La magia di ALLEGHE: il borgo INCANTATO che si specchia nel LAGO

Ai piedi del maestoso Monte Civetta sorge un grazioso paesino di montagna inserito in un contesto naturale unico e straordinario, tra le Dolomiti venete: oggi vi faccio scoprire Alleghe e la sua magia

Credits: @visitveneto IG

Ai piedi del maestoso Monte Civetta sorge un grazioso paesino di montagna inserito in un contesto naturale unico e straordinario, tra le Dolomiti venete: oggi vi faccio scoprire Alleghe e la sua magia.

La magia di ALLEGHE: il borgo INCANTATO che si specchia nel LAGO

Alleghe è un suggestivo paese alpino collocato a quota 1000 metri, incastonato in posizione panoramica tra le meravigliose vette delle Dolomiti, Patrimonio Naturale dell’Umanità UNESCO.


Alleghe si trova sulla riva dell’omonimo ed affascinante lago, ai piedi della maestosa parete nord-ovest del Monte Civetta (3220 m).

# L’Architettura ad Alleghe: tra il gotico e l’ottomano

Quando si raggiunge la regione dolomitica, non possono di certo passare inosservate le sue abitazioni caratteristiche. La costruzione di singolo edificio, infatti, nel corso del tempo cambia le sue modalità, in base alle caratteristiche del terreno e ai materiali a disposizione in quel preciso momento.

Tra le vie di Alleghe convivono tracce di architetture e culture gotiche, della Repubblica di Venezia e degli antichi fienili, i tabià.



Credits: @dolomiti.org – Tipico tabià della zona dolomitica

Particolare per quanto riguarda l’architettura è Bramezza, una frazione del comune di Rocca Pietore, a 1452 metri d’altezza. Il paesino sovrasta Alleghe e il suo lago, con una vista spettacolare sul Monte Civetta. Qui si trovano abitazioni con camini che richiamano lo stile ottomano, arrivate intatte fino ad oggi dai tempi della Repubblica di Venezia.

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Credits: @comune.roccapietore.bl.it – Vista panoramica di Bramezza e Alleghe

Testimonianze storiche narrano che, probabilmente dopo la battaglia di Lepanto del 1571, la Repubblica Serenissima abbia mandato nella zona dei prigionieri di guerra turchi. Questi prigionieri erano sfruttati nella produzione di carbone per alimentare i forni fusori dell’Agordino e per farli lavorare in miniera. 

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Credits: @comune.roccapietore.bl.it – Case in stile ottomano a Bramezza

La presenza di prigionieri turchi nelle zone di Bramezza, Caracoi e Santa Maria delle Grazie sembrerebbe confermata anche dal toponomio “Caracoi”, villaggio posto sotto Bramezza: impossibile non notare una certa somiglianza con il turco “Kara Kˆy”, ovvero “villaggio nero”.

Credits: @comune.roccapietore.bl.it – Case in stile ottomano a Bramezza

# Alleghe d’inverno: discesa, sci d’alpinismo, ciaspole e freeride

Alleghe è una delle stazioni sciistiche dello Ski Civetta. Fa parte del prestigioso Dolomiti SuperSki, il carosello sciistico più grande del mondo, con oltre 1250 chilometri di piste e 450 impianti di risalita.

montepelmo.skicivetta

Ma ad Alleghe, chi non vuole fare la “solita” discesa, può cimentarsi in attività fuori dal comune.

Credits: @alleghefunivie.com – Freeride ad Alleghe
 

Alle pendici del Monte Civetta si snodano infatti innumerevoli percorsi dedicati agli amanti dello sci d’alpinismo: un connubio tra lo sci vero e proprio e l’alpinismo. L’utilizzo di sci opportuni e pelli di foca permette di muoversi in montagna durante l’inverno sia in salita che in discesa. Uno sport che permette di vivere la natura a stretto contatto e  di godere di panorami mozzafiato unendo la passione per lo sci a quella per l’alpinismo.

Il freeride è invece una delle offerte di Alleghe per i sciatori più esigenti. Un nuovo modo di pensare e interpretare gli spazi naturali offerti dalle Dolomiti. Sciare in totale libertà, lontano dalle piste affollate, e mettere alla prova il proprio stile e le proprie capacità tecniche lanciandosi in discese mozzafiato.

