato. E se per caso incontri qualcuno che ha il tuo stesso braccialetto è subito amore.

 

#7 Pantalone chiaro da narcos

L’unico pantalone che non ci fa sudare dietro le ginocchia.

 

#8 Costume da bagno

Indispensabile per la spiaggia, ovviamente sotto la camicia di lino. Da evitare se uscite in zona Duomo.

 

#9 Il Financial Times

Ci vuole sempre un dettaglio imprenditoriale, anche in piena estate. Non si sa mai chi sarà il vostro vicino di ombrellone.

 

#10 Hawaiana

L’evergreen del bagnasciuga si conferma la ciabatta hawaiana. Anche in questo caso è bene che ciò che è stato creato per la spiaggia, rimanga sulla spiaggia.