La libreria Bocca, un negozio storico immerso nell’ARTE

    Intervista al titolare Giorgio Lodetti, entusiasta del progetto di Milano Città Stato

    Libreria Bocca dal 1775

    In occasione della presentazione ufficiale del Libro di Milano Città Stato – Il grande sogno dei Milanesi, mercoledì 29 gennaio ore 18.00 alla Libreria Bocca, abbiamo intervistato l’attuale titolare Giorgio Lodetti.

    Cosa significa essere un negozio storico nel salotto milanese

    “Negozio storico lo siamo da tanto tempo e il salotto milanese lo è sempre stato ma oggi lo è in modo particolare, nel senso che è riconosciuto a livello mondiale, anche se un po’ senz’anima con tutte le multinazionali presenti al posto dei bottegai. La Libreria Bocca ha radici profonde nella storia della cultura italiana perché comunque nasce nel 1775, anzi in realtà una docente dell’Università di Milano ha scoperto che è in attività dai primi decenni del ‘700, risultando la più antica d’Italia.”

    La crisi del 2007, con il Comune di Milano che chiedeva comunque un affitto annuo molto elevato, ci ha spinti a trovare una soluzione e mio padre è riuscito a fare inserire le librerie tra le categorie dei locali storici. A quel punto sono arrivati riconoscimenti comunali, regionali nazionali e oggi siamo riconosciuti a livello internazionale come luogo d’incontro e come bottega storica.”

    Qual è la caratteristica distintiva della libreria?

    Opere d’arte in libreria

    “Un articolo l’ha nominata la mamma di tutte le librerie, da 40 anni specializzata in libri d’arte si presenta con 7000 pubblicazioni solo di monografie di artisti (pittori e scultori) antichi e contemporanei, 400 opere d’arte esposte in modo permanente create appositamente per questo luogo.

    La nostra famiglia nasce con l’intento di promuovere l’arte e la cultura in tutte le sue forme e realizza eventi e mostre con artisti moderni e contemporanei, oltre 30 eventi all’anno con anche incontri e presentazioni di libri: è diventato una sorta di piccolo museo espositivo.

    Sul nostro sito, dove trovi circa ormai 30.000 titoli d’arte, non puoi acquistare perchè l’invito è a partecipare e venire all’interno dello spazio se sei interessato per assaporare l’atmosfera.”

    Cosa potrebbe fare Milano in generale per le librerie e per la cultura

    “Non è una cosa che si deve fare solo Milano, ma a livello più ampio, come sul tema sensibile dell’inquinamento” aggiunge Giorgio “lo stesso vale per librerie, ci deve essere un sostegno e una valorizzazione da parte di tutti i comuni ma poi ci devono essere delle linee guida che aiutino meglio a veicolare il prodotto libro.”

    “Ofelè fa el to mesté: oggi chi è chiamato a risolvere i problemi delle librerie e dell’editoria non è del settore e i risultati si vedono”.

    Cosa sogni per Milano

    “L’Expo è sicuramente il volano che ha incrementato all’ennesima potenza tutto il fascino della città di Milano, ha creato quel ripetitore internazionale che un po’ mancava, nel bene e nel male.
    Sogno che continui ad avere un piede nel futuro e qualcosina nel passato.

    Cosa ne pensi del progetto di Milano Città Stato

    Il libro di Milano Città Stato in libreria
    Il libro di Milano Città Stato in libreria

    “Il fatto comunque di concentrarsi in una città che rispetto al paese, di cui fa parte, è completamente in ascesa, se poi questo potrà sicuramente portare dei vantaggi concreti anche al paese cosa vuoi che ne pensi, solo positivo.
    Nel momento in cui una cosa va bene, bisogna farla crescere, più va bene e più i benefici che questa cosa funziona li porta per tutti.

    FABIO MARCOMIN

    Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

     

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    Milano Città Stato. Il grande sogno dei milanesi

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    Fabio Marcomin
    Laurea in Strategia e Comunicazione d’Impresa a Reggio Emilia, ICT & Marketing è il mio background. Curioso del futuro e delle tecnologie più innovative: Bitcoin, cryptovalute e blockchain sono le parole che mi guidano da 5 anni. Dal 2012 a Milano, per metà milanese da parte di madre, amante della città e appassionato di trasporti e architettura: ho scelto Milano per vivere e lavorare perché la ritengo la mia città ideale.