On the road 2021

Negli anni cinquanta e sessanta i giovani sono cresciuti alimentati da una cultura ribelle. Dove sono finiti i protagonisti di quella stagione?

Easy Rider

Il libro di Kerouac, Easy Rider, negli anni cinquanta e sessanta i giovani sono cresciuti alimentati da una cultura ribelle.
Era una cultura spesso eccessiva, quella hippy delle comuni, degli allucinogeni o delle trasgressioni, che metteva alla berlina i costumi della società e il conformismo.

Era anche una cultura che attaccando lo status quo ha consentito grandi conquiste sociali, con il femminismo, il divorzio, l’uguaglianza tra i sessi e i diritti per le minoranze.
Un tipo di cultura spesso disprezzata dai conservatori e dagli adulti ma che rappresentava una sorta di ossigeno per la mente dei giovani e consentiva di ampliare gli orizzonti.


Dove è finita quella cultura oggi? E soprattutto dove sono finiti i protagonisti di quella stagione?
Sono le stesse persone che oggi si scandalizzano perché quattro giovani prendono un aperitivo sui navigli.

Continua la lettura con: Liberi di non essere liberi

MILANO CITTA’ STATO