10 strategie per trovare parcheggio a Milano

L’altro giorno ho preso la macchina per andare a un evento qui a Milano dove ero stato invitato. Ho trovato parcheggio quasi subito. Poi ho preso un taxi per raggiungere il posto.
 
Riformulo.

Alcune persone sono convinte che trovare parcheggio a Milano sia difficile ma non impossibile. Secondo me trovare parcheggio a Milano è impossibile ma non difficile.
 
Ci sono alcune strategie che possono aiutarci in questa impresa.

10 Strategie per trovare parcheggio a Milano

 
#1 Strategia “guerra di logoramento”

Fermarsi nel punto con più area di visione e aspettare che qualcuno se ne vada.

Consigliata a chi preferisce giocare a Candy Crush in macchina che arrivare all’appuntamento.

 

#2 Modulo a uomo.

Marcare stretto i pedoni per vedere se qualcuno ha le movenze di chi sta per mettersi in auto.

Consigliato a chi ama dare giudizi estetici alla fauna milanese. O più semplicemente ai pervertiti.

 

#3 Strategia dell’ottimismo.

Parcheggiare nelle strisce gialle anche senza pass, con la convinzione che sulle aree gialle gli ausiliari non danno la multa.

Consigliata a chi ama il rischio, le avventure e la rimozione forzata.

 

#4 Strategia dell’indole sportiva.

Fermare l’auto nel primo parcheggio libero (anche se mancano chilometri al traguardo).

La frenesia della vita milanese lascia poco tempo per tenersi in forma, ogni momento è buono per fare attività fisica. Nei chilometri tra il parcheggio e il luogo da raggiungere si può improvvisare un percorso atletico completo.

 

#5 Strategia mistica.

La legge dell’attrazione. Pensare intensamente che si troverà parcheggio finchè lo si trova davvero. Si dice che funzioni.

La convinzione che pensare intensamente al verificarsi di qualcosa, contribuisca a realizzare quella cosa in gergo tecnico si chiama psicosi.

 

#6 La staffetta.

Parcheggiare lontanissimo dove è facile trovare archeggio e poi prendere una car sharing.

Perché utilizzare solo la tua macchina quando puoi usarne tante?

 

#7 Strategia cooperativa.

Fare scendere gli occupanti (es. fidanzata, figli, nonne) per piantonare i potenziali parcheggi.

L’unione fa la forza. Sulla carta. Ma se i film americani ci hanno insegnato qualcosa, quella cosa è che nel momento del bisogno ci si divide. “Dividiamoci” urli alla tua compagna e poi la scaraventi fuori dall’auto a cercare un parcheggio a piedi mentre tu vaghi ramingo nel ginepraio dei sensi unici.

 

#8 Strategia 2.0

Trovare un’app dei parcheggi. Tipo parcopedia.

Hai il telefono intasato di app per sapere in tempo reale cosa fanno delle persone a te estranee e vuoi non averne una per sapere chi sta liberando un parcheggio?

 

#9 Strategia psicoanalitica.

Parcheggiare in divieto di sosta.

La rimozione non è solo un meccanismo di difesa freudiano.

 

#10 Strategia intelligente.

Rinunciare in partenza. Non prendere la macchina.

A Milano esistono un sacco di modi per spostarsi da un punto A fino a un punto B. Se non riesci a immaginarne uno oltre la tua auto è un vero peccato.