Gli OSCAR DEL BENESSERE: il New York Times pubblica i posti top di Milano per salute, bellezza e relax

QC Terme Milano
QC Terme Milano

Il 20 febbraio il New York Times ha pubblicato la guida del benessere di Milano. E’ una breve lista di luoghi dove secondo la prestigiosa rivista Milano ci si può prendere più cura di sé. Per assegnare i suoi oscar, il giornale americano ha scelto queste quattro categorie: Eat, Do, Shop, Run.
Qui l’articolo originale: T’s Wellness Guide to Milan

New York Times: “i migliori luoghi della città per salute, bellezza e serenità”

Eat

# Soulgreen

“Nelle vicinanze di Corso Como, Soulgreen propone un menu a base vegetale, prevalentemente vegano, con zuppe e insalate che spaziano tra le cucine del mondo, accanto a succhi, cocktail e vini biodinamici. L’arioso spazio verde occupa una ex banca”
Piazzale Principessa Clotilde. www.soulgreen.com

# God Save The Food

“Un’istituzione a Milano da quando è stata inaugurata nel 2011, GSTF è stato il primo ristorante milanese a emulare i caffè newyorkesi con interni dal design contemporaneo e servizio di ristorazione tutto il giorno. Le quattro eleganti location della città servono piatti americani, sani e non, da insalate e succhi con supercibi a pancake e cheeseburger al bacon. Le sale da pranzo sono affollate a tutte le ore, eppure questo è uno dei pochi punti in città in cui è consentito lavorare con il portatile. La location del Carmine offre posti a sedere all’aperto in una delle piazze più belle di Milano.”
Via Tortona 34; Piazza del Carmine 1; Viale Piave 18; Rinascente Piazza del Duomo; godsavethefood.it

# Forno Collettivo

“In Italia, il pane è vita. Forno Collettivo sta facendo rivivere la tradizione del grande pane milanese (in precedenza conservata principalmente dal panificio Panificio Davide Longoni). Il panificio e il ristorante servono pani organici, fatti con lievito madre, con un mix di tradizione e grani classici, accanto a un impressionante elenco di vini naturali, birre e sidri e un menu fresco di piatti ispirati alla cucina mediterranea, dall’Italia ma anche il Medio Oriente e il Nord Africa. Questo è l’ultimo locale di alta moda dei fondatori dello Swank Botanical Club di Milano, che ha portato una piccola rivoluzione in città nel 2017, quando hanno aperto lo Champagne Socialist, il loro bar dall’eleganza che ha introdotto molti locali ai vini naturali”.
Via Lecco 15; facebook.com/fornocollettivo

# Bebop

“Nessuno dovrebbe perdersi il piacere della pizza in Italia. Bebop ti offre alternative alla pizza tradizionale per soddisfare ogni regime alimentare, con pizza al kamut senza glutine e senza lievito e ricette classiche servite su pasta biologica. Nei mesi più caldi, il ristorante rivestito di legno vicino a Porta Ticinese si espande con una manciata di tavoli nel cortile coperto”.
Viale Col di Lana 4; bebopristorante.it

# Plato

“Ristorante minimal, dai toni blu, Plato offre un menu ricchi di supercibi – bacche, semi, alghe, barbabietole e altro – in un’ambientazione adornata con versioni delle pittoresche incisioni del XIX secolo di Giovanni Battista Piranesi. La cucina creativa inserisce ingredienti potenti a una serie di piatti italiani – tortelli di spirulina, moringa tagliatelle – e serve una lista completa di cocktail e acque naturalmente aromatizzate, oltre a vini naturali”.
Via Cesare Battisti 6; platomilano.com

# Radice Tonda

“In un paese in cui dire che non si mangia carne può occasionalmente portare a proposte di pollo o di maiale da parte di camerieri confusi, Radicetonda è una scommessa sicura per un menu vegano al 100% di specialità del giorno, oltre a pilastri del cibo di strada come il suo popolare hamburger vegetariano e il sandwich club, tutti realizzati con ingredienti biologici certificati. Le due sedi – a Porta Venezia e a Corso Lodi – sono perfette per pranzi salutari e casual”.
Via Lazzaro Spallanzani 16; Piazza Buozzi Bruno 5; radicetonda.it

Tipografia Alimentare

“Fuori mano, questo accogliente bistrot si affaccia sul canale Martesana di Milano, un angolo più calmo e più verde di questa città grigia. Concepito da una coppia di laureati Slow Food, serve 100 tipi di vini naturali e artigianali accanto a piatti con prodotti biologici dei migliori piccoli produttori in Italia – uno dei fondatori è il “food scouter” del ristorante.”. Nelle sale “i clienti possono scegliere tra giornali e una biblioteca di libri di cucina”.
Via Dolomiti 1; tipografiaalimentare.it

