🔴 Via libera in America all’uso del PLASMA come CURA UFFICIALE contro Il Covid. De Donno aveva ragione

Via libera in America all’uso del plasma come cura ufficiale contro Il Covid. Alla fine di Aprile era stato il dottor De Donno dell'ospedale di Mantova a rivelare per primo che la plasmoterapia funzionava. Ma era stato massacrato di critiche. Pubblichiamo la notizia uscita sul New York Times. 


Via libera in America all’uso del plasma come cura ufficiale contro Il Covid. E’ la decisione presa dalla Food and Drugs Administration, l’organizzazione ufficiale che autorizza ogni tipo di cura negli Stati Uniti. 
Alla fine di Aprile era stato il dottor De Donno dell’ospedale di Mantova a rivelare per primo che la plasmoterapia funzionava. Ma era stato massacrato di critiche. Pubblichiamo la notizia uscita sul New York Times. 

🔴Via libera in America all’uso del PLASMA come CURA UFFICIALE contro Il Covid. De Donno aveva ragione

Come riporta il New York Times, «Domenica 23 agosto la Food and Drug Administration ha dato l’approvazione di emergenza per un uso esteso di plasma sanguigno ricco di anticorpi per aiutare i pazienti ospedalizzati con coronavirus, dopo che il presidente Trump aveva fatto pressioni sull’agenzia di muoversi più velocemente per affrontare la pandemia”. Il giornale di New York sottolinea come Trump abbia fatto pressione per accelerare questo via libera in modo da poterlo comunicare alla convention repubblicana. Scrive infatti il NY Times che “In una conferenza stampa, Trump ha descritto il trattamento come “una potente terapia”, resa possibile “dal pieno potere del governo federale”. La decisione amplierà l’uso di un trattamento che è già stato somministrato a più di 70.000 pazienti


Di fronte alle critiche di aver deciso troppo rapidamente, la Food and Drug Adimistration ha comunicato «che i dati che aveva fino ad ora, inclusi più di una dozzina di studi pubblicati, hanno mostrato che “è ragionevole credere” che il trattamento “possa essere efficace nel diminuire la gravità o accorciare la durata della malattia di Covid-19 in alcuni pazienti ospedalizzati, ”In particolare chi lo riceve presto.”»

Aumenta del 35% le probabilità di vita

Secondo la F&A «i pazienti di età inferiore a 80 anni che hanno ricevuto plasma con un alto livello di anticorpi anti-virus entro tre giorni dalla diagnosi e che non erano su un respiratore, avevano circa il 35% di probabilità in più di essere vivi un mese dopo rispetto a quelli che hanno ricevuto plasma con un basso livello di anticorpi, secondo il Dr. Peter Marks, il direttore del centro della FDA per i prodotti biologici, la valutazione e la ricerca.»

«Il dottor Marks ha detto ai giornalisti che più di 70.000 pazienti avevano già ricevuto plasma di convalescenza nell’ambito di un programma speciale dell’agenzia. La decisione di autorizzare il trattamento in modo che un numero ancora maggiore di medici potesse utilizzarlo si è basata su un’analisi di mesi di dati che suggerivano che, se somministrato precocemente nel corso della malattia, il plasma “può migliorare i risultati e diminuire la mortalità».



Fonte New York Times: F.D.A. Allows Expanded Use of Plasma to Treat Coronavirus Patients

Quando De Donno aveva rivelato: “La terapia al plasma funziona”

Il primo a rendere nota al mondo l’efficacia della plasmoterapia per la cura del Covid era stato il dottor De Donno, dell’ospedale di Mantova. Così aveva annunciato in un’intervista sul Corriere del 4 maggio i risultati di una sperimentazione avviata a inizio aprile: «Noi qui a Mantova, assieme all’ospedale San Matteo di Pavia, abbiamo appena chiuso la prima sperimentazione partita all’inizio di aprile su un gruppo di pazienti critici. (…) Un centinaio di pazienti in tutto trattati con il plasma iperimmune, cioè che viene dal sangue di pazienti che sono stati contagiati e sono guariti».

Risultato?
«La cura funziona. In tutto questo mese non abbiamo avuto decessi fra le persone trattate. Solo pazienti che sono migliorati fino a guarire oppure che si sono stabilizzati. Nessuno si è aggravato. Non è più aneddotica: abbiamo testimonianze e decorsi clinici di tanti pazienti. Abbiamo sottoposto tutto alla comunità scientifica, siamo in attesa di pubblicazione».

Un annuncio che in Italia aveva sollevato un vespaio di critiche e di polemiche. Ora, a distanza di quasi quattro mesi arriva il via libera a questo tipo di cura anche da parte del massimo organo di vigilanza americano. 

Leggi anche: Coronavirus, De Donno: «La terapia con il plasma funziona»

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Pubblicato da Milano Città Stato su Martedì 2 giugno 2020

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