IO RESTO A CASA: 10 consigli per non USCIRE DI TESTA in questo periodo di isolamento

L'isolamento forzato ci costringe a fare i conti con la paura e l'impotenza. 10 misure per approfittare di questo momento complicato

Siamo tutti, o quasi tutti, chiusi in casa. I periodi di isolamento forzato ci costringono a interrompere  la quotidianità, così rassicurante proprio per la sua prevedibilità, e a fare i conti con sentimenti di paura, impotenza, rabbia e tristezza. E con il senso di vuoto. Ecco cosa fare per passare dalla preoccupazione all’occupazione, e allontanare i cattivi pensieri.

IO RESTO IN CASA: 10 consigli per non USCIRE DI TESTA in questo periodo di isolamento

Com’è noto in psicologia, l’essere umano non è fatto per reggere situazioni di allerta o tensione per troppo tempo. Prima della società moderna, questi stati venivano interrotti con l’attacco o con la fuga. Ma oggi, costretti a rimanere immersi in questa situazione stressante, cosa possiamo fare?

#1 Imporvi di non parlare di covid-19 per qualche ora al giorno

Le cose non cambieranno senza il vostro pensiero costante o il vostro intervento, ma mettere in stand-by mente e corpo fornendo loro una pausa detox aiuta a mantenere un equilibrio anche in questi giorni di grande stress.


#2 Restate allenati

SPORT

In casa, in terrazzo, nel proprio giardino per i più fortunati, ma non interrompete l’attività fisica. O, se non siete mai stati grandi sportivi, considerate ora di iniziare. Perché? Perché chi si allena con regolarità riduce lo stress, migliora l’umore e stimola la salute mentale. E perché fare sport aumenta il livello endorfinico, fa aumentare le difese e riossigena tutto l’organismo.
L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) consiglia di fare 150 minuti di attività fisica a settimana.
Per chi vuole fare esercizio fisico in modo leggero, ma completo (provato da me!) consiglio questo video: 30 minuti con count-down di esercizi guidati di ginnastica dolce Total Body, yoga e stretching.


#3 Un corso di crescita personale

Sappiamo tutti, in potenza, cos’è giusto per noi, cosa ci divide dalla serenità, qual è l’ordine delle priorità da affrontare, e quale la scala dei propri valori.
Ma quando veniamo al dunque, all’azione, tutti i buoni propositi si confondono tra loro, diventano più gravosi e l’obiettivo si allontana.
Crescere significa proprio questo: cercare un percorso di sviluppo e maturazione che fa una bella cernita del superfluo, che mette in luce il necessario, definendo desideri, obiettivi, azioni, e rafforza, lungo il cammino, l’autostima. Io do spesso un occhio qui.


#4 Appaiare i calzini

CALZINI

Ed estendete questo slancio, un pezzo alla volta, a tutta la casa. A parte che ordinare dà come risultato, oltre all’ovvio nuovo assetto, una grande soddisfazione dovuta al raggiungimento di un obiettivo prefissato. Ordinare i cassetti, sì, rinforza l’autostima.
Se vogliamo farci dare un aiuto da un guru del settore, basta guardare qualche puntata di “Facciamo ordine con Marie Kondo” in onda su Netflix!


#5 Piantare un seme

Per vivere la vita in modo pieno un uomo dovrebbe fare almeno tre cose nella vita: piantare un albero, educare un figlio, scrivere un libro. Questo adagio, della quale non si conosce con certezza la paternità, si tramanda proprio per la forza del suo messaggio. Per ora concentriamoci sulla natura.
Piantare un seme, o un bulbo, e vedere la sua evoluzione nei prossimi 20 giorni è un bel modo per darsi un appuntamento con la vita.


#6 Studiare una parola al giorno di una nuova lingua

Niente obiettivi irraggiungibili e demotivanti come imparare il cinese in 20 giorni. Basta imparare una parola ogni giorno per arricchire il vocabolario di una lingua già conosciuta o gettare le fondamenta per l’apprendimento di una nuova lingua. Ci si può far aiutare da duolingo o da bebbel, per esempio.

 

#7 Videochiamare amici o parenti

Avete almeno una decina di giorni che corrispondono, facendo una chiamata al giorno, a 10 amici o parenti che non abbiamo tempo mai di sentire, ma che ci mancano. Amicizie fatte durante esperienze all’estero? La zia negli Stati Uniti che ancora non si rende conto di cosa stia succedendo? La lista è sicuramente lunga.


#8 Viaggiare stando in poltrona

Lo potete fare chiudendo gli occhi, leggendo un libro, guardando un film, sfogliando un catalogo di vacanze. Oppure facendo tutto insieme grazie alla guida Lonely Planet scaricabile gratuitamente.
“Viaggiare in poltrona è una selezione di 500 film, libri e musiche che ti condurranno dalle mete più vicine a quelle più remote. Per sognare ad occhi aperti e poi, magari, partire davvero.”


#9 Aggiornarsi nel proprio campo

FORMAZIONE

L’aggiornamento è il carburante (ecologico) per la vostra professione. Sfruttando al meglio questo tempo libero, ripartirete con maggiore competenza ed efficienza quando tutto questo sarà finito. E al momento tanti professionisti e aziende stanno proponendo webinar e videolezioni gratuitamente.


#10: Fare l’amore e non la guerra

Per chi è in isolamento in compagnia. 

 

PILLOLA

PSICOLOGIA

Sipem, la Società italiana di psicologia d’emergenza, ha messo a punto un servizio di sostegno psicologico telefonico ed è rivolto a chi si trova in quarantena o in isolamento domiciliare.
Per la Lombardia, mandare una mail a sipemsoslombardia@gmail.com per essere ricontattati da uno psicologo volontario.

 

BARBARA VOLPINI

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