La proposta: valorizzare i viali di MILANO come fanno le altre grandi città D’EUROPA

Ripensare Milano per darle un tocco più international

credits: @lucus_milano

La proposta arriva da Riccardo Mastrapasqua postato sul gruppo Facebook Cantiere Urban File.  

La proposta: valorizzare i viali di MILANO come fanno le altre grandi città D’EUROPA

# Una proposta per VALORIZZARE Milano

credits: @maresc73

La proposta di Riccardo Mastrapasqua è di costruire e ripensare i grandi viali di Milano traendo spunto dall’aesthetic internazionale delle grandi città europee. Una proposta che potrebbe essere effettivamente realizzabile. Il critico d’arte Achille Bonito Oliva parla di Milano in un’intervista del giornale “Il Giorno”, descrivendola come “una città viva, in espansione, ottimista, meritocratica. […] Milano dà l’occasione a tutti di esprimersi”. È anche una città dinamica, dove la ricerca e l’innovazione fanno parte del suo spirito e questo è ciò che la rende un perfetto melting pot di culture, internazionalità e innovazione.


# La critica

credits: Giovanni dall’Orto

Mastrapasqua lamenta “il sempre trascurato e sciatto arredo urbano (peggiorato negli ultimi anni)” e scrive che “le strade di Milano (e di molte altre città italiane) non sono valorizzate a sufficienza. Soprattutto di notte perdono molta bellezza e attrazione, poiché non vengono adeguatamente illuminate.”

Aggiunge che “Gli eleganti palazzi che contornano i grandi viali di giorno, spariscono nelle ore notturne, portandosi nelle tenebre anche statue, bassorilievi, decorazioni, etc…”
 

# La proposta

Le facciate di questi palazzi andrebbero rese visibili anche di notte, con una opportuna illuminazione. Una buona collaborazione tra pubblico e privato potrebbe dare nuovo lustro a gran parte delle importanti arterie cittadine; un po’ come avvenuto recentemente per Piazza Cordusio e via Dante
Darei la priorità assoluta alle principali vie radiali del Centro: Corso Venezia e Buenos Aires, Corso Magenta, Via Mazzini e Corso Italia e di P.ta Romana, Corso Monforte e Plebiscito, via Manzoni (già a buon punto) e Turati, Corso Garibaldi e Como.
Pensando più in grande si potrebbe estendere l’iniziativa a tutta la Cerchia dei Navigli che, col Naviglio ricostruito, risulterebbe spettacolare.”
 

# Il confronto con San Pietroburgo

credits: Riccardo Mastrapasqua

“Per mostrare cosa intendo, posto qui sotto delle foto-confronto tra due viali centrali, monumentali ed eleganti in due diverse città europee: Невский Проспект (Prospettiva Nevsky) a San Pietroburgo e Corso Venezia a Milano. La differenza è abissale, ma ci vorrebbe veramente poco per migliorare la situazione milanese.”

# Si può fare?



La differenza d’illuminazione tra i due viali messi a confronto è evidente, tuttavia bisogna considerare non solo il fattore estetico, ma anche quello pratico. Senza alcun dubbio una città con viali ben illuminati anche la sera, darebbe una sensazione di maggior sicurezza ai propri cittadini.

Un effetto un po’ Las Vegas potrebbe rendere Milano molto più attraente, ma è necessario considerare anche i suoi svantaggi. Un’operazione di questo genere rischierebbe di essere troppo costosa per Milano, portando ad un consumo eccessivo di energia, quindi un elevato potere inquinante e bollette esorbitanti. Per non parlare dell’inquinamento luminoso che si verrebbe a creare, in particolare vicino alle abitazioni.

L’ideale sarebbe trovare una soluzione per illuminare “meglio”, ovvero cercare di illuminare in maniera più corretta senza danneggiare le persone e l’ambiente in cui viviamo.

Continua a leggere con: Le foto di Milano di NOTTE (quasi) DESERTA

SELENE MANGIAROTTI

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