5 anni fa EXPO 2015: 5 RICORDI della grande esposizione universale a Milano

una fotografia su ciò che fu Expo 2015, ciò che fu per Milano, e quale appuntamento ci attende per festeggiare l’anniversario.

1 maggio 2015: inaugurazione Expo (Foto: Andrea Cherchi)

Primo maggio 2015, primo maggio 2020. Cinque anni di gloria per Milano, potremmo dire, se non fosse per un 2020 iniziato sotto i peggiori auspici. Come festeggiare il lustro, allora? Con la riapertura dei parchi, un concerto in streaming e la speranza per la rinascita.
Non è esattamente ciò che ci si aspettava per il 1 maggio 2020, ma tant’è.
Ecco perciò una fotografia su ciò che fu Expo 2015, ciò che fu per Milano, e quale appuntamento ci attende per festeggiare l’anniversario.

5 anni fa EXPO 2015: 5 RICORDI della grande esposizione universale a Milano

 


Ph. credits: lifegate

#1 Il tema di Expo 2015

Expo Milano 2015 è l’Esposizione Universale, tenutasi a Rho Fiera Milano tra il 1° maggio e il 31 ottobre 2015. L’evento rientra nel quadro delle Esposizioni Universali e Internazionali organizzate sotto la supervisione del Bureau International des Expositions (BIE). Ogni 5 anni si tengono le “Expo Universali”. Per la prima volta nell’Expo di Milano si è scelto un tema specifico:  Nutrire il Pianeta, Energia per la Vita”. 


#2 I numeri che ricordiamo: 21 milioni di visitatori

# 1,5 km, lungo i quali i visitatori hanno avuto la possibilità di visitare idealmente 134 Paesi
# 139 Partecipanti Ufficiali e 24 Partecipanti non Ufficiali
# 3.271 milioni di euro, il costo totale dell’evento. Nel dettaglio,1252 milioni derivanti da contributi pubblici, 944 milioni derivanti da ricavi gestionali reinvestiti e 1.075 da investimenti dei partecipanti
# 16% è la riduzione delle spese rispetto al budget iniziale, che non ha gravato sulla buona riuscita dell’evento. Per esempio, per i Giochi Olimpici di Londra nel 2012 i costi effettivi aumentarono del 76% rispetto alle previsioni, secondo uno studio della Saïd Business School dell’Università di Oxford
# 21 milioni, il numero di visitatori totali, di cui circa un terzo proveniente dall’estero. Più di 250, invece, le delegazioni estere

Ph. credits: clubmilano

#3 Effetti sul Pil e su Milano

Il valore dell’evento ha raggiunto, nel 2015, 4,1 miliardi di euro, corrispondenti allo 0,25% del Pil totale italiano dell’anno. Expo Milano 2015 ha certamente saputo dare un enorme impulso al settore agroalimentare, al turismo e all’immagine del Paese all’estero. Grazie all’evento, l’esportazione italiana di cibo è cresciuta, secondo i dati della Confagricoltura, del 18%. Per non parlare, dell’attenzione che si è riversata sulla cucina italiana e sulle sue eccellenze.
In particolare, Milano ha goduto di effetti notevoli nel settore turistico in toto, nell’industria creativa e nella moda. Basti pensare che nel 2016 la città ha raggiunto i 5,6 milioni di visitatori.



#4 Gli elementi iconici

# la via principale con la sua fila di vele bianche
# il Palazzo Italia e le stecche sul Cardo, l’asse trasversale che con il Decumano definiva lo spazio espositivo
# i cluster tematici, ognuno dedicato a una filiera alimentare o a un’identità comune
# il pendio della Collina mediterranea, alta 12 metri che riproduceva alcune tra le più tipiche vegetazioni e colture dell’ecosistema mediterraneo.
# il Padiglione Zero, che riproponeva la morfologia delle crosta terrestre, con i rilievi e la grande valle centrale che ospitava lo spazio pubblico dell’arena
# i canali d’acqua che circondavano l’intera area con relative polemiche per la loro costruzione (solo in parte realizzata)
# la Cascina Triulza, un’antica costruzione rurale già presente all’interno del Sito Espositivo, patrimonio storico, architettonico e ambientale della Lombardia, rinata come casa della Società Civile
# l’Expo by Night, ricca di manifestazioni, musica e intrattenimento
# La Coda al Padiglione del Giappone: per entrare a visitarlo si perdeva l’intera giornata in coda
# l’Albero della Vita, alto 37 metri e costruito in acciaio e legno, luogo di spettacolo e icona globale

coda padiglione giappone

#5 Finisce il lockdown, si riaccende l’albero della Vita

Ph. credits: Flickr

A 5 anni da Expo Milano 2015, l’accensione dell’Albero della Vita non rappresenta solo la celebrazione di un anniversario, ma anche e soprattutto la parziale apertura di una città sofferente, la speranza che il periodo buio, come pochi se ne sono visti, sia vicino alla sua conclusione. Che questa sia la ripartenza di una nuova stagione di rinascimento culturale, umano ed economico per tutto il mondo.

Ph. credits: MediaKey

E lo si festeggia con un evento musicale: domenica 3 maggio 2020, si terrà presso l’ex area Expo, ora denominata Mind (Milano Innovation District), l’ Electronic Renaissance.
L’evento, ideato da Ilario Alicante, dj tra i massimi esponenti mondiali della musica elettronica, verrà chiaramente trasmesso in streaming sui canali social dell’artista e inaugurerà una raccolta fondi per la Croce Rossa Italiana- Comitato di Milano, per sostenere le sue attività durante questa fase di emergenza per il Covid-19.

BARBARA VOLPINI

Se vuoi contribuire anche tu ad avere una Milano più libera in una Italia più civile, partecipa a RinasciMilano e mandaci la tua proposta qui: RinasciMilano

MilanoperMilano: a Milano chi ha di più aiuta chi ha di meno. Dona anche tu e #aggiungiunpastoatavola di chi ne ha bisogno: www.milanopermilano.it

Le città più internazionali e aperte al mondo sono delle città stato come #Amburgo #Madrid #Berlino #Ginevra #Basilea #SanPietroburgo #Bruxelles #Budapest #Amsterdam #Praga #Londra #Mosca #Vienna #Tokyo #Seoul  #Manila #KualaLumpur #Washington #NuovaDelhi #HongKong   #CittàDelMessico #BuenosAires #Singapore

 

SOSTIENI MILANO CITTÀ STATO

Caro lettore, il sito Milano Città Stato è gestito da Vivaio, associazione no profit. Per assicurare contenuti di qualità tutti i collaboratori lavorano senza sosta. Se apprezzi il nostro lavoro, da sempre per te gratuito, se ci leggi spesso e se condividi il nostro intento di contribuire a una Milano (e un’Italia) che sia sempre migliore, ti chiediamo un piccolo contributo per supportarci, in particolare in questo momento così delicato. Grazie!