Innumerevoli, infine, i percorsi offerti da Alleghe e i suoi dintorni per quanto riguarda le escursioni con le ciaspole, (le racchette da neve), uno dei modi migliori per godere dei suggestivi panorami invernali che ci offrono le Dolomiti: camminare tra i boschi innevati, nel silenzio ovattato tipico dell’inverno e della natura incontaminata regala sempre un’esperienza indimenticabile.

# Alleghe d’estate

Credits: @alleghefunivie.com – Il maestoso Monte Civetta

Non smetterò mai di dirvi quanto sia bella la montagna, ma soprattutto le Dolomiti. E se d’inverno gli amanti dello sci trovano da queste parti il loro paradiso terrestre, nella stagione calda non si può negare quanto sia entusiasmante arrivare quassù e decidere cosa fare.

Le proposte sono molteplici e, mentre lo sguardo si perde all’orizzonte, si può scegliere tra:

  • escursioni: ad Alleghe e nei suoi dintorni, la scelta per le passeggiate estive è molto vasta. Dalle semplici passeggiate a fondovalle, ideali per le famiglie, alle escursioni in alta quota per escursionisti esperti, ma sempre nel cuore delle Dolomiti, al cospetto del Civetta. Ce n’è per tutti i gusti e per tutti i livelli di difficoltà.
  • mountain bike: Passo Pordoi e Giau diranno molto ai followers del Giro d’Italia. Per chi è allenato, i passi da visitare da queste parti non mancano. Chi ama le fat bike, qui troverà pane per i suoi denti, sia nel fondovalle che nei sentieri di alta quota. Grazie agli impianti di risalita funzionanti anche d’estate e adatti al trasporto bici sarà più facile raggiungere le vette.
  • arrampicata: Il monte Civetta è la meta ideale per tutti gli amanti dell’arrampicata.
    Alleghe rappresenta un punto di partenza ideale per percorrere alcune tra le più belle vie attrezzate delle Dolomiti.
    La ferrata degli Alleghesi, che permette di raggiungere dal versante orientale la cima del Monte Civetta (3.218 m),  è forse la più nota: un percorso impegnativo, che regala però scenari e panorami indimenticabili.

    E ancora vie ferrate, nordic walking, trail running

  • il Civetta Adventure Park: un parco avventura costruito sugli alberi, formato da percorsi di diversa difficoltà sospesi nel vuoto
  • La ZipLine a San Tomaso Agordino, la più alta delle Dolomiti!
    Una discesa mozzafiato sul  percorso a fune di 1,6 km, agganciati ad un cavo a ben 160 metri di altezza. In totale sicurezza si possono ammirare dall’alto la vallata Agordina e le splendide cime Dolomitiche che si affacciano sulla valle

    Credits: @dolomiti.org – Punto di partenza della Zip Line di San Tomaso Agordino

# Il lago di Alleghe e la leggenda del campanile sommerso

Nella notte dell’11 gennaio 1771, Alleghe fu colpita da una calamità naturale particolarmente rilevante.

Credits: @dolomiti.org – Il lago di Alleghe
Un’enorme frana si staccò dal monte Piz e crollando a valle, ostruì il corso del fiume Cordevole che scorreva lungo la valle.
Le rocce e il materiale franoso si depositarono in corrispondenza dell’attuale abitato di Masaré, impedendo alle acque di defluire a valle. Questo diede vita ad un bacino naturale.
La leggenda narra che la chiesa di Alleghe fu distrutta in parte e che il campanile crollò a causa dell’ondata d’acqua che raggiunse il paese.
Le campane furono sommerse, scomparendo negli abissi del lago. Ad oggi si racconta che nelle giornate in cui le acque sono pulite si possa vedere la punta del campanile sommerso. In realtà dei documenti attestano che solo gran parte della chiesa venne distrutta e che il campanile rimase intatto.

Continua la lettura con: I 10 PANORAMI delle Dolomiti che non si possono perdere

LUCIO BARDELLE

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Lucio Bardelle
Nasco a Dolo (VE) nel 1979. Mezzo padovano, mezzo vicentino, cresco nella terraferma veneziana, alimentandomi di sogni, come tutti gli adolescenti. Mi laureo in Economia e Turismo a Venezia, poi viaggio, per lavoro e per piacere. Cambio 4 città e una decina di case. Una delle tappe è Milano. L'ultima è, per caso, Venezia, la città da cui sono partito. Sono appassionato di musica rock, suono la chitarra e il basso, corro. Scrivo per una associazione locale a sostegno del cittadino (Oltre il muro), creata da Pietro, uno dei miei migliori amici, infortunatosi 15 anni fa durante una partita di calcio.