LUGANO, la nuova MONTECARLO: record di ITALIANI RICCHI e FAMOSI che si trasferiscono. I consigli per andarci a VIVERE

Sempre più celebrità e ricchi italiani ci vanno a vivere. Ma qual è il segreto del suo successo e, soprattutto, come fare a trasferirsi senza fare errori?

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Sul Maggiolone a Lugano

E’ stata definita la nuova Montecarlo. Sempre più celebrità e ricchi italiani ci vanno a vivere. Ma qual è il segreto del suo successo e, soprattutto, come fare a trasferirsi senza fare errori?

LUGANO, la nuova MONTECARLO: record di ITALIANI RICCHI e FAMOSI che si trasferiscono. I consigli per andarci a VIVERE

La nuova Mecca delle celebrità. In tempi recenti hanno preso la residenza nella cittadina ticinese personaggi come i campioni del motociclismo Jorge Lorenzo e Andrea Iannone, i campioni del ciclismo Vincenzo Nibali e Alberto Contador, il nuotatore Ian Thorpe, il campione di Formula 1 Fernando Alonso, gli allenatori Fabio Capello e Cesc Fabregas. Tra le dive del mondo dello spettacolo, hanno scelto Lugano Mina e Rita Pavone. Senza contare poi gli imprenditori, tra cui De Benedetti, Garavoglia di Campari o i fratelli Perfetti.  

Dei 68.375 abitanti, 17.000 hanno nazionalità italiana, in crescita del 2,6% rispetto all’anno precedente. Sempre più milanesi stanno pensando di trasferirsi nel Canton Ticino. Questi sono sette consigli per chi vuole vivere a Lugano e dintorni. 

#1  Dove abitare: Sopraceneri o Sottoceneri?

Credits: @seydisahi.n IG
Lugano

Il Canton Ticino è storicamente diviso in due grandi aree separate dal Monte Ceneri con il suo passo e galleria autostradale: il Sopraceneri ed il Sottoceneri. Differenze incomprensibili per chi guarda da fuori, ma ben chiare per chi ci vive.

Il Sopraceneri è la parte più a Nord, con la Capitale amministrativa, sede del Governo Bellinzona e con località e territori a chiara vocazione turistica, come Locarno, Ascona le valli Maggia, Verzasca, Leventina, Blenio e il lago Maggiore: zone apprezzate e frequentate soprattutto dagli Svizzeri vacanzieri e dagli stranieri.

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Il Sottoceneri è la parte più a Sud, con la capitale economica e finanziaria Lugano, il territorio vinicolo del Mendrisiotto, vaste aree industriali distribuite su tutto il territorio ed il lago di Lugano con borghi turistici come Morcote, Gandria, Brusino e l’area boschiva del Malcantone. La zona prediletta dagli italiani in fuga dall’Italia. 

Il consiglio potrebbe essere quello di scegliere “di pancia” un luogo che sembra ideale e prendere una residenza in affitto anche se intenzionati ad un acquisto, che potrà essere fatto successivamente dopo avere conosciuto le vere e molteplici atmosfere offerte.

#2 La casa: in città, sul lago o in montagna?

Credits: ticino.ch IG
Corippo

Occorre considerare che tutto il Canton Ticino è ben collegato, se si viaggia in auto, ma soprattutto anche con i mezzi pubblici: bus nelle aree urbane e Autopostali sui territori più discosti. Si può pertanto vivere in piena atmosfera urbana, di campagna, come pure in montagna. In pochi chilometri di distanza e in pochi minuti di tempo si può passare da bordo lago ad alta montagna. Un grande vantaggio è proprio quello di poter vivere in piena campagna a pochi chilometri da Lugano. 

# 3 Il trasloco: registrare tutto con un solo atto

Credits: laprovinciadicomo.it
Dogana Brogeda

La frontiera Italia-Svizzera è una dogana importante in quanto la Svizzera non fa parte della UE: il passaggio di persone e soprattutto di merci può non essere semplice. Il giorno del trasloco segna pertanto il vero ingresso in Svizzera anche ai fini del permesso di soggiorno, che decorre da quel giorno. E’ importante che venga portato nel Canton Ticino tutto quanto si vuole, auto comprese, che entreranno nella lista dei prodotti trasferiti con una sola pratica e che successivamente riceveranno una targa Svizzera ed un collaudo. Successivi trasferimenti di cose o quanto altro sono da evitare

