Il cuore di Milano non fa parte di questa Italia

Pensiero del giorno. Il problema non è che Milano ha idee diverse ma è che nella visione dell’Italia di oggi Milano è perdente

Pensiero del giorno

Milano ha sempre espresso in politica delle idee differenti dal resto d’Italia.


Milano è sempre stata diversa e ha espresso idee innovative che nel bene e nel male si sono poi diffuse nel Paese. Fino a qualche anno fa Milano è stata la guida culturale d’Italia con iniziative e scelte che hanno anticipato e indirizzato il cambiamento.

Milano era sempre sulla cresta dell’onda del cambiamento in Italia.

Ma ora non è più così. Milano è perdente. 



Milano è perdente quando vota sì al referendum di Renzi, è perdente quando vota radicale nelle elezioni in cui dominano i 5 stelle, è perdente con la sinistra locale ignorata da quella nazionale, è perdente in tutte le scelte della politica nazionale che negli ultimi anni ha voltato le spalle a Milano e alle sue aspirazioni.   

Ma Milano è perdente non perchè esprime una volontà di minoranza opposta alle scelte del Paese. Lo è perchè da punto di riferimento che viene seguito dal resto del Paese è diventata un motivo di delegittimazione. 

Le elezioni di ieri sono state l’apoteosi di questa cultura anti-milanese dominante in Italia. I trionfatori sono stati il PD nazionale, che ha scelto l’opposto del PD milanese, e i 5 stelle che non solo a Milano non hanno mai lasciato traccia ma hanno stravinto con un referendum che nel centro di Milano ha avuto un risultato contrario.

Ma ancora non basta. Il simbolo della Milano perdente è quello che è avvenuto a Napoli con l’affermazione di De Luca che ha cavalcato l’odio contro Milano come cavallo di battaglia per avere successo tra i suoi concittadini. 

Il problema non è che Milano ha idee diverse ma è che nella visione dell’Italia di oggi Milano è perdente.

Mentre chi vince è la questua dei soldi in Europa, l’uso assistenzialista del denaro pubblico, il centralismo romano esasperato contro comuni e autonomie, il piagnisteo e l’antipolitica irresponsabile.

Chi vince è l’invidia territoriale contro la cultura del lavoro e del merito che è il fondamento di Milano. 

“Tu non ti rendi conto dell’odio che hanno i romani contro i milanesi” (Marcello T)

MILANO CITTA’ STATO

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su [email protected] (oggetto: ci sono anch’io)

Milano, cosa aspetti?

Milano Città Stato: l'unica strada per diventare una Città Mondo#milanocittastato #rinascimilano #rigeneralitalia #diciamosìalfuturo

Publiée par Milano Città Stato sur Mardi 2 juin 2020

🍾 ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul  #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong   #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

SOSTIENI MILANO CITTÀ STATO

Sostieni Milano Città Stato