“THE ART OF BRICK”: a Milano i QUADRI più famosi del mondo rifatti con i LEGO

Più di un milione di mattoncini colorati arrivano in città: The art of Brick, una delle 10 esposizioni al mondo da non perdere

credits: the art of brick expo

I Lego, quei mattoncini colorati con i quali chiunque da piccolo si è divertito a costruire piccole macchinine, casette e storie fantasiose. Ma chi avrebbe mai pensato che uno dei giochi più amati dell’infanzia potesse diventare per fino un’opera d’arte. Fino al 3 luglio è di scena a Milano “The Art of the Brick”, i quadri più famosi costruiti interamente con i Lego.

“THE ART OF BRICK”: a Milano i QUADRI più famosi del mondo rifatti con i LEGO

# Una delle 10 esposizioni al mondo da non perdere

credits: the art of brick expo

Più di un milione di mattoncini colorati arrivano in città dando vita alla mostra definita dal CNN come una delle 10 esposizioni al mondo da non perdere: The Art of Brick.


Il David di Michelangelo, La Notte Stellata di Van Gogh, La Gioconda di Leonardo Da Vinci e il Bacio di Klimt, sono solo alcune tra le opere più famose presenti alla mostra in una nuova versione. Si, perché questa volta non si troveranno tele dipinte e sculture marmoree, i protagonisti della storia dell’arte sono fatti interamente di Lego, ospitati al Ride in via Valenza a Milano.

# Un mondo colorato, ma spiazzante

credits: the art of brick expo

L’idea di The Art of the Brick nasce dalla mente stravagante di Nathan Sawaya che, con le sue opere insolite, trasporta i visitatori in un mondo allegro e colorato per quanto spiazzante. Sono oltre 100 le opere d’arte realizzate dall’artista con più di un milione di mattoncini giocattolo. A lasciare a bocca aperta è un Tyrannosaurus Rex lungo oltre 6 metri, una collezione multimediale di fotografia Lego prodotta assieme al pluripremiato fotografo Dean West e moltissime riproduzioni dei capolavori dell’arte.

È proprio grazie all’originalità che contraddistingue la sua arte che nel luglio 2011 Sawaya ha vinto a New York, nella sezione Most Creative Unusual Art, l’Unique Art Awards 2011, premio conferito agli artisti di tutto il mondo che si contraddistinguono per le loro opere d’arte non tradizionali e non convenzionali.



# Molto più di una semplice mostra…

credits: the art of brick expo

Giocose e divertenti, le opere di Sawaya sono sicuramente un modo originale per far avvicinare i bambini al mondo dell’arte, ma non solo. In grado di far sorridere e riflettere gli adulti, The Art of Brick è molto più di una mostra, è il desiderio di far ritornare un po’ bambini e riscoprire l’entusiasmo e la creatività.

Ed è proprio la creatività alla base dell’arte di Sawaya. Infatti, per quanto le opere di possano risultare semplici, sono frutto di un lavoro preciso e minuzioso realizzato giocando con la materia, il colore, il movimento, la luce e la prospettiva. Una fusione fra surrealismo e Pop Art dove le creazioni vanno oltre alla materialità con il desiderio di scatenare emozioni e sorprendere chi le ammira.

# Qui tutti possono creare arte

credits: the art of brick expo

La genialità di Sawaya sta proprio nell’aver utilizzato un gioco che tutti abbiamo avuto a portata di mano da sempre, dove l’unica differenza sta nella creatività. Ed è proprio per stimolare la fantasia di chiunque che è stata realizzata un’area Play and Build dove grandi e piccoli possono dare libero sfogo alla propria creatività realizzando loro stessi delle piccole opere.

 

Continua la Lettura con: Le 10 OPERE d’arte IMPERDIBILI a MILANO

SARA FERRI

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Laureanda in scienze psicosociali della comunicazione all’università Milano-Bicocca. Nutro da sempre un forte interesse per la psicologia, la filosofia e tutto ciò che riguarda la società. Sento il bisogno costante di comunicare, di scoprire nuove realtà e sono alla continua ricerca della bellezza collaterale. Per questo cerco di sperimentare ogni forma di espressione artistica, suono il basso in una band e amo viaggiare. Credo nella continua evoluzione e nel cambiamento e spero un giorno di poter contribuire a migliorare la vita delle persone anche attraverso la scrittura.