#4 Sentirsi a Milano vivendo all’estero

Il Canton Ticino sembra quasi Milàn, perché è facile sentire le persone che parlano diffusamente ancora in dialetto, diverso da zona a zona ma tutti simili al milanès:  si parla l’italiano, certe volte anche un po’ strano e divertente a causa di tutte le influenze delle altre lingue nazionali Francese e Tedesco (Esiste addirittura un dizionario!). Un italiano fuso con una mentalità un po’ tedesca, per cui l’effetto è particolare. L’ordine, la pulizia, la puntualità, la socialità inizieranno ad essere apprezzate subito e, per molti, a fare la differenza. Lugano poi, soprattutto negli ultimi anni, presenta una poderosa crescita culturale e sociale, a molti trasmette un’atmosfera di grande fermento, come la Milano di qualche anno fa. 

#5 L’auto: differenze nella guida e nelle regole da rispettare

Iniziamo a guidare come si guida in Svizzera. Qui di seguito un piccolo ripasso del codice stradale svizzero cui adeguarsi.

Il territorio è sempre cosparso di radar che cambiano di posto ogni settimana: se guidi oltre il limite di velocità ti regalano una foto con bollettino da pagare. Bisogna fare attenzione a guidare sempre mantenendo la distanza dalla macchina che ti precede per consentire un eventuale inserimento da destra, se non lo esegui e vieni avvistato da un’auto della Polizia, sentirai una sirena e ti consegneranno un bollettino.

Le doppie strisce sono come dei muri di cemento: NON si attraversano in auto, anche se la strada è deserta, ma si arriva al prossimo incrocio o rotonda e si torna indietro.
Le rotonde meriterebbero un discorso a parte, perché ce ne sono tante, grandi e piccole e sempre con un bel giardino verde al centro, ma l’importante è segnalare sempre con le frecce le proprie intenzioni di uscita.

A proposito, quando ti chiameranno per il collaudo dell’auto nella lettera ti scrivono tutto, ma il consiglio è quello di portare l’auto in un garage, che la prepari: il motore e il pianale sotto devono essere lavati!

#6 La ristorazione: il grotto svizzero

Credits: lebendige-traditionen.ch
Grotto svizzero

Il Canton Ticino offre tanta Ristorazione di qualità, che non ti fa sentire la mancanza dell’offerta di Milano, anche perchè molti cuochi sono italiani. C’è un tipo di ristorazione tipica, che però vale la pena conoscere da subito per entrare nello spirito vero di questo luogo. Il Grotto è il vero simbolo del Ticino e se ne trovano tantissimi distribuiti su tutto il territorio. Sono il più potente elemento attrattore per i turisti ed il principale motivo per cui ritornano. Vale la pena visitarli in zone diverse per potere gustare i prodotti tipici dei vari territori.

# 7 I prodotti tipici

Credits: @chef__pier
Risotto alla milanese

Per entrare in sintonia con il nuovo territorio si suggerisce di conoscere e gustare i prodotti del territorio. In particolare la salumeria, i vini ed i formaggi. Si possono visitare numerosissime cantine e aziende vinicole che ben volentieri vi accompagneranno nei vigneti e vi faranno degustare i loro vini. Poi potrete salire sugli alpeggi (ne vale la pena) a conoscere e gustare i formaggi di montagna. Per fare ciò in un colpo solo si può partecipare a una delle tante feste, sagre paesane o manifestazioni, dove seduti intorno ai tavoli e seduti sulle panche si potranno mangiare piatti che sono comunque familiari a Milano: polenta con formaggi o col latte, risotto e ossibuchi, salamelle, minestrone, e la immancabile torta di pane.

 

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GIUSEPPE MARZAGALLI

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Giuseppe Marzagalli
Sono nato a Genova, vista mare, cresciuto a Firenze circondato dal bello, dalla cultura e dalla storia, Laureato in chimica ed una vita a Milano, da una ventina d’anni vivo in Svizzera in Canton Ticino, vista montagne. Ho diretto svariate aziende del settore Biotecnologie in italia e USA. Mi sono occupato di Qualità dei prodotti alimentari, di promozione del Made in Italy e di Mobilità elettrica. Sono convinto che Gastronomia e Turismo viaggiano insieme. Appassionato della vita.