Le paure di Alessandro Manzoni

Nonostante fosse molto amato dai milanesi che lo chiamavano Don Lisander (Lisander in milanese significa Alessandro), lui cercava di limitare al massimo le uscite in pubblico che gli generavano ansia ed attacchi di panico.

Ritratto di un giovane Alessandro Manzoni. L'artista soffriva di depressione e ansia

Usciva di casa solo se accompagnato da qualcuno, timoroso che la solita “angoscia incontenibile” lo cogliesse all’improvviso. Un attacco di panico lo colse, ad esempio, in occasione dei festeggiamenti per le nozze di Napoleone Bonaparte con Maria Luisa d’Austria, nell’Aprile del 1810, ai quali l’artista partecipò insieme alla moglie Enrichetta Blondel.

Manzoni e la moglie si trovavano in Place de la Concorde a Parigi e la ressa della folla era così pressante che la donna svenne e il marito venne assalito dal terrore.

Enrichetta Blondel,moglie di Manzoni

Enrichetta Blondel, moglie di Manzoni

Un altro attacco di panico lo ebbe mentre si trovava nella bottega di un libraio, quando venne a sapere della sconfitta di Napoleone a Waterloo.

 

 

 

 

 

Fonte: http://www.pilloledistoria.it/

(Foto da: xoomer.virgilio.it estpauls.it).