FUORISALONE: le 10 INSTALLAZIONI più suggestive di sempre

Il più grande evento diffuso del mondo sarebbe dovuto inaugurare il 21 aprile 2020. Ma quest'anno per la prima volta nella sua storia non potrà avere luogo. Rivediamo 10 opere che hanno fatto la sua storia

Ph. credits MilanoEvents

Milano è la capitale indiscussa del design, grazie al Salone del Mobile, al Fuorisalone e a tutte le aziende italiane che vi partecipano. La concentrazione di eventi e l’alta offerta di contenuti, sia in termini di prodotto che di eventi, rappresentano un fenomeno importante anche a livello internazionale. Vediamo insieme alcune installazioni del Fuorisalone, che non dimenticheremo mai.


FUORISALONE: le 10 INSTALLAZIONI più suggestive di sempre

 


# 1 Il Palazzo Cerniera in via Tortona – 2019

Ph. credits MilanoEvents

L’installazione del 2019 ha coinvolto un intero edificio di via Tortona con una nuova facciata che sembrava aprirsi attraverso una grande zip. L’opera si è sviluppata anche all’interno di Opificio 31 e ha previsto altri sorprendenti squarci del pavimento in cemento e delle pareti in pietra. Da ogni apertura fuoriusciva una luce azzurra dall’aspetto etereo.

#2 Il dito medio di Cattelan in piazza Affari

cattelan dito medio

La discussa e irriverente opera di Maurizio Cattelan “L.O.V.E.”, la maestosa mano con il dito medio alzato, collocata in Piazza Affari davanti alla sede della Borsa, è stata installata nel 2010 ma ogni anno, in occasione del Fuorisalone, diventa luogo di incontro e di svolgimento di numerosi eventi.




#3 
La poltrona di Pesce – 2019

poltrona di pesce

E’ un pezzo fra i più iconici del design italiano. E’ la Up 5&6 di Gaetano Pesce, la poltrona realizzata dall’architetto e designer nel 1969. Nella versione extra-large, è alta circa 8 metri, ed è approdata in piazza del Duomo in occasione del Fuorisalone 2019. La poltrona, che stilizza un corpo femminile, nella sua versione “installazione” appare trafitta da centinaia di frecce, per rappresentare una metafora della violenza sulle donne.


#4 New Spring – 2017

Ph. credits designerblog

In un ambiente oscuro, sottili tubi bianchi crescono dal pavimento fino a biforcarsi e curvarsi come rami di un salice piangente. Tra le fronde, al posto dei fiori, bolle di sapone e vapore. In un’allegoria naturale il gioco di luce e materia, fragilità e delicatezza.


#5
La Time Machine – 2017

Ph. credits Archivio FuoriSalone

Per la Milano Design Week 2017, il Tom Ford del furniture design (così lo ha definito il The Guardian) è sbarcato a Milano e ha festeggiato il suo decimo anno di carriera con l’installazione che gioca con il tempo: la “Time Machine“. Lee Broom ha reinterpretato in chiave moderna il carosello. Ne ha disegnato uno bianco e ha sostituito i cavalli con i suoi pezzi iconici rieditati in edizione limitata.

#6 Nidi d’uomo – 2008

Ph. credit Patrizia Pozzi

Quest’opera si è presentata come una grande oasi verde nel cuore di Milano, un’installazione di eco-design allestita in occasione del Fuorisalone del 2008. Un grande nido in legno con uova trasparenti e sculture in mosaico di pinguini, orsi e tartarughe realizzate da Trend, su ispirazione della Cracking Art, e a guardare l’immagine del pinguino il lavoro sembra molto simile a quello realizzato dal movimento artistico.


#7
Sentiero dei nidi di ragno – 2015

Una micro collezione di ceste che intendeva ricreare un’ambientazione domestica tipica sarda. All’interno del Circolo Marras, è stata racchiusa una grande voliera di metri 5 x 5 avvolta con del tulle con all’interno i nidi sospesi e dei meccanismi rotanti. I nidi-cesta disegnati nel 2005 da Annalisa Cocco e Roberta Morittu, sono stati in questo caso reinterpretati dallo stilista sardo attraverso l’uso dei suoi tessuti e una palette di colori che ricordano le sue collezioni. Hanno animato l’installazione una cinquantina di diamantini svolazzanti.


#8 Aqua, la Visione di Leonardo -2019

Ph. credits Initalia virgilio

E’ l’opera con cui si è reso omaggio a Leonardo da Vinci in occasione dei 500 anni dalla morte. Si tratta di un’installazione molto scenografica che comprende un grande specchio d’acqua sotto cui camminare, immergendosi in un ambiente inaspettato, uno schermo Led che mostra una Milano del futuro, una navicella che sembra arrivare dallo spazio.


#
9 Future Space 2018

Ph. credits floornature

Allestito nei cortili della storica sede e in uno dei più begli orti dell’Università Statale di Milano, è un progetto che esplora le potenzialità della presenza materica del legno, in quanto composto da una struttura realizzata con 1600 elementi in legno impilati e ruotati. 


#10
Il giardino urbano di Via della Spiga – 2014

Ph. credits event report

Un giardino urbano illuminato da oltre 30 alberi. L’installazione a cielo aperto Tree of light, realizzata dall’Associazione Amici di Via della Spiga con il patrocinio del Comune di Milano, ha inaugurato l’edizione del Forisalone del 2014 confermando l’intenzione di fare di Milano una città più sostenibile nel suo cammino verso Expo 2015.

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VALENTINA PETRACCA

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