REALTÀ AUMENTATA e VISORI: alla scoperta del DUOMO di MILANO

Il Duomo si prepara a stupire i suoi visitatori con visori tecnologici ed esperienze virtuali, in grado di unire storia, cultura e tecnologia

0
Credits duomo.milano.it - Visori Duomo

La Veneranda Fabbrica del Duomo, con il contributo di Fondazione Cariplo e il sostegno di
importanti partner come American Express, ha lanciato un progetto ambizioso: rendere la visita al complesso monumentale ancora più avvincente attraverso l’uso della realtà virtuale ed aumentata.

REALTÀ AUMENTATA e VISORI: alla scoperta del DUOMO di MILANO

# Visori tecnologici per immergersi nella Cava di Candoglia

Credits duomo.milano.it – Visori Duomo

L’origine del marmo utilizzato per la costruzione del Duomo risale a una lontana epoca, precisamente al 1387. La cava di Candoglia, situata a quasi 100 km da Milano, è il luogo da cui proviene la pregiata pietra utilizzata per la Cattedrale. Grazie alla tecnologia di Virtual Reality, sviluppata in collaborazione con AnotheReality, i visitatori possono ora esplorare questa affascinante cava senza dover uscire dagli spazi del Museo del Duomo.

Indossando appositi visori, si viene trasportati in un viaggio sensoriale attraverso la Val D’Ossola. Una volta immersi nella bellezza mozzafiato dei panorami, i visitatori possono seguire da vicino il delicato processo di estrazione del marmo e persino provare l’emozione di diventare in prima persona abili scultori, mettendosi virtualmente a scolpire l’iconica pietra. L’esperienza raggiunge l’apice quando i partecipanti si avventurano in una passeggiata virtuale su una piattaforma sospesa, utilizzata in passato per il trasporto dei blocchi di marmo a oltre 20 metri di altezza.

# Occhiali smart per rivivere la storia del Duomo

Credits duomo.milano.it – Smartglasses Duomo

Per coloro che desiderano una visita diversa della cattedrale, un’esperienza di Augmented Reality offre la possibilità di scoprire l’Area Archeologica del Duomo con un tour guidato immersivo. Grazie alla collaborazione con ARt-Glass®, gli smartglass Epson Moverio BT-350 permettono ai visitatori di vedere il Duomo come mai prima d’ora.

L’integrazione di elementi virtuali con il panorama reale crea un’esperienza coinvolgente, arricchendo la comprensione del monumento e della sua storia millenaria. I partecipanti possono viaggiare indietro nel tempo fino all’epoca di Sant’Ambrogio, scoprire il funzionamento della meridiana della cattedrale o seguire il percorso della Nivola fino al Santo Chiodo. Le facciate del Duomo e i suoi volti si animano grazie alle simulazioni
grafiche, portando alla luce i segreti nascosti della cattedrale meneghina.

I Libri di Milano Città Stato a casa tua: scopri come fare

# Regole di Accesso

Entrambe le esperienze sono accessibili a visitatori di tutte le età a partire dai 12 anni, ma è fruibile dai minori solo se accompagnati da un adulto. Per partecipare, è necessario prenotare sul sito ufficiale ticket.duomomilano.it/visite-guidate o presso le biglietterie del complesso monumentale. Il costo dell’esperienza virtuale alla Cava di Candoglia è di €6, mentre quella di Realtà Aumentata all’interno del Duomo è di €10.

Quale altro monumento di Milano dovrebbe aprirsi alle Esperienze Virtuali?

Continua la lettura con: Dalla FONDAZIONE a EXPO: le IMMAGINI della STORIA di MILANO realizzate dall’intelligenza artificiale

CARLO VITTORIO MATRONE

copyright milanocittastato.it

Clicca qui per il libro di Milano Città Stato

Clicca qui per la guida: 50 LUOGHI ALTERNATIVI da vedere in ITALIA almeno una volta nella vita

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/


Articolo precedenteLa MACABRA STORIA della chiesa delle OSSA
Articolo successivoLe CASE FUNGO di Milano? Sono a NOVATE
Carlo Vittorio Matrone
Creativo. Curioso. Innamorato follemente di Milano. Appassionato di digital marketing e quiz di logica, studioso di storia contemporanea e di geopolitica, ascoltatore di musica rap. Mi piacciono le situazioni sfidanti e ritengo che ci si debba mettere sempre in discussione. Credo fermamente nel volontariato e penso che un sorriso di riconoscimento sia il più grande ed unico ringraziamento che si possa e debba ricevere. Il mio motto? “Siamo in ballo, balliamo”. Il mio segreto? Guardo i video su YouTube solamente a velocità 2x.