Siamo in mezzo al luogo con più SITI PATRIMONIO dell’UMANITÀ al mondo: le 7 MERAVIGLIE

La Pianura Padana non è solo la più vasta dell'Europa Meridionale, ma anche il luogo più ricco di siti tutelati dall'Unesco. Scopriamo quali sono

Credits: @silvia_grz IG

La Pianura Padana è un territorio che comprende diverse zone, tra cui alcune di Piemonte, Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia e Veneto. Un’estensione territoriale che le ha fatto aggiudicare il titolo di più vasta pianura dell’Europa Meridionale.

Dunque, non è un caso che comprenda il numero più elevato di siti tutelati dall’Unesco e inseriti nel Patrimonio Universale dell’Umanità. Pensate, in totale sono ben 18.


Scopriamo insieme quali sono le 7 meraviglie della Pianura Padana assolutamente da non perdere.

Siamo in mezzo al luogo con più SITI PATRIMONIO dell’UMANITÀ al mondo: le 7 MERAVIGLIE

#1 Relax assoluto a Salsomaggiore Terme

Credits: @francesco_adorni IG

Già solo il suo nome dice tutto. Salsomaggiore Terme, in provincia di Parma, è la località ideale per rilassarsi e dimenticare lo stress quotidiano.

Infatti, questa città termale, con i suoi edifici ispirati al Liberty-Decò circondati dalle verdi colline, incarna l’ambiente più tranquillo a cui riuscirete mai a pensare. Se siete di passaggio, non lasciatevi sfuggire l’occasione di visitare il suo centro benessere: non capita tutti i giorni di potersi sottoporsi a dei veri e propri trattamenti rigeneranti.



#2 Aquileia: un prezioso scrigno di arte e storia

Credits: @carlo.sclauzero IG

Aquileia, in provincia di Udine, è una delle aree archeologiche più importanti e ricche di Italia e, per questo, inserita nelle liste del Patrimonio Unesco già dal 1998.

Seppur gli scavi non abbiano ancora riportato alla luce tutte le sue rovine, i resti archeologici da ammirare sono moltissimi. Da quelli visibili all’aperto, come il Foro Romano, il porto fluviale e l’area di necropoli, detta “Sepolcreto”, fino a quelli inglobati in specifiche strutture museali. Insomma, un patrimonio archeologico ricchissimo tutto da scoprire.

Ma Aquileia non si ferma qui: potrete visitare anche la Basilica di Santa Maria Assunta, la culla del Cristianesimo in Italia e celebre per i suoi mosaici che ricoprono tutto il pavimento. È anche una delle tappe più suggestive della Ciclovia Alpe Adria “Radweg” che collega Salisburgo a Grado: passando da Aquileia, i ciclisti non potranno non ammirare il suo paesaggio lagunare con campagne, vigneti e canali.

#3 Bologna la “Dotta” e la “Grassa”

Credits: @_gaiadascola IG

Bologna, situata tra le montagne dell’Appennino tosco-emiliano ed il cuore della Pianura Padana, è senza dubbio una città ricca di arte, cultura e commercio. Ma non solo: con quasi 40 km, trionfa nella competizione per i portici più lunghi del mondo.

Questa città viene chiamata anche in altri modi: sapete perché? Il soprannome la “Dotta” deriva dalla presenza della prima università d’Occidente che, fin dal 1088 richiama studenti da tutta Europa. E poi, la “Grassa”, per via della sua gustosa cucina, un vero e proprio paradiso delle delizie per i nostri palati.

#4 Eremo di San Colombano: un miracolo architettonico a strapiombo sul torrente Leno

Credits: @silvia_grz IG

Nel comune di Trambileno, a pochi chilometri da Rovereto, non potete non notare l’eremo di San Colombano.

Raggiungibile solamente a piedi percorrendo un breve sentiero e una scalinata di 102 gradini, è stato costruito a mezza altezza su uno strapiombo di circa 120 metri. Ma tranquilli, è protetto da un tetto naturale di roccia.

#5 Cremona, la città delle 3 T

Credits: @th3_palac3 IG

Una città bellissima definita come quella delle 3 T. Vi siete mai chiesti perché?

La prima T deriva da Torrazzo, uno dei campanili più alti del mondo e simbolo della città stessa. Mentre, la seconda proviene dal Torrone, nato proprio a Cremona 500 anni fa e, poi, diventato famoso in tutto il mondo.

Sulla terza T ci sono diversi pensieri: alcuni dicono sia per Tognazzi, grande attore nato a Cremona, ma qualcun altro afferma sia l’iniziale della parola “tetta”, di cui le donne cremonesi sarebbero degne rappresentanti.

#6 Castell’Arquato, uno dei borghi più belli di tutta l’Italia

Credits: @castell_arquato IG

Insito nella lista de “I Borghi più belli d’Italia, Castell’Arquato è arroccato su una collina e riesce a raccontare il Medioevo a chiunque lo visiti. Infatti, il suo centro storico, che sorge sulla riva sinistra dell’Arda, ha una struttura medievale ancora intatta.

In questo borgo, è impossibile non rimanere incantati dalle ricchezze naturali. Ma anche l’offerta gastronomica fa la sua parte.

#7 Valle Camonica tra arte e natura

Credits: @davideradi.ci IG

La sua arte rupestre, dichiarata Patrimonio Mondiale dell’Unesco, ha reso questo luogo bresciano conosciuto in tutto il mondo.

Alla Valle Camonica non manca proprio nulla: un inestimabile patrimonio archeologico romano, bellissime chiese affrescate da dipinti rinascimentali, numerosi borghi e castelli medievali. Ma anche la natura la fa da padrona: è impossibile non immergersi nel verde che la circonda.

Fonte: siviaggia.it

Continua la lettura con: A due ore da Milano c’è la “MESOPOTAMIA D’ITALIA”, uno dei luoghi più umidi e particolari d’Europa (patrimonio Unesco)

ALESSIA LONATI

Se vuoi collaborare al progetto di Milano Città Stato, scrivici su info@milanocittastato.it (oggetto: ci sono anch’io)

🍾 ENTRA NEL CAMBIAMENTO: Ti invitiamo a iscriverti alle nuove newsletter di milanocittastato.it qui: https://www.milanocittastato.it/iscrizione-newsletter/
Ti manderemo anche notizie che non pubblichiamo sui social

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo#Madrid#Berlino#Ginevra#Basilea#SanPietroburgo#Bruxelles #Budapest#Amsterdam#Praga#Londra#Mosca#Vienna#Tokyo#Seoul#Manila #KualaLumpur#Washington#NuovaDelhi#HongKong #CittàDelMessico#BuenosAires#Singapore

Il nostro sogno per l’Italia? Un’Italia federale, con forte autonomia per le aree urbane e i territori omogenei. Un Paese che premi il fare rispetto al non fare, con una forte propensione all’innovazione, che valorizzi le sue eccellenze distintive e che miri a essere sempre migliore, mettendo al centro il cittadino libero e responsabile verso la comunità.