L’impressionante PICCOLA LOURDES a 30 km da Milano

Ecco la sua storia e la leggenda che spiegherebbe il suo inspiegabile abbandono

Credits: federick908 IG - Santissima Immacolata Merate

Pensata per essere metà di pellegrini per tutto il nord ora è un luogo da cui stare alla larga. Ecco la sua storia e la leggenda che spiegherebbe la sua parabola discendente.

L’impressionante PICCOLA LOURDES a 30 km da Milano

# La basilica pensata per essere la “Piccola Lourdes” delle Alpi

Credits: lombardiasegreta FB – Santissima Immacolata Merate

La Basilica della Santissima Immacolata di Merate a 30 km da Milano, nel lecchese, è stata progettata su un’area di 4.000 mq, nelle vicinanze del cimitero, da Monsignor Spirito Chiappetta, ingegnere e architetto di fiducia di Papa Pio XI. Pensata per essere la “Piccola Lourdes” ai piedi della Alpi, purtroppo le risorse finirono prima della conclusione del cantiere e l’opera, rimasta sospesa a metà, venne convertita in parte in un oratorio con aule, teatro e abitazioni. L’ex Oratorio San Luigi, questo è il nome con cui è conosciuta dai cittadini, è stata infatti per 30 anni ritrovo parrocchiale, ma anche deposito comunale e addirittura canile. 


# La leggenda che spiegherebbe il motivo del suo declino

Credits: lombardiasegreta FB – Santissima Immacolata Merate interno

Da tempo la sagoma diroccata è mezza distrutta e abbandonata, forse per colpa di un cavallo. Secondo un’antica leggenda infatti l’inizio del suo declino e conseguente abbandono è dovuto a un evento insolito: un uomo entrò all’interno della basilica in sella a un grosso cavallo, un gesto che comportò la sconsacrazione della “piccola Lourdes” e il conseguente abbandono.

# L’abbandono e il degrado della basilica 

Credits: storiedimenticate.it

A prescindere dalla leggenda, il dato di fatto è che oggi la Basilica della Santissima Immacolata si trova in una condizione disastrosa. Nonostante la solida struttura, il tetto sta crollando a pezzi, le pareti esterne sono ricoperte di rampicanti e il prato attorno è coperto di sterpaglie. L’interno è stato seriamente danneggiato e saccheggiato da vandali, che hanno anche asportato una grande scala di marmo pregiato e da anni la manutenzione è inesistente. Tra le idee per farla rinascere si era ipotizzata la conversione in un museo o la trasformazione in un centro espositivo-culturale, collegato con la sede locale dell’osservatorio astronomico di Brera, ma nessuno di questi progetti è mai stato portato avanti.

 



Fonte: Lombardia Segreta

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FABIO MARCOMIN

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Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da alcuni anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.