Via SAMMARTINI è stata la prima GAY STREET d’ITALIA

Dopo la nascita nel 1993 e la riqualificazione del 2015, la via non è mai decollata nel suo intento di diventare il quartiere gay della città, sostituita oggi dal "gay district" di Porta Venezia. Ripercorriamone insieme la vicenda


Dopo la nascita nel 1993 e la riqualificazione del 2015, la via non è mai decollata nel suo intento di diventare il quartiere gay della città, sostituita oggi dal “gay district” di Porta Venezia. Ripercorriamone insieme la vicenda.

Via SAMMARTINI è stata la prima GAY STREET d’ITALIA

# Nel 1993 la nascita della “gay street”

Via Sammartini è stata la prima strada ad essere stata dichiarata “gay street”, nel 1993. Con l’apposizione di una targa con l’etichetta provocatoria da parte dell’attuale presidente dell’associazione della via Felix Cossolo insieme a Franco Grillini, leader di Arcigay. La via ospitava locali gay-friendly in città, c’erano bar, locali notturni, club privati, sauna, libreria e la redazione di un giornale. 


# La riqualificazione: Gay Street per Expo

Via Sammartini però è sempre stata alquanto squallida e degradata e per questo in occasione di Expo 2015 ci fu una riqualificazione con l’intento di farla diventare “il quartiere gay di Milano”, un polo di attrazione turistica per tutte le persone omosessuali che avrebbero visitato la città in occasione dell’esposizione. Con il nome di “Gay Street per Expo” a marzo 2015 avvenne l’ufficializzazione della via, vennero allargati i marciapiedi, installati i dissuasori per impedire il parcheggio selvaggio e migliorata l’illuminazione stradale.

# Il quartiere gay mai decollato: ora è Porta Venezia il nuovo punto di riferimento per la comunità Lgbt

Credits: milanoevents.it – Stazione Porta Venezia M1

Nonostante la riqualificazione Via Sammartini come gay street non è mai decollata, tuttavia la numerosa presenza di locali e servizi rivolti agli omosessuali e alla comunità lgbt in genere, nonché il turismo di settore, stanno creando le basi per una far diventare Porta Venezia il “gay district milanese”. La fermata della linea rossa di Porta Venezia è stata colorata con i colori dell’arcobaleno nel 2018 durante il Gay Pride. Porta Venezia ha quindi di fatto sostituito la via a lato della Stazione Centrale, con Via Lecco in particolare che ne ha preso il posto.

Continua la lettura con la LGBT Map di Milano

FABIO MARCOMIN



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Publiée par Milano Città Stato sur Mardi 2 juin 2020

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