Le 10 cose di MILANO che “porteremmo su MARTE”

Abbiamo chiesto sulla pagina Facebook: "Cosa porteresti di Milano su Marte?" ed ecco le 10 risposte più curiose che abbiamo ricevuto.

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credit: cultura.trentino.it

Abbiamo chiesto sulla pagina Facebook di Milano Città Stato: “Cosa porteresti di Milano su Marte?” ed ecco le 10 risposte più suggestive (e likeate) che abbiamo ricevuto.

Le 10 cose di MILANO che “porteremmo su MARTE”

Per capire a che cosa i milanesi non possono proprio rinunciare della propria città, neppure in caso di emergenza, abbiamo deciso di porvi una domanda particolare: “Cosa porteresti di Milano su Marte?”. Le risposte sono state tutte molto interessanti ma le 10 proposte più curiose le abbiamo raccolte in questa classifica.

#1 La schiscetta

credit: corriere.it

Lei che è nel cuore di ogni milanese, lei che non tradisce mai e c’è sempre nel momento del bisogno: la schiscetta. Nel resto d’Italia è semplicemente un portavivande ma a Milano la schiscetta è un simbolo e infatti anche il suo nome deriva dalla tendenza meneghina a fare sempre più del necessario. “Schiscià” significa letteralmente “schiacciato”, perché i contenitori venivano riempiti abbondantemente, oltre le loro capacità.

Se dovessimo trasferirci su Marte, la schiscetta non potrebbe mancare. Anche perchè pare che non si trovi granché da mangiare. 

#2 Il Duomo di Marte

credit: Instagram – @duomodimilano

Tantissimi hanno commentato lasciando da parte ogni materialismo: su Marte porterebbero il Duomo e la sua Madonnina. Simbolo di Milano in Italia e all’estero, la cattedrale gotica meneghina è un vero e proprio amore per i milanesi che non vi potrebbero proprio rinunciare. E poi diciamocelo, mette d’accordo tutti: interisti, milanisti, di destra o di sinistra. Tutti amano la Madonnina e un elemento di unione e concordia è necessario anche nello spazio. 

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#3 La cultura meneghina: dalla Biblioteca Braidense a quella Trivulziana. “Così avrei abbastanza da leggere”

brera
Biblioteca Braidense – Via Brera, 28

Tralasciando il Duomo che ormai è assodato, piace a tutti, i milanesi vorrebbero trasportare alcuni dei nostri tesori culturali anche su Marte. Non appena sbarcati su un pianeta ancora disabitato probabilmente ci si annoierebbe parecchio e c’è chi scrive che per sconfiggere la noia si porterebbe “La Biblioteca Braidense e la Trivulziana. Così non mi mancherà da leggere, almeno…”.

#4 Lascerei… il sindaco

resta o va via? Credit: e-gazette.it

Non tutti hanno pensato a come sopravvivere su Marte, alcuni, anzi direi moltissimi, hanno visto la spedizione spaziale come una possibilità per liberarsi di alcune cose… e di alcune persone. C’è chi abbandonerebbe nello spazio le piste ciclabili, chi la nebbia e chi invece vi lascerebbe volentieri il sindaco Sala, magari con la giunta comunale per non sentirsi meno solo.

Vedremo nelle prossime elezioni, se Sala davvero rischia di essere spedito su un altro pianeta.

#5 Milan vs Inter: il derby spaziale

Ebbene sì, non potevano mancare le rivalità calcistiche. Se lo stadio di San Siro è da anni ormai una terra di conquista, bramata da molti e alla fine vinta da nessuno, Marte ha ravvivato le speranze dei tifosi. Un ragazzo che sembrerebbe aver trovato la soluzione a questa infinita diatriba ha commentato: “Il Milan, e lo lasciamo lì..”. A questo commento si accodano però i milanisti, che non si lasciano sfuggire l’occasione per beffeggiare la squadra rivale. I più competitivi invece rilanciano: portare entrambe sul pianeta rosso per organizzare il primo derby spaziale. 

