Come ridurre il rischio di incidenti stradali a Milano

Siamo tutti ancora molto scossi per la tragedia di Vasto. Abbiamo provato a pensare cosa ci vorrebbe per rendere le nostre strade più sicure.

Cosa ci vorrebbe per ridurre il rischio di incidenti stradali a Milano

#1 Inserire delle rotonde negli incroci più pericolosi

Molti incidenti in città avvengono negli incroci. Se un mezzo non rispetto al rosso può centrare in pieno un altro mezzo che sta attraversando. Questo tipo di scontro spesso è fatale. In molti paesi, specie a nord delle Alpi, negli incroci si inseriscono delle rotonde. Questo perchè obbligano tutti i mezzi a rallentare e riducono il rischio di incidenti, perchè anche chi dovesse passare col rosso è costretto a rallentare per percorrere la rotonda. Se nell’incrocio di Vasto ci fosse stata una rotonda, Roberta sarebbe ancora viva. Pensiamoci a inserirle nei nostri incroci.

#2 Impedire a moto e biciclette di andare nelle corsie dei filobus

Un alto classico tipo di incidente è quello di auto che percorrono di traverso una corsia preferenziale senza accorgersi dell’arrivo di un mezzo a due ruote. Lungo le corsie preferenziali della 90/91, sulla circonvallazione esterna, ci sono infatti siepi e alberi che ostacolano la visuale. Chi guida è in grado di vedere l’arrivo del filobus ma spesso non può vedere quello di moto, scooter o bici aumentando il rischio di un impatto fatale.

#3 Rivedere i semafori delle strade a più corsie

Per fluidificare la circolazione nelle direzioni principali (es a inizio viale Famagosta, ci sono 4 corsie di cui 2 per girare a sinistra, mentre il 90% del traffico va diritto). Situazioni così, potenzialmente pericolose per i cambi corsia a ridosso del semaforo, ce ne sono molte. Spesso coincidono proprio con le strade a maggiore tasso di incidenti.

#4 Aumentare la consapevolezza negli automobilisti

All’estero ci sono spesso monitor con statistiche incidenti e più cartelli che ricordano il rischio di comportamenti dissennati alla guida, come l’uso degli smartphone. Servirebbe a Milano, specie nei tratti che hanno avuto più incidenti.

#5 Vigili più occupati a punire comportamenti pericolosi

Attività principale dei vigili dovrebbe essere quella di punire comportamenti pericolosi alla guida. Chi maneggia lo smartphone, chi non rispetta le distanze, chi guida in modo spericolato, chi non dà la precedenza ai pedoni. Questa dovrebbe essere la priorità dei controlli, anche con telecamere.

#6 Attraversamenti più sicuri

I punti di attraversamento dovrebbero essere bene illuminati, se possibili anche con strisce luminose e tridimensionali (esistono all’estero). Ci dovrebbero essere più passaggi sotterranei o tramite ponti.

#7 Più severità con i giovani patentati e con chi commette incidenti

I giovani patentati dovrebbero avere più severità nei primi anni. In caso di perdita di punti dovrebbero essere rimandati immediatamente a un nuovo esame, perdendo la patente.
Chi commette incidenti gravi dovrebbe vedere ritirata automaticamente la patente per un lungo periodo e successivamente avere un altro periodo di riabilitazione simile al foglio rosa, in cui dover sottostare a vincoli e a un nuovo percorso di apprendimento.

#8 Meno tolleranza con i ciclisti che non rispettano il codice della strada

A Milano i ciclisti vivono nel far west. Molti passano col rosso, vanno sui marciapiedi, non rispettano il codice della strada solo perchè non hanno la targa e si sentono impuniti. Di fatto il loro comportamento è rischioso per loro stessi e per gli altri. Occorre che i vigili facciano rispettare anche ai ciclisti le regole della strada.

#9 Attivare un servizio internet di segnalazione danni della strada

Tutti i cittadini devono poter segnalare direttamente a chi si occupa di manutenzione stradale di buche, danni, problemi di viabilità, con anche la possibilità di suggerire miglioramenti alla situazione esistente. Le nostre strade dovrebbero ricevere continui interventi di miglioramento oltre che di manutenzione più efficace. Per contro i lavori eseguiti che rivelino danni o gravi difetti devono comportare una forte penalizzazione per la società che si è aggiudicato l’appalto.

#10 Blocco delle macchine non in regola

Come succede all’estero (ad esempio in Germania), i vigili dovrebbero essere aggiornati in tempo reale sulle automobili che non sono assicurate o che non sono state revisionate e dovrebbero procedere per il blocco dell’auto.