Il DIAVOLO è a Milano: i luoghi dove si può trovarlo

Milano è tra il Paradiso e l’Inferno. Per chi ama i posti caldi ecco i luoghi dove trovare il principe delle tenebre.

Il diavolo è a Milano: i luoghi dove si può trovarlo

#1 Basilica di Sant’Ambrogio

All’uscita della basilica, sulla sinistra, c’è una colonna in marmo con un capitello corinzio e due fori. Secondo la leggenda, il diavolo cercò di portare Sant’Ambrogio sulla cattiva strada, ma senza successo. Satana sfogò perciò la sua rabbia prendendo a cornate la colonna.

#2 Corso di Porta Romana 3

L’uomo che ritenevano fosse satana si chiamava Ludovico Acerbi, marchese di Cisterna. Era arrivato a Milano da Ferrara nel 1615 su incarico del governo spagnolo. Ricco di famiglia, Acerbi acquisto l’intero palazzo di Corso di Porta Romana 3 e lo fece ristrutturare in stile barocco, che conserva anche oggi. La consacrazione di principe del male avvenne con la violenta epidemia di peste. Mentre i cittadini morivano nelle strade, satana che faceva? Se la godeva con feste sfrenate.
Acerbi se la spassava invitando la nobiltà che era rimasta in città e più i morti crescevano più le sue feste diventavano sontuose. Chi passava la notte in quella strada, sentiva risuonare la musica, le risate e le urla di gioia di una nobiltà che si credeva immortale. La peste se ne andò e in casa Acerbi nessuno risultò colpito dal morbo. E, si dice, neanche i nobili che parteciparono alle feste lo furono.

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#3 Duomo

Nemmeno il Duomo non è immune dal diavolo. Tra le decorazioni esterne del Duomo ci sono alcune teste di esseri mostruosi, tra cui diversi demoni.
Secondo una leggenda, un demonio si manifestò in sogno a Gian Galeazzo Visconti, ordinandogli di edificare un tempio al diavolo. Da qui deriverebbe la decisione di inserire le figure demoniache.

#4 Piazza Vetra

Altro luogo amato dal diavolo era il patibolo delle streghe di Piazza Vetra. Il periodo peggiore per le esecuzioni arrivò con l’insediamento di Federico Borromeo nel 1594. Durante il suo episcopato, tra il 1595 e il 1631 a Milano furono bruciate 9 streghe e uno stregone. Prima di essere arse sul rogo, le malcapitate venivano torturate fino a che non confessavano i loro crimini. Una strega confessò di aver banchettato con il diavolo.
Il 12 novembre 1641 vengono bruciate alla Vetra Anna Maria Pamolea, padrona, e Margarita Martignona, sua serva. Sono le ultime due streghe condannate a Milano.

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#5 La stretta bagnera

E’ la via più macabra di Milano. E’ via Bagnera, una volta “stretta Bagnera”, la strada più stretta di Milano. Nel marzo 1860 fu al centro delle cronache quando all’interno dei muri di un magazzino della via furono ritrovati i resti di quattro cadaveri. Erano le vittime di Antonio Boggia, imprenditore fallito che dopo averle invitate nel suo magazzino le uccise facendole a pezzi, murandole vive.

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#6 San Marco

Sull’abside della Chiesa di San Marco e sui quattro lati del sarcofago sotto il pulpito della Basilica di Sant’Ambrogio si trovano delle svastiche.
In realtà non si tratta di un’apologia del nazismo, ma dell’utilizzo di un simbolo religioso e propizio per le culture religiose originarie dell’India quali il Giainismo, il Buddhismo e l’Induismo.

#7 San Siro

Si dice che il diavolo giochi a pallone. A San Siro, ogni due domeniche.

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