#6 Un po’ di buona musica

credit: youtube.com

Tornando alla sopravvivenza su Marte, un amante della tradizione musicale meneghina propone di mettere in valigia un CD di Nanni Svampa. Cantante e cabarettista dialettale, Svampa è stato il fondatore del gruppo “I Gufi”di cui si ricorda la famosissima “Porta Romana”. Nanni a saputo raccontare Milano in ogni più piccolo dettaglio ma sempre con ironia e sarcasmo: tutto ciò che servirebbe effettivamente anche su Marte.

#7 L’ape non deve mai mancare

Se non l’avessero inventato i torinesi, il milanese odierno sarebbe in procinto di inventarlo: stiamo parlando proprio di Lui, l’aperitivo. Tra tutti i commenti, spiccano gli amanti dell’enogastronomia: chi porterebbe il panettone e chi il ristorante di Cracco. Dolci e sciccherie a parte, il Re a Milano è l’aperitivo e infatti sono molti quelli che commentano con il loro preferito: “Il Campari” scrive un ragazzo, mentre un altro propone Lo sbagliato.

Scegliete pure il vostro preferito e sigillatelo bene per affrontare il lungo viaggio, ma una cosa è certa: anche su Marte il milanese si organizza per l’Ape.

#8 I tramonti romantici di Milano

tramonto navigli
tramonto navigli

Milano non è solo lavoro e fatturare, chi la conosce davvero se ne innamora per molto altro e gli eterni romantici cosa potrebbero scegliere di portare su Marte se non i tramonti meneghini? Una ragazza confessa pubblicamente il suo amore per la città, affermando che porterebbe Il duomo al tramonto, in una splendida giornata estiva, col cielo blu di sfondo”. Non è l’unica però che sentirebbe la mancanza di alcuni luoghi romantici della nostra città, infatti sono tanti a proporre di portare su Marte i caratteristici Navigli o la intramontabile Galleria.

#9 Gli increduli: “ah ma Marte noi non l’abbiamo già superata?”

credit: tech.everyeye.it

Se la maggior parte dei commenti parlavano di adattarsi su Marte o di utilizzare il pianeta come sgabuzzino per le cose/persone indesiderate, una ragazza invece è convinta che la città abbia già superato questa destinazione: “Milano sta talmente avanti anni luce che ha già superato Marte“. E’ una tesi piuttosto singolare ma interessante e a giudicare dai likes, è piaciuta a molti.

Da Milano Città Stato a Milano Città Spazio è un attimo.

#10 E per i nostalgici: un razzo per tornare indietro

credit: wired.it

Milano quando sono lontano voglio tornare. Milano quando ci sono voglio scappare” cantavano gli Articolo 31 in una canzone interamente dedicata alle contraddizioni meneghine che però rendono unica questa città. Il milanese è così: prima tenta di arrivare su Marte e una volta che è arrivato, cerca un modo per tornare indietro. Una ragazza parte già prevenuta e la valigia la riempie pensando già a come svuotarla, infatti alla nostra domanda ha risposto che porterebbeil razzo per tornare a #Milano“.

Con il nostro sondaggio volevamo capire quali fossero le cose di Milano di cui i milanesi non possono proprio fare a meno e alla fine sapete cos’è emerso? Che Milano grazie all’ironia, la competitività, la solidarietà e la gioia dei suoi abitanti potrebbe essere ricostruita ovunque. Ma attenzione: il Duomo e i Navigli sono necessariamente da trasportare.

Leggi anche: Qual è la cosa più importante che dovrà fare il PROSSIMO SINDACO di Milano? Le 10 proposte più POPOLARI

ROSITA GIULIANO

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Rosita Giuliano
23 anni e tanti sogni da rincorrere per il mondo. Mentre li inseguo, sorrido e scrivo.