Oh mia bela Madunina: ecco la storia della REGINA di MILANO

L'anima della città: ma non tutti conoscono la sua storia

Credits: @simociocca Madonnina

L’anima della città sovrasta la piazza dalla più alta guglia. Non tutti conoscono però la sua storia. 

Oh mia bela Madunina: ecco la storia della REGINA di MILANO

# Lo stratagemma contro la paura dei fulmini

Credits: @andreacherchi_foto
Madonnina

Con un’altezza di 4,16 metri, in rame dorato, realizzata da Giuseppe Perego, la statua che rappresenta la Madonna Assunta, ricopre un ruolo culturale e religioso molto importante. Rappresentata con le braccia aperte in segno di invocazione, a protezione della città, la Madonnina ha una storia molto antica.


Siamo infatti nel 1300 quando i Visconti, una delle più antiche e nobili famiglie d’Italia, espressero il desiderio che la nuova Cattedrale del loro regno venisse consacrata alla Vergine Maria. Trascorsero però più di due secoli prima che qualcuno ipotizzasse di realizzare la scultura che la rappresentasse.

Il suo completamento avvenne senza grandi cerimonie, anzi, si racconta che la collocazione della statua sulla guglia più alta, destò moltissime preoccupazioni, soprattutto in uno dei più famosi esponenti della cultura italiana dell’epoca, Pietro Verri, il quale temeva che, a causa del peso, la statua potesse far crollare la chiesa e che attirasse fulmini, essendo la stessa di rame. In realtà non tutti sanno che l’alabarda che tiene in mano è un vero e proprio parafulmine, perfettamente funzionante e atto a proteggere la città in caso di maltempo.

# Durante le Cinque Giornate di Milano “guidò” i milanesi 

La Madonnina non è soltanto un importante simbolo religioso, ma anche un grande segno civico, a partire da quando, durante le Cinque Giornate di Milano, venne alzato il tricolore sulla statua per segnalare l’evacuazione della città dalle truppe austriache. Quella vista rincuorò l’intera città, risvegliando l’orgoglio dei combattenti e portandoli alla vittoria. Ancora oggi, in occasione di particolari eventi religiosi e civili, sull’alabarda posta a destra della Madonnina, sventola la bandiera italiana.



 

# Ricoperta di stracci durante la Guerra

Durante la Seconda Guerra mondiale, per evitare che la statua diventasse bersaglio per i bombardieri, i milanesi ricoprirono per cinque anni la statua con degli stracci.

Credits: @passeggiate_milanesi
Madonnina

# Le 4 Madonnine

La Madonnina mignon (Pirellone)
La Madonnina mignon (Pirellone)

Secondo la tradizione, nessuna costruzione avrebbe potuto superare, in altezza, la Madonnina. Edifici come la Torre Velasca, non superano infatti quelle misure. Quando però venne completato il Pirellone, allora sul tetto dell’edificio, a 127 metri, venne posta una copia della statua rimasta lì fino al 2010, per rispettare la tradizione. In suo onore venne scritta la famosa canzone “Oh mia bela Madunina”, ad opera di Giovanni D’anzi, canzone divenuta poi, col tempo, anche simbolo della città meneghina.

La tradizione di posizionare una Madonnina in cima agli edifici che superino in altezza il Duomo si è mantenuta negli anni. Oggi sono addirittura quattro le Madonnine che vegliano nel cielo di Milano. 

Continua la lettura con: Le 4 Madonnine di Milano

FABIANA CRIVELLO

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2 COMMENTI

  1. Non tema. La verità si saprà, come è giusto. Anche nella tutela di Milano.

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