GENOVA potrebbe essere la PRIMA città italiana ad ABOLIRE i BIGLIETTI degli autobus

Un progetto rivoluzionario per i trasporti italiani. Milano lo prenderà ad esempio?


Il sindaco Marco Bucci ha in mente un grande progetto per la sua Genova: potrebbe renderla la prima città a rivoluzionare il sistema di trasporto pubblico. Andiamo a vedere di cosa si tratta.

GENOVA potrebbe essere la PRIMA città italiana ad ABOLIRE i BIGLIETTI degli autobus

# Mobilità semplice: con una sorta di piccola tassa i genovesi potrebbero avere i mezzi pubblici gratis tutto l’anno

Il sindaco Bucci ha un progetto preciso sulla mobilità della sua città: vuole renderla semplice, come aprire il rubinetto dell’acqua. L’idea è quella di non fa pagare il biglietto ai suoi cittadini ma di creare una sorta di imposta annuale che coprirà quella quota che oggi arriva dalla bigliettazione.


# Per i turisti delle card speciali

Questa organizzazione dei mezzi pubblici è conosciuta poco in Europa: solo in Lussemburgo, Finlandia e qualche città della Germania ha preso forma, però sembra funzionare piuttosto bene.

I cittadini residenti potrebbero usufruire di autobus, metro, ascensori ecc. in modo gratuito, mentre per i turisti si potrebbe pensare a delle card speciali, possibilmente incluse nelle stanze d’albergo.

# Obiettivo: Genova 100% combustion free

credits: new.abb.com

Se si vuole pensare ad una mobilità friendly non si può non tenere conto della necessità di mezzi nuovi, con una capienza maggiore e a basso impatto ambientale. Un sistema di trasporto pubblico efficiente migliorerebbe la città e la vita dei suoi abitanti in modo importante.



Bucci vuole una Genova al 100% combustion free, chiedendo finanziamenti per l’acquisto di bus ‘flash charging’, filobus senza cavo con ricarica al capolinea, lunghi 24 metri. Il futuro della mobilità sembra veramente vicino.

Nell’ottica green si vuole pensare anche a degli incentivi per l’acquisto di biciclette e motorini elettrici: Genova è la città con il maggior numero di moto e scooter, passare all’elettrico sarebbe una buona soluzione.

# Bucci intende anche ampliare la rete dei mezzi urbani

Stazione Skytram

Genova non ha solo bisogno di una nuova politica per il trasporto pubblico, necessita anche di un ampliamento della rete urbana dei trasporti. Grazie al MIT e al Recovery Fund Bucci vuole portare a termine il programma dei quattro principali assi di trasporto, uno skytram per la Val Bisagno, l’estensione della metropolitana a Est, Ovest e a Sampierdarena, il People Mover tra l’aeroporto e gli Erzeli, la cabinovia di Begato e la rimodernizzazione degli impianti verticali.

Fonte: genovafan

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ANDRA STEFANIA GATU

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