La CICLABILE REBUS di MONFORTE superstar di MILANO: ma c’è chi la supera e… arriva la replica del Comune (FOTOGALLERY)

La ciclabile di Corso Monforte all'incrocio con Visconti di Modrone impazza sul web e sui social, è stata già definita la ciclabile tetris

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L’ultima superstar di Milano: la ciclabile di Corso Monforte all’incrocio con Visconti di Modrone. Impazza sul web e sui social, è stata già definita la ciclabile tetris o rebus. Ma c’è chi la supera. E arriva la replica del Comune. 

La CICLABILE REBUS di MONFORTE superstar di MILANO: ma c’è chi la supera e… arriva la replica del Comune (FOTOGALLERY)

# L’incrocio rebus spiegato dal Comune: “Abbiamo rispettato il Codice della Strada”

Monforte – Visconti di Modrone

“Passi lei, no passi Lei! Passa tu che passo anch’io. Passo io prima che passi lui o passa lei che investe lui o lui che tampona lei?”. Sembra il nuovo ritornello di Annalisa. Invece è uno dei tanti commenti alla segnaletica da incubo disegnata dal Comune. Che finalmente risponde alle critiche.

Monforte – Visconti di Modrone

Dopo alcuni giorni di critiche e di prese in giro, arriva la replica da Palazzo Marino. Dall’Assessorato alla Mobilità spiegano che “La ciclabile è stata disegnata seguendo il Codice della Strada, adottando una soluzione poco utilizzata ma molto frequente all’estero”. Aggiungendo che: “Una differenza è nel colore: il Codice prevede che si possano fare ciclabili in pasta scura, con bitume rosso, mentre non prevede la verniciatura. Per questo caso il settore Mobilità ha chiesto al Ministero dei Trasporti di poter usare la verniciatura e la richiesta è stata autorizzata”.

In conclusione le “strisce di guida” servono a rendere più visibile il percorso sia ai ciclisti sia alle auto. Nello specifico, chi arriva in bici da San Babila non può proseguire diritto in corso Monforte: la linea tratteggiata della svolta a sinistra rende chiaro il percorso da fare”. 

# Ma il premio di ciclabile rebus lo vince lei…

Queste le spiegazioni. In sintesi la replica è che “si sono rispettate le regole” e che all’estero si usa fare così. In effetti, più che Copenaghen, abbiamo rintracciato altri due esempi piuttosto simili. Anzi, in un caso l’effetto è decisamente più ingarbugliato.

Questo è un incrocio di Berlino. Simile anche se molto più ordinato anche grazie all’ampiezza della carreggiata. In questo caso sembra difficile perdere l’orientamento.

Berlino – ph. Alessandra

Più simile al caso di Milano, se non peggio, invece è il caso di Chorlton, un quartiere di Manchester molto popolato. Forse è questa a meritare il premio di ciclabile rebus. Dopo la finale di Champions Milano viene sconfitta ancora una volta dalla città inglese. 

Manchester

Continua la lettura con: La ciclabile più corta del mondo è a Milano

ANDREA ZOPPOLATO

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Andrea Zoppolato
Più che in destra e sinistra (categorie ottocentesche) credo nel rispetto della natura e nel diritto-dovere di ogni essere umano di realizzare le sue potenzialità, contribuendo a rendere migliore il mondo di cui fa parte.