10 startup di Milano che potrebbero cambiare il mondo

start up Copernico-Milano
start up Copernico-Milano

Berlino, Tel Aviv, Santiago del Cile. Tre realtà che in pochi anni sono diventate delle capitali internazionali delle start up, capaci di attrarre nuovi imprenditori da tutto il mondo. Mai come oggi il fare impresa è diventato un’opportunità per vivere senza frontiere. Ci piacerebbe che anche Milano si affacciasse e diventasse capace di fare arrivare talenti di tutto il mondo che possano trovare qui il miglior terreno per lanciare le loro idee. Per il momento ci accontenteremmo che le nostre migliori imprese non fuggissero ai primi soldi che fanno. Ecco allora la nostra top 10 in ordine alfabetico di nuove aziende, molto innovative, che ancora non sono scappate o che non sono state acquisite da gruppi stranieri. Se ne avete altre da suggerire fatevi avanti.

10 STARTUP DI MILANO CHE POTREBBERO CAMBIARE IL MONDO

#1 Bon: il cibo buono che fa bene

Progetto nato da Debora Cantarutti, esperta in nutrizione che dal Friuli si è trasferita a Milano per diffondere il cibo buono e sano. Dopo aver vinto il premio Expop di Vivaio Bon sta venendo incubata da MadebyMilan, start up innovativa a vocazione sociale che trasforma idee sociali in business. Il business di Bon sono dei prodotti che uniscono caratteristiche funzionali di impatto positivo sull’organismo a un ottimo gusto. Bon lavora anche sugli ambienti in cui si consuma il cibo e ha depositato un brevetto mondiale per rendere le vending machine dei depuratori ambientali. Insieme con un partner si è aggiudicata la gestione della nuova ristorazione alla Pinacoteca di Brera. www.cibobuonochefabene.it

#2 Copernico: la rivoluzione del coworking

Nome omen. E’ questo il caso del progetto innovativo nato dalla mente di Pietro Martani il cui primo centro lo ha creato in via Copernico 38. Da qui il nome di un nuovo concept del coworking che combina la presenza di aziende più strutturate e di freelance o startupper all’arrembaggio. La forza di Copernico sono gli spazi comuni in cui raffinatezza e informalità fanno a sentire chiunque a proprio agio e alimentano un’atmosfera molto trasversale, quasi berlinese. Dopo la prima sede Copernico ha aperto altre 4 centri a Milano e si sta ampliando in Italia (Torino, Roma, Firenze) e all’estero (Odessa). www.copernicomilano.it/

#3 Cortilia: la campagna a casa tua

In realtà è un po’ vecchietta per essere considerata ancora una start up, visto che è operativa dal 2012. Però la inseriamo perchè l’espansione è ancora da start up e sicuramente ha tutte le caratteristiche per cambiare il mondo. Nata da Marco Porcaro, visionario pioniere del digitale, ha una mission molto chiara: portare la campagna a casa tua. Mette in contatto diretto i consumatori con i produttori con un servizio di logistica efficiente e a basso impatto (a chi non è capitato di vedere uno spedizioniere di Cortilia in bicicletta?). Da Milano sta rifornendo gran parte del nord Italia e ha grandi piani di espansione geografica e per categorie merceologiche, in particolare per puntare all’Health Food. www.cortilia.it

#4 Easy feel: il business pulito

Fondata da tre bocconiani, offre un servizio di pulizie a domicilio che funziona 24h, 7 giorni su 7, costando meno della media del mercato. Ha avuto larga eco sui giornali grazie al pubblico apprezzamento di Tim Cook, durante la sua visita in Italia.
www.easyfeel.it

#5 Easy Welfare: la rivoluzione del welfare aziendale

Dopo l’esperienza da manager in grandi aziende, il bocconiano Federico Isenburg ha capito che il sistema fiscale italiano penalizza molto i trasferimenti in denaro da datore di lavoro a dipendenti. Ma se questi trasferimenti vengono sostituiti dall’acquisto di servizi allora si hanno vantaggi per entrambi: aziende e dipendenti. Da questo nasce la rivoluzione del welfare aziendale che dal 2015 prende il nome di Easy Welfare e consente di introdurre nella retribuzione un sistema di servizi a sostegno del collaboratore, con vantaggi fiscali per l‘azienda e per il dipendente.
In sintesi come appare sul sito: 500 euro di servizi Welfare = 500 euro spendibili dal dipendente = 500 euro costo per l’azienda.
easywelfare.com

#6 Eternity wall: messaggi che durano per sempre

Utilizzano la tecnologia più di moda, la blockchain dei bitcoin, per realizzare una specie di twitter con messaggi incancellabili. Finché funzionerà la blochchain ogni scritta rimarrà incancellabile. L’ideatore è Riccardo Casatta, milanese di San Donato, che porta sul web l’unico vantaggio che era rimasto per le opere stampate: il fatto di non poter essere modificate.
Come i lucchetti di Moccia.
www.eternitywall.it

#7 FiscoZen: il commercialista 4.0

Fiscozen.it è nata a Milano a fine 2017 da un idea di Fabio Ciotoli, Enrico Mattiazzi e Vito Lomele. Ha la missione di semplificare la gestione della Partita IVA ad oltre 3 milioni di imprese individuali in tutta Italia. In che modo? Con una piattaforma online che supporta gli imprenditori passo per passo, dall’apertura della Partita IVA fino alla dichiarazione dei redditi. Fiscozen permette infatti di completare tramite PC e smartphone tutti gli adempimenti fiscali, previdenziali e amministrativi richiesti per l’impresa individuale. Si propone quindi come una alternativa pratica ed economica al commercialista. www.Fiscozen.it

#8 Horus Technology: far vedere il mondo ai non vedenti

Ha vinto i più importanti premi internazionali sulla social innovation e ha raccolto circa un milione di euro da investitori americani. Ha sede vicino al naviglio Martesana e mira a diffondere nel mondo un dispositivo indossabile che sfrutta tecnologie di intelligenza artificiale per aiutare i non vedenti a percepire il mondo circostante. Per certi aspetti ricordano i Google Glass, ma servono a chi non riesce a vedere. Il dispositivo ha un costo di 1500 dollari e può processare e identificare ostacoli 48 volte più velocemente di un normale apparecchio equipaggiato con una comune CPU, come spiega il fondatore Saverio Murgia.
horus.tech/it/

#9 Satispay

Start up di Milano fondata da Alberto DalmassoDario Brignone e Samuele Pinta nel 2013 che rappresenta gran parte del mercato italiano dei pagamenti via smartphone nei negozi. Si sta espandendo a gonfie vele e sta iniziando ad attivare contatti anche con il resto d’Europa. E’ una delle aziende d’eccellenza del fintech district di via Sassetti. www.satispay.com

 

#10 Zego: il nuovo uber pop

E per finire segnaliamo Zego: viene da let’s go. Hanno preso la sentenza che ha messo fuorilegge Uber pop e sulla base di quella sentenza hanno messo su una start up andando incontro a tutto quanto detto alla sentenza. Hanno creato un nuovo Uber pop, un carpooling istantaneo, che dovrebbe essere resiliente a qualunque sentenza. Il fondatore si chiama Davide Ghezzi. Si trovano a Torino, ai confini di Milano Città Stato.
www.zegoapp.com

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