Do

# City Zen

“Situato vicino all’Università Bocconi, lo spot di yoga più chic di Milano offre lezioni in una vasta gamma di stili di pratica (tra cui Vinyasa, Ashtanga e Hatha) oltre a Pilates, meditazione e arti curative. Le finestre giganti, il design minimalista e una buona dose di piante rendono le stanze di questa vasta ex fabbrica innegabilmente belle, ed è un luogo piacevole per esercitarsi: la fondatrice Carol Brumer investe i proventi nella Fondazione Francesca Rava, che aiuta i bambini in difficoltà di tutto il mondo”.
Via San Francesco D’Assisi 15; cityzen.it

# Hohm Street Yoga

“Uno dei preferiti tra chi pratica lo yoga yin meditativo, questo studio minimalista vicino a Repubblica offre anche vinyasa, yoga prenatale e per principianti e istruzioni ayurvediche. Le lezioni si adattano al programma di lavoro, con sessioni mattutine, pomeridiane e serali, oltre a corsi prolungati di fine settimana di 90 minuti. Le slot settimanali con il fondatore Marco Migliavacca sono particolarmente amate dagli yogin di Milano”.
Viale Tunisia 38; hohmstreetyoga.com

# Möt Studios

“All’interno di un’ex fabbrica di lampade degli anni ’40 vicino a Porta Garibaldi, Möt offre lezioni giornaliere, lezioni di pilates, pilates, TRX e lezioni di yoga in piccoli gruppi o sessioni one-to-one. Lo studio ha una architettura di alto livello – le camere sono luminose e attentamente progettate, lo spogliatoio è fornito di prodotti naturali da Cowshed, e lo studio è stato designato per fornire lezioni per la nuova Soho House di Milano, che aprirà nel 2020”.
Viale Francesco Crispi 3; motstudios.it

# Ceresio7

“Forse la più milanese tra le palestre, Ceresio7 è stata progettata dallo studio di design Storage per rendere omaggio alla forte architettura razionalista di questo edificio monolitico degli anni ’30, che un tempo ospitava la compagnia energetica nazionale ed è ora la sede del marchio DSquared. Oltre a allenatori personalizzati e una zona di allenamento dalle pareti dorate, la palestra dispone di un centro termale in loco, che offre trattamenti per il viso con prodotti Biologique Recherche, situati appena al piano di sotto del ristorante Ceresio7 e della piscina sul tetto”.
Via Ceresio 7; ceresio7gym-spa.com

# Bahama Mama

“Prende il nome dal cocktail che richiama la vacanza, Bahama Mama utilizza smalto non tossico Smith & Cult insieme a scrub e trattamenti naturali di marchi come Mansard e Dr. Vranjes, come parte della sua manicure e pedicure. In una città in cui gli studi di cura delle unghie sono ancora una rarità, questo è l’unico posto che soddisfa anche gli esigenti standard di manicure di un newyorkese”. Viale Col di Lana 1; bahamamama.it

# Palazzo Parigi

“All’interno della grande villa dell’hotel Palazzo Parigi, questa spa spaziosa e soleggiata ha una forte atmosfera marocchina; la lussuosa piscina è fiancheggiata da porte moresche, i trattamenti includono maschere di ghassoul e rubdown di savon noir e una sala hammam in marmo rosa è disponibile per sessioni private. Per un’auto-cura extra dopo il centro benessere, rilassatevi con un tè nel giardino dell’hotel”.
Corso di Porta Nuova 1; palazzoparigi.com

# Hotel Bulgari

“Un rifugio urbano nascosto in una strada tranquilla di Brera, l’Hotel Bulgari e il suo bar scintillante sono una destinazione preferita per i viaggiatori alla moda, e il suo centro benessere è adeguatamente glamour, con una piscina piastrellata d’oro più una vasca idromassaggio all’aperto che si affaccia sul giardino lussureggiante – coltivato per secoli dai monaci e ora sede di una vivace scena dell’aperitivo quando il clima si fa piacevole”.
Via Privata Fratelli Gabba 7b; bulgarihotels.com

# Davide Diodovich

“Questo ex appartamento nell’estremità occidentale di Milano è il luogo in cui il fashion set italiano (tra cui Margherita Missoni, JJ Martin e Maria Carla Bosco) propone tagli di capelli e trattamenti viso olistici con prodotti Biologique Recherche e un’intensa tecnica di massaggio inventata dalla leggenda sul posto Andre Malbert, il primo truccatore di Grace Kelly. Per la massima tranquillità, tagli e trattamenti sono gestiti in boudoir privati”.
Via Aurelio Saffi 25; davidediodovich.it

# QC Terme

“Dentro a un ampio deposito di tram in stile Art Nouveau a Porta Romana, questa spa si blocca durante le ore di punta, ma i visitatori fuori orario dell’ex terminal possono rilassarsi nelle strutture più ampie della città, tra cui due piscine all’aperto circondate dalle mura spagnole del sedicesimo secolo. L’aperitivo speciale include flute di prosecco e snack salutisti”.
Piazzale Medaglie D’Oro 2; qcterme.com

# Giselle Bridger

“Con un’offerta di servizi più esoterici rispetto agli altri professionisti del benessere della città, la locale Giselle Bridger di Ibiza trascorre una parte di ogni mese a Milano, dove offre yoga meditativo incentrato sulla musica presso Mondo Yoga vicino a Corso Indipendenza, così come sessioni private di studio di terapia cranica sacrale, riti sacri del corpo (una tecnica di unzione), aromaterapia e visite curative a base di erbe, oltre a seminari sulla respirazione ovarica (una tecnica di respirazione che indirizza l’energia mentale verso la pulizia del sistema riproduttivo) e altre arti della guarigione delle donne.” lunariainstitute.org

Shop

# Centro Botanico

“Il primo negozio di alimenti naturali in Italia dal 1975 è ancora la migliore fonte della città per alimenti, erbe e prodotti biologici e biodinamici. Il Centro Botanico ha un farmacista, che è a disposizione per aiutare con l’omeopatia e le cure naturali, e uno specialista di bellezza dà consigli il lunedì e il venerdì”.
Piazza San Marco 1; centrobotanico.org

# Il Beautyholic’s Shop da Coin Cinque Giornate

“L’avamposto milanese del laboratorio di bellezza di questa boutique romana, situata all’interno di un grande magazzino Coin, porta finalmente in Italia i marchi di bellezza naturali che hanno grande successo altrove, offrendo prodotti biologici per il trucco e la cura della pelle di Tata Harper, Vintner’s Daughter, Susanne Kaufmann e Kjaer Noi siamo”.
Piazza Cinque Giornate 1 / A; beautyaholicshop.com

# Bioexpress

“La regione più settentrionale d’Italia, l’Alto Adige, è un tratto bucolico di montagne incontaminate, e con questo servizio, disponibile come abbonamento o consegna una tantum, puoi ordinare frutta e verdura biologica dalle fattorie della zona direttamente a casa tua. i prodotti sono coltivati ​​da un gruppo di agricoltori locali che si sono uniti per stabilire Bioexpress, i prodotti provenienti dai climi più caldi provengono dalla loro rete di produttori biologici “. bioexpress.it

# Cascina Cuccagna

“Questo ex casale nei pressi di Porta Romana è ora sede di un ristorante, bar, ostello e officina di biciclette, nonché il miglior mercato settimanale di Milano per i prodotti biologici di produzione locale e di piccola produzione. Tenuto nel cortile della casa colonica ogni martedì dalle 3:30 pm Alle 8 di sera, il mercato vende frutta, verdura, miele, vino, formaggi e salumi dai terreni agricoli alla periferia di Milano – tutti disponibili direttamente dai produttori”.
Via Muratori 2/4; cuccagna.org

# Fueguia

“Questa linea di profumi argentini, che aprirà la sua prima location a New York il primo maggio, ha un’intima boutique in stile salotto vicino alla Galleria Vittorio Emanuele di Milano. Il marchio utilizza ingredienti naturali insoliti provenienti dalla natura selvaggia della Patagonia, molti dei quali impiegati per la prima volta in profumeria, per creare profumi intriganti complessi e semplici, privi di sostanze chimiche e disponibili con squalene al posto di alcol (un potenziale irritante). I profumi sono prodotti in edizioni limitate presso il laboratorio di Milano, dove ogni dettaglio è curato dal fondatore Julian Bedel per garantire che le fragranze siano al contempo distintive e sostenibili”. Via Tommaso Grossi 1; fueguia.com

Run

Nota: percorsi per correre a Milano consigliati dall’atleta di atletica leggera e ambasciatore del marchio Nike, Najla Aqdeir

Parco Sempione

“Questo facile percorso nel centro di Milano è uno dei preferiti dai corridori della città. Una bella isola verde nel cuore della capitale della moda, il Parco Sempione è il posto migliore dove andare a correre durante l’ora di pranzo. Dal suo ingresso in Via Byron, c’è un percorso esterno di circa due miglia che puoi seguire, oppure puoi scegliere il tuo percorso lungo i numerosi sentieri del parco”.
Vedi percorso di 10 Km

Navigli

“Questo itinerario segue il famoso canale di Milano, il Naviglio Grande, partendo dalla rinnovata Darsena (l’antica area portuale di Milano) e spostandosi in un’area più verde una volta raggiunta la Canottieri Milano, il famoso club di nuoto e canottaggio della città. Questo percorso è perfetto per chi cerca una corsa a media distanza”. Vedi percorso di 15 Km

Giardini Pubblici Indro Montanelli

“Un parco nel centro di Milano, i Giardini Pubblici Indro Montanelli hanno un percorso di corsa di circa 1 miglio. È uno dei più antichi giardini pubblici di Milano e ideale per i corridori per il numero di percorsi interni, inoltre è situato vicino a una serie di siti famosi di Milano”. Vedi percorso di 5 Km

Parco Nord

“Grande parco verde sul lato nord-ovest della città, il Parco Nord è facilmente raggiungibile con la nuova linea lilla della metropolitana. A pochi minuti dalla stazione centrale di Milano, copre un’area immensa ed è perfetta per percorsi più lunghi con percorsi di 3 o 6 miglia”

Testo originale di Laura Rysman

MILANO CITTA’ STATO

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