Le RACCOGLITRICI di NOCCIOLE

Un tipo di donne che si possono incontrare solo nelle vie del centro storico di Milano. Hanno biciclette con la scritta "NO OIL" sul fanalino e un bel cestone di vimini sul manubrio...


Questa categoria di donne la potete incontrare solo nelle vie del centro storico di Milano, hanno biciclette con la scritta “NO OIL” sul fanalino e un bel cestone di vimini sul manubrio. 

Le RACCOGLITRICI di NOCCIOLE

# Hanno biciclette con la scritta “NO OIL” sul fanalino 

Questa categoria di donne la potete incontrare solo nelle vie del centro storico di Milano. Ci vivono e faticano ad ipotizzare che esista un mondo oltre la cerchia dei bastioni. Per questo non le vedrete mai in macchina. Perchè a Milaland la macchina è superflua. Tutto è a portata di mano e nel caso non lo fosse…una bella bicliclettata le fa arrivare ovunque. Le raccoglitrici di nocciole hanno biciclette con la scritta NO OIL sul fanalino e ok…all’inizio la cosa faceva pure ridere. Un bel cestone di vimini sul manubrio o uno folto di fiori in plastica…allegro, divertente anche se un po’…patetico.


# Indossano scarpe da elfo 

Indossano scarpe da elfo dalla bella pianta larga. Non importa se castrano le fantasie sessuali dei mariti e affini. Le raccoglitrici di nocciole sono persone colte che hanno ben altro da fare che ammaliare uomini nei bar.
Pantaloni di vellutone a coste larghe a metà polpaccio, nel caso dovessero guadare uno stagno, girato l’angolo. Un poncho, non di quelli peruviani dalla lana di lama, ma il poncho dell’Engadina. Lana morbida di caprette tirate su a miglio e ammorbidente.
Se fa molto freddo osano un cappello a campanula o una coppola dalle fattezze British.

# Hanno un incedere strano…

Alcune insegnano alle scuole statali, le raccoglitrici di nocciole hanno un incedere strano…direi quasi maldestro. Le loro babbucce comode in realtà gli scivolano via dal tallone e quindi devono trascinare i piedi ciondolando. Ma ciondolare fa tanto…sognatrice di nocciole. 

# Vivono a Milano sei mesi l’anno

Sto cercando di ricordare quale sia la versione estiva del loro abbigliamento ma non mi sovviene. Pensa che ti ripensa…non mi viene proprio in mente.
Ah ecco perché! Le raccoglitrici di nocciole vivono a Milano sei mesi l’anno.
Quando la scuola chiude i battenti (cioè sempre), loro se ne vanno in campagna e ci rivediamo in ottobre…giusto giusto quando le prime nocciole dal cappellino ancora verde..fanno capolino sugli alberi nei parchi.



Che bello fare tira e molla con gli scoiattoli dei Giardini della Guastalla o alle Basiliche, foglie ramate che cadono sul prato, il sole che colora le facciate dei palazzi. Che bella Milano in autunno.

PAOLA MERZAGHI

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Publiée par Milano Città Stato sur Mardi 2 juin 2020

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Paola Merzaghi
52 anni, sopra tutto madre, soprattutto coraggiosa sognatrice. Amo scrivere da sempre, ma la tradizione di famiglia mi ha portata ad appartenere alla quinta generazione di orafi, presenti a Milano dal 1870. Di me preferisco pensare di non essere in dirittura d'arrivo ma solo al giro di boa della mia esistenza consapevole che le bracciate per tornare a riva non saranno mai uguali a quelle dell'andata. Le esperienze e le consapevolezze rendono magico ogni metro guadagnato, il profumo del mare, i tramonti e tutte le albe che la vita mi riserverà ancora.

2 COMMENTI

  1. Ma dai!!! Non le conoscevo… 16 anni fa non esistevano ancora… si vede che è una nuova specie! Mi piacerebbe vederle in giro per Milano!
    E’ una descrizione meravigliosa… come se le avessi viste di persona.
    Mi hanno fatto pensare ad una trasmissione della TV Svizzera degli anni 70\… in cui c’erano personaggi vestiti così… ora mi vado a cercare l’immagice che per me ha un ricordo meraviglioso!
    Grazie all’autrice per avermi fatto sognare tra presente e passatao!

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