10 segnali che padroneggi la metropolitana di Milano

La metropolitana di Milano non è enorme, ma richiede comunque un certo grado di expertise per essere adoperata a dovere.

Non tutti sono in grado di destreggiarsi abilmente tra tornelli, biforcazioni e turisti.

metropolitana di milano10 segnali che padroneggi la metropolitana di Milano

#1 Quando sei in ritardo hai sempre con te il carnet di emergenza acquistato al tabacchino sotto casa. Il passepartout che ti permette di evitare le code ai distributori di biglietti.

#2 Riesci a capire chi è lo sprovveduto che bloccherà l’intera fila al tornello ancora prima che questo avvenga. E riesci a indovinare sempre la fila più scorrevole.

#3 Hai imparato a dribblare chi chiede l’elemosina con la freddezza e l’agilità di un gatto.

#4 Destreggiarsi nei cambi non è difficile, basta imparare 6 nomi: Cadorna, Duomo, Garibaldi, Centrale, Loreto e se proprio devi andartene dalla città anche Repubblica.

#5 Non ti capita mai di dire frasi come “dobbiamo scendere a Cordusio”. Tu dici “dobbiamo scendere a quattro fermate di rossa”.

#6 Conoscere a memoria tutte le fermate della metro, colori e gli incroci non è niente. Chiunque abbia una mappa della metro può riuscirci. Tu conosci quali sono i varchi più vantaggiosi per riemergere in superficie.

#7 Per ogni stazione della metropolitana di Milano sai perfettamente quali sono le attrattive urbane limitrofe: ristoranti, locali, negozi.

#8 Nella tua testa i tragitti in metro sono suddivisi in base alle attività che puoi svolgere durante il tempo di percorrenza. Tratta breve: check dei social network. Tratta media: controllo mail. Tratta lunga: lettura di un libro.

#9 Grandi conoscenze implicano grandi responsabilità. Ogni volta che scorgi un turista spaesato lo affianchi e lo aiuti a districarsi nel dedalo di colori della metro.

#10 Ormai ti sei affezionato alla metro di Milano al punto che quando visiti una città straniera la prima cosa che fai è un viaggio in metro e dopo cominci subito a fare i confronti.