Così Leonardo riuscì a farsi assumere a corte

Per farsi assumere alla corte più rinomata per un artista dell’epoca, Leonardo Da Vinci si presentò come musicista e ingegnere militare.
Le sue doti portarono ben presto Ludovico il Moro a eleggerlo come gran signore della corte, un vero e proprio direttore artistico di tutto ciò che capitava al Castello. Così Leonardo si ritrovò a creare le scenografie degli eventi speciali e a inventare opere come una sveglia ad acqua, il tovagliolo o la macchina fabbrica spaghetti.
A quel periodo risalgono alcune delle sue opere pittoriche più famose, tra cui La vergine delle rocce (oggi al Louvre), la dama con l’ermellino (a Cracovia), ritratto di un musico e il Cenacolo.