Gli ABITANTI dei 7 luoghi con cui i MILANESI vanno MENO D’ACCORDO

Quelli che ai milanesi non piacciono. Una scarsa simpatia spesso ricambiata

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L’articolo più antipatico della storia di Milano Città Stato. Abbiamo chiesto ai milanesi quali siano gli abitanti con cui vanno meno d’accordo. Abbiamo ordinato le risposte con le principali motivazioni in questa classifica che ci attirerà un diluvio di critiche.  

Gli ABITANTI dei 7 luoghi con cui i MILANESI vanno MENO D’ACCORDO

#7 Valtellinesi: “freddi, chiusi e diffidenti”

Il rapporto dei milanesi con la Valtellina è di amore e odio. Molti la amano per i paesaggi e per le località da sci. Però non sempre c’è simpatia tra i villeggianti e gli abitanti del luogo. Sarà per il loro essere montanari, freddi, chiusi e diffidenti, ma non pochi milanesi lamentano uno scarso feeling con loro. D’altronde pare che il sentimento sia reciproco: ai valtellinesi i milanesi spesso evocano code di auto nel week end, folla nei loro impianti e un atteggiamento un po’ snob e altezzoso. 

#6 Foggiani: gli abitanti più “schivi e scontrosi” della Puglia

Un po’ a sorpresa il sesto posto è occupato dai foggiani. Milano è una colonia della Puglia, se avesse il mare sarebbe una piccola Bari, e forse conta il peso di persone originari di questa regione che per campanilismo dileggiano Foggia. I loro abitanti vengono definiti più scontrosi e schivi degli altri pugliesi, e vivono pure “nella città più brutta della regione”, come ci ha indicato un leccese. Famoso il proverbio “fuggi da Foggia”: per i milanesi diventa anche dai foggiani?

#5 Fiorentini: “spocchiosi e indisponenti”

Meno sorprese nella quinta posizione. Si sa che tra Milano e Firenze non corra molto simpatia. In questo caso spesso per un atteggiamento tradizionalmente supponente degli abitanti del Granducato, che tendono a guardare chiunque dall’alto in basso. Fieri del loro passato, di avere “inventato l’italiano”, di vivere nella “città più bella della mondo”. E poi “hanno quell’inflessione così fastidiosa” e quell'”h” aspirata forzata da un’ironia spesso da gradassi e tutt’altro che in linea con la sobrietà meneghina. 

#4 Calabresi: “i più chiusi del Sud”

Clan dei calabresi

Sarà il ricordo del clan dei calabresi e della malavita degli anni Settanta ma a Milano non sempre calabrese fa rima con simpatia. Certo l’immagine della regione è probabilmente migliorata anche grazie ai suoi luoghi spettacolari, anche se non sempre i milanesi trovano la massima ospitalità. I calabresi, infatti, vengono considerati spesso come più chiusi degli altri abitanti del Sud Italia. Bisogna aprire il loro cuore e non sempre il milanese risulta il più adatto per farlo. 

#3 Lombardi: “invidiosi di Milano”

Spesso la vicinanza genera le peggiori antipatie. Forse è il caso anche per Milano e le città della sua stessa regione. Non è un mistero che molti abitanti di altri centri lombardi stimino Milano ma non la amino affatto. Un po’ di invidia, un po’ di tipica diffidenza lombarda, però è un fatto che anche chi viene a Milano per lavoro non veda l’ora di tornarsene a casa. Un atteggiamento che piace poco ai milanesi.  

#2 Torinesi: “una Milano che non ce l’ha fatta”

Tra Milano e Torino c’è una rivalità di lunga data. Ancora in molti a Milano non hanno digerito l’annessione e l’imposizione del centralismo: vorrebbero fare come Carlo Cattaneo e riparare in Svizzera piuttosto che cedere alla burocrazia di eredità savoiarda. Oggi a molti sembra che Torino sia una Milano che non ce l’ha fatta. E questo porta i torinesi ad accentuare in peggio alcune loro caratteristiche, in particolare quelle del detto che li accompagna “falsi ma cortesi”. Ed è difficile trovare un torinese che ami realmente Milano e i milanesi. 

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#1 Liguri: “lasciateci i soldi e tornatevene a Milano”

Il primo posto non poteva che andare a loro. Gli abitanti di quelli che i milanesi considerano il “loro mare”. Un rapporto che si fa intenso d’estate e nei week end, quando i liguri assistono a una vera e propria invasione dei “milanesi”, il termine con cui identificano chiunque arrivi da fuori, foss’anche dal Kazakistan. Esistono anche gruppi e siti che in Liguria prendono in giro i milanesi. “Lasciateci i vostri i soldi e tornatevene a Milano” è un detto tipico, condito dal mugugno genovese e dalla tradizionale ospitalità ligure. Quella per cui “preso il caffé potreste lasciare il tavolo, grazie”. 

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