METRO 4: le sette questioni controverse sulla prossima linea della metropolitana di Milano

Una delle ipotesti iniziali dell'uscita San Babila M4
Una delle ipotesti iniziali dell'uscita San Babila M4

La linea 4 ci fa simpatia. Soprattutto perché una linea 4 che viene costruita anni dopo la linea 5 dà un tocco di follia alla nostra città così sobria e razionale.
Sulla linea blu della metro c’è una grande attenzione e sembra vittima dei misteri come nessun altra. Ad esempio è scomparsa nel nulla l’inaugurazione della prima tratta che doveva avvenire a gennaio. Ma vediamo le questioni ancora controverse.

METRO 4: le sette questioni controverse sulla prossima linea della metropolitana di Milano

#1 L’inaugurazione fantasma

La prima apertura era prevista per la fine gennaio del 2021, inizialmente solo per tre fermate da Linate a Forlanini. Ma a fine gennaio non è successo niente. Si riproverà a fine aprile. Ancora nulla. I motivi? Sembrava che mancasse un timbro dal Ministero, poi la scusa è stata che per il Covid c’erano troppi passeggeri nelle prime tre fermate. Secondo il cronoprogramma iniziale nel 2022 si dovrebbe raggiungere San Babila. Nel 2023 dovrebbe aprire tutta, da Linate a San Cristoforo. Sul rispetto del timing in pochi sono disposti a scommettere.


#2 Fermate mancanti: Saini, Idroscalo e Tribunale

Tra le richieste più disattese, quella di collegare anche il centro sportivo Saini. Così rimarrà in funzione il bus che fa da pendolo con piazzale Susa.
Il collegamento all’Idroscalo è piuttosto virtuale: pare si preveda nei lavori di ristrutturazione di Linate un accesso agevolato al lato sud del lago di Milano. Quindi si dovrebbe camminare un po’, ma si dovrebbe riuscire ad arrivarci.
Altre perplessità invece nascono per la mancata fermata al Tribunale che avrebbe potuto portare i passeggeri in prossimità di Largo Augusto, snodo cardine per i tram. La linea passa sotto la piazza, come si intuisce dai cantieri dei lavori, ma in loco è previsto solo il manufatto.

Cantiere M4 Largo Augusto

#3 Progetti di estensione: Buccinasco e Segrate

Non è ancora finita che già si parla di un suo prolungamento. E’ in fase avanzata il progetto di estensione a sud ovest da San Cristoforo a Buccinasco. Ancora niente di ufficiale invece sull’estensione a est, anche se pare probabile che si prolungherà fino a Segrate.

#4 I collegamenti con le altre linee

Come denunciato dal blog Urban File la questione più controversa della linea blu sono i collegamenti o, meglio, i non collegamenti con le altre linee della metro. Rispetto agli interscambi delle linee attuali, quelli della linea 4 non consentiranno ai passeggeri di passare direttamente dalla linea blu ad altre linee della metropolitane: si dovrà invece uscire e rientrare dai tornelli. Nel progetto attuale lo scambio con la linea 2 a Sant’Ambrogio obbligherà i passeggeri a uscire sulla strada. Meglio dovrebbe andare lo scambio con la linea M1 a San Babila, anche se comporta anch’essa l’uscita e la rientrata dai tornelli. La ragione è la necessità da parte degli enti che gestiscono in project financing la nuova linea di conteggiare esattamente i flussi e quindi il diritto monetario sui biglietti.



Credits: Urbanfile

Leggi anche: Urban File: la M4 ha problemi di connessione!

#5 L’interscambio fantasma

Altra anomalia rilevata è l’assenza di un interscambio con la linea 3. Anche se le due linee si incrociano sottoterra, non è stata prevista una fermata di scambio. Si poteva forse creare una fermata comune tra Policlinico e Crocetta o, almeno, creare un collegamento pedonale tra le due fermate.

M4-M3 l'interscambio mancante (fonte: urban file)
M4-M3 l’interscambio mancante (fonte: Urbanfile)

#6 La “grande bruttezza”

Credits: milanopost.info

Questo il soprannome che già circola per definire la mancanza di estetica della M4, soprattutto per le sgraziate uscite delle varie fermate. In un mondo in cui le città fanno a gara per realizzare metro sempre più belle spiace che Milano resti così indietro. 

Leggi anche: la grande bruttezza

#7 Gli artisti “a gratis”

L’ultimo scandalo in ordine di tempo è Arte4. Forse per rispondere alle critiche sulla cattiva estetica, il gestore ha lanciato un bando rivolto a street artist per decorare le stazioni della metro. Ma anche questo per ora si è rivelato un boomerang: gli interventi artistici selezionati sarebbero a “totale carico dei proponenti”. Insomma i protagonisti di questa nuova galleria d’arte lavorerebbero gratis. Sarà davvero così? Dalla società ribattono: troveremo degli sponsor per pagare gli artisti. Vedremo che accadrà.

Leggi anche: Arte4: artisti gratis?

Queste sono le questioni ancora aperte che consorzio costruttore e Comune ci auguriamo possano risolvere nell’interesse dei cittadini.

Continua la lettura con: curiosità sulle M4

MILANO CITTA’ STATO

VUOI CONTRIBUIRE ANCHE TU A TRASFORMARE IN REALTA’ IL SOGNO DI MILANO CITTA’ STATO?
SERVE SCRIVERE PER IL SITO, ORGANIZZARE EVENTI, COINVOLGERE PERSONE, CONDIVIDERE GLI ARTICOLI, PROMUOVERE L’ISTANZA, AIUTARE O CONTRIBUIRE NEL FUNDING, TROVARE NUOVE FORME UTILI ALL’INIZIATIVA.
SE VUOI RENDERTI UTILE, SCRIVI A INFO@MILANOCITTASTATO.IT(OGGETTO: CI SONO ANCH